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TIZIANO OSPITE ILLUSTRE AL GRATTACIELO INTESA SANPAOLO

Dal 21 aprile al 4 maggio il ritratto del conte Antonio di Porcia, in prestito dalla Pinacoteca di Brera, sarà esposto nella Serra bioclimatica del grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino


Torino, 20 aprile 2017 – Il grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino accoglie il Ritratto del conte Antonio di Porcia di Tiziano, opera proveniente dalla collezione della Pinacoteca di Brera di Milano. Dal 21 aprile al 4 maggio 2017 il dipinto sarà esposto al 36esimo piano nella suggestiva cornice della serra bioclimatica.

L’esposizione si inserisce nella rassegna L’Ospite illustre, che propone nelle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo un’opera di rilievo in prestito temporaneo da prestigiosi musei italiani e stranieri. Per la prima volta l’iniziativa approda al grattacielo di Torino, dopo aver toccato le sedi delle Gallerie di Milano, Napoli, Vicenza.

“L’esposizione dell’Ospite Illustre al grattacielo offre l’occasione pressoché unica di ammirare un capolavoro del Cinquecento inserito in un ambiente di prorompente modernità, circondati dalla natura della serra bioclimatica e dal panorama unico che si gode dal 36esimo piano. Oggi presentiamo un nuovo capitolo del programma di eventi culturali realizzati da Intesa Sanpaolo nel nostro grattacielo, con l’obiettivo che diventi sempre più un luogo di incontro e di crescita per tutti coloro che desiderano avvicinarsi e un elemento di riconoscimento per questa città”, afferma Vittorio Meloni, Direttore Relazioni Esterne Intesa Sanpaolo.
“Dopo il Bellini da Capodimonte alle Gallerie d’Italia di Vicenza, dopo Antonello da Messina da Palazzo Madama di Torino e Picasso da Madrid alle Gallerie di Napoli dove fra poche settimane saranno esposti I Musici di Caravaggio dal Metropolitan di New York -, per la prima volta presentiamo un “ospite illustre” nel grattacielo Intesa Sanpaolo a Torino. Il prestito da Brera dell'opera di Tiziano è frutto di una collaborazione da tempo consolidata fra la Banca e l’importante museo milanese e rappresenta un tassello del vasto programma di valorizzazione del patrimonio artistico nazionale che stiamo sviluppando in sinergia con le principali istituzioni culturali nazionali e internazionali. Questa “mostra con vista” conferma l’impegno di Intesa Sanpaolo nel contribuire alla vita culturale della città”, sottolinea Michele Coppola, Responsabile Attività Culturali di Intesa Sanpaolo.
James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera e Biblioteca Braidense, commenta: “I legami fra Torino e Milano sono forti, come anche la relazione fra Intesa Sanpaolo e Brera. La banca è uno dei storici sostenitori della Pinacoteca, e il prestito sottolinea l’importanza di questi legami”.

La mostra sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 21 (ultimo ingresso ore 20) nei giorni festivi, dalle 16 al 21 (ultimo ingresso ore 20) nei giorni feriali, chiusa il 27 aprile. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.grattacielointesasanpaolo.com a partire da martedì 18 aprile. Un’occasione in più per accedere ai piani alti del grattacielo godendo della splendida vista sulla città.

Per la prima volta esposto a Torino grazie al prestito della Pinacoteca di Brera, il dipinto appartiene alla piena maturità di Tiziano, realizzato in un periodo in cui la fama dell’artista aveva raggiunto un livello internazionale. Concordemente celebrato come il “Principe dei Pittori”, Tiziano vantava committenti prestigiosi, dal letterato Pietro Bembo, al duca di Ferrara Alfonso d’Este, i duchi d’Urbino, Emanuele Filiberto duca di Savoia, e Carlo V, imperatore del Sacro Romano Impero e re di Spagna, cui destinò molti capolavori. In questo contesto molte nobili famiglie e aristocratici di rango ambivano a essere ritratti da lui. Il conte Antonio, qui rappresentato quando doveva avere forse trent’anni, faceva parte di una antica e illustre casata friulana di origini medievali che possedeva, fin dal XII secolo, numerosi feudi, terre e signorie, fra cui primeggiavano la contea di Porcia e Brugnera presso Pordenone e altri possedimenti tra Udine e Pordenone. Dal Castello di Porcia, per vie ereditarie, il ritratto è passato negli anni quaranta dell’Ottocento alla famiglia lombarda degli Attendolo Bolognini, entrando nel 1891 nelle raccolte di Brera grazie al dono dell’ultima erede, la duchessa Eugenia Litta.


Per informazioni

Intesa Sanpaolo
Ufficio Media Attività istituzionali, culturali e sociali
+39 011 5556203
stampa@intesasanpaolo.com

 

Didascalia

Tiziano Vecellio
Ritratto del conte Antonio di Porcia
1535-1540 ca, olio su tela
Milano, Pinacoteca di Brera


Informazioni utili

Sede: Serra bioclimatica del grattacielo Intesa Sanpaolo, Corso Inghilterra 3, Torino

Periodo di mostra: 21 aprile - 4 maggio 2017

Orario: feriali 16 – 20; festivi 10 – 20. La mostra resterà chiusa giovedì 27 aprile 2017.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su www.grattacielointesasanpaolo.com

 

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