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XXIX edizione Premio Marisa Bellisario «Donne ad alta quota» -
I edizione Premio «Women Value Company 2017 - Intesa Sanpaolo»


COMUNICATO STAMPA

L'AZIENDA VETRYA DI ORVIETO E LA PEGASO DI VERONA
PREMIATE CON LO SPECIALE RICONOSCIMENTO
«WOMEN VALUE COMPANY 2017 - INTESA SANPAOLO»,
PER LA CAPACITÀ DI VALORIZZARE IL TALENTO FEMMINILE E LA PARITÀ DI GENERE

  • Il premio, quest'anno alla sua prima edizione, istituito dalla Fondazione Marisa Bellisario in collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo, incoraggia le aziende ad attuare politiche concrete e innovative nel campo della parità di genere 

  • Le due imprese vincitrici, Vetrya e Pegaso, sono state scelte da una rosa di 111 PMI finaliste, selezionate in tutta Italia tra le quasi 600 che si sono autocandidate
     
  • Il tasso di attività femminile in Italia è tra i più bassi in Europa: 55,2% nel 2016. Un aumento del tasso di occupazione delle donne al 60% comporterebbe un aumento del PIL fino al 7% (stime Banca d'Italia)

Torino, 15 giugno 2017. La Fondazione Marisa Bellisario ha assegnato le «Mele d'Oro» della XXIX edizione del Premio Marisa Bellisario «Donne ad alta quota», nato nel 1989 e ispirato alla memoria della prima donna top manager del nostro Paese.

La novità di questa edizione è il premio «WOMEN VALUE COMPANY 2017 - INTESA SANPAOLO», pensato e realizzato dalla Fondazione Marisa Bellisario in collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo, con l'obiettivo di coinvolgere le imprese in un percorso di empowerment femminile e dare visibilità alle pratiche più virtuose e innovative che garantiscano pari opportunità e carriere. Lo speciale riconoscimento sarà consegnato, per la prima volta, nel corso della cerimonia di premiazione delle «Mele d'Oro», a Roma domani 16 giugno e in onda su Raidue il 21 giugno, da Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo. Le imprese vincitrici sono Vetrya, con sede a Orvieto, specializzata nello sviluppo di servizi e soluzioni d'eccellenza sui canali di comunicazione e media digitali, e Pegaso, azienda di Verona guidata da due donne, che produce integratori di origine naturale per il benessere psico-fisico.

Il successo dell'iniziativa «Women Value Company 2017 - Intesa Sanpaolo» è testimoniato dalle 600 storie d'impresa pervenute dall'apertura del bando, lo scorso ottobre, fino al 20 febbraio, data in cui si è concluso il processo di autocandidatura. 111 le aziende che hanno superato la selezione, tutte premiate con una targa nel corso di un roadshow che nel mese di maggio ha girato l'Italia, durante il quale è stato evidenziato come una maggiore partecipazione femminile al mondo del lavoro e imprenditoriale potrebbe concretamente rappresentare, per il nostro Paese, un fattore strategico di sviluppo e di trasformazione economica e sociale.

Ad oggi, il potenziale inespresso è ancora enorme. Il tasso di attività femminile in Italia è tra i più bassi in Europa, 55,2% nel 2016 sul totale delle donne tra i 15 e i 64 anni (solo la Macedonia con il 50,8% e la Turchia con il 36,2% fanno peggio di noi). Eppure, un aumento del tasso di occupazione delle donne al 60% comporterebbe, secondo Banca d'Italia, quasi "meccanicamente" un aumento del PIL fino al 7%, con un forte contributo alla crescita.

Il gap tra uomini e donne permane anche nella creazione di imprese: quelle "in rosa" sono circa 1.300.000, poco più di un quinto del totale, con un'incidenza più consistente in alcuni ambiti produttivi (oltre la metà nei servizi alla persona; il 38% nella sanità, soprattutto nell'assistenza sociale residenziale e non residenziale; il 26% nel settore del noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese). Le giovani donne si lanciano in iniziative imprenditoriali anche come risposta a contesti difficili dal punto di vista occupazionale, con una maggiore propensione negli anni più recenti verso settori ad alta tecnologia e legati alla cultura. La loro creatività si esprime al meglio in segmenti fortemente legati al made in Italy: ad esempio, sono il 43% del totale nella confezione di articoli di abbigliamento, quasi il 30% delle industrie tessili, il 25% nella fabbricazione di articoli in pelle (dati Unioncamere - marzo 2017). Le imprese a conduzione femminile, inoltre, risultano più attente ai fattori immateriali chiave, quali l'innovazione, il marketing, l'internazionalizzazione.

«Mettere le donne al centro delle strategie di crescita dell'imprenditoria italiana può rappresentare un fattore vincente di competitività aziendale» sostiene Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, mentor dell'iniziativa Women Value Company: «Per questo motivo, insieme alla Fondazione Bellisario, abbiamo fortemente voluto dedicare un premio speciale alle piccole e medie imprese che ogni giorno si prendono cura delle proprie persone, dipendenti e clienti, e hanno la lungimiranza di considerare le differenze non un problema, ma un valore e un'opportunità cui dare spazio e su cui costruire la propria forza. Il nostro Gruppo, da tempo, si impegna con tenacia e perseveranza per garantire la parità di genere. In Intesa Sanpaolo, la componente femminile rappresenta oltre la metà dei dipendenti, il 30% dei ruoli manageriali, il 60% dei nuovi assunti. Le donne sul lavoro rivelano un livello elevato di istruzione e di preparazione ed esprimono qualità sostanziali, quali la collaborazione, l'attenzione, la resilienza. Forti di questo patrimonio umano e professionale, sosteniamo il lavoro e l'imprenditoria femminile in Italia, con particolare attenzione alla conciliazione famiglia-lavoro e alla premiazione del merito, con risultati che comprovano il nostro contributo alla crescita dell'economia reale.»

Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha messo in campo, oltre alla consolidata collaborazione con la Fondazione Marisa Bellisario, numerose iniziative che promuovono la parità di genere. Per le proprie persone, un sistema integrato di welfare che si è evoluto negli anni - ad esempio banca del tempo, asili nido aziendali, permessi più ampi per maternità/paternità, smart working - affrontando concretamente il tema dell'inclusione, della gestione del tempo e, più in generale, dell'equilibrio tra esigenze aziendali e personali dei dipendenti. Per le donne che lavorano o che conducono un'azienda, ha introdotto finanziamenti ad hoc, come Business Gemma, un plafond di 600 milioni che beneficia del Fondo di Garanzia per le PMI; programmi di supporto alla gestione del business con percorsi dedicati, come ad esempio Think Pink e Tech-Marketplace, la piattaforma digitale che mette in contatto domanda e offerta di tecnologia, entrambi sviluppati nell'ambito dell'accordo con Confindustria; interventi formativi, ad esempio con la piattaforma WorkHer, con progetti di mentorship, networking e formazione.

VETRYA SpA, l'impresa vincitrice nella categoria "Medie imprese"

Vetrya è un'impresa impegnata nello sviluppo e implementazione di soluzioni e servizi innovativi per reti di telecomunicazioni a larga banda, piattaforme per la distribuzione di contenuti multimediali in modalità multischermo, media asset management, mobile entertainment, mobile payment, servizi a valore aggiunto per reti broadband, digital advertising, big data, internet tv, internet degli oggetti e applicazioni consumer.

La sede di Vetrya, a Orvieto, è un vero e proprio campus in pieno stile Silicon Valley, immerso nella campagna del centro Italia: sport, ristorazione, aree relax, miniclub per i figli e spazi per incontri e confronti, sono a disposizione delle persone per un approccio "californiano" al lavoro. Per loro la diversità di sesso, etnia, religione, è una ricchezza e un'opportunità. Per il terzo anno consecutivo, Vetrya è così salita sul podio del premio Great Place to Work® 2017.

PEGASO Srl, l'impresa vincitrice nella categoria "Piccole imprese"

Pegaso è una piccola impresa, con sede ad Arbizzano di Negrar (Verona), guidata dalle sorelle Cristina e Paola Tosi e al 90% femminile. Da 25 anni produce e commercializza integratori alimentari e prodotti per la salute di tutti, con un occhio particolare alle donne, all'insegna del claim "C'è un altro modo di stare bene".

Sono tanti gli elementi del welfare aziendale in cui Pegaso si impegna da sempre. Corsi di yoga e di mindfulness, coaching di gruppo e individuale, tutti i dipendenti possono lavorare dovunque con il proprio portatile, è presente anche una cucina per preparare i pasti e la possibilità di consegna di frutta e verdura biologica in azienda.

Il premio "Women Value Company 2017 - Intesa Sanpaolo"

Il premio "Women Value Company 2017 - Intesa Sanpaolo" si rivolge alle imprese pubbliche e private di piccole e medie dimensioni (secondo i criteri della Raccomandazione della Commissione Europea 2003 361/CE), a prevalente capitale italiano e non appartenenti a gruppi, che abbiano registrato buone performance economico-finanziarie e che si siano distinte nell'applicazione di politiche di valorizzazione del lavoro femminile e di gestione della gender diversity: servizi di conciliazione famiglia/lavoro; iniziative volte a garantire ai dipendenti, uomini e donne, una serena gestione del loro tempo in azienda (benefit, voucher, asili nido interni,...); politiche flessibili di organizzazione del lavoro; politiche retributive di merito non discriminatorie; piani di sviluppo e valorizzazione delle competenze e carriere femminili, con ampia presenza di donne in posizioni manageriali o apicali.

 

 

 

Informazioni per la stampa:
Intesa Sanpaolo
Media Banca dei Territori e Media locali
Tel. +39 011.5559609
stampa@intesasanpaolo.com

 

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