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Assieme alle imprese per cogliere le migliori opportunità di sviluppo in un’economia ad alto potenziale di crescita

INTESA SANPAOLO PARTECIPA ALLA MISSIONE IMPRENDITORIALE IN RUSSIA GUIDATA DAL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, CLAUDIO SCAJOLA, E ORGANIZZATA DA CONFINDUSTRIA, ICE E ABI

  • Intesa Sanpaolo, presente in Russia con KMB Bank e con ZAO Banca Intesa (dal 1973 con l’ ufficio di rappresentanza a Mosca) è leader nell’Import / Export tra Italia e Russia, con una quota superiore al 38% dei volumi intermediati
  • Sottoscritto con Safwood SpA accordo relativo a 2 finanziamenti, per circa 80 milioni di euro complessivi, destinati alla costruzione di un impianto nella Repubblica di Komi (Russia del Nord – Ovest)
  • Nel corso del 2008 siglati, tra gli altri, accordi di finanziamento con il Gruppo Barbaro per 80 milioni di euro e con Marazzi Group per 40 milioni di euro
  • Presentato lo studio del Servizio Studi e Ricerche della banca: “Russia. Un’economia ad alto potenziale di crescita di fronte alle sfide della crisi globale”


Mosca, 6 aprile 2009 – Una delegazione di Intesa Sanpaolo - guidata da Gaetano Miccichè, responsabile Divisione Corporate e Investment Banking, Antonio Fallico, presidente di KMB Bank e di Zao Banca Intesa e Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo - ha preso parte alla missione imprenditoriale in Russia, guidata dal Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola e organizzata da Confindustria, ICE e ABI.

In occasione della missione e con l’obiettivo di fornire alle imprese italiane tutti gli strumenti per crescere e competere sui mercati internazionali, Intesa Sanpaolo ha annunciato la firma con Safwood SpA di due contratti di finanziamento per un importo complessivo pari a circa 80 milioni di euro. L’investimento, considerato prioritario dal Governo Federale, è destinato alla costruzione di un impianto per la produzione di pannelli in legno OSB (Oriented Strand Board) nella repubblica di Komi (Russia del Nord Ovest) ed è supportato sia dal governo locale con una quota qualificata del 25%, sia dal sistema Italia grazie al contributo di SIMEST e di SACE. Safwood, leader nel settore del legno e dei suoi manufatti, è presente in Russia dal 1991 con controllate attraverso le quali, unica in Europa, gestisce tutte le fasi produttive, dal taglio - grazie alle concessioni forestali ottenute nella regione di Komi - al trasporto e alla distribuzione.
Nel corso dello scorso anno, Intesa Sanpaolo - attraverso il ruolo di account agent e passport bank svolto da KMB bank - ha supportato il Gruppo Barbaro con un finanziamento strutturato a medio termine per 80 milioni di euro che ha consentito alla società armatoriale di implementare gli investimenti sulla sua flotta in Russia. Il Gruppo Barbaro, attraverso la controllata russa Prime Shipping OOO, opera con primarie società petrolifere per il trasporto di prodotti e derivati del petrolio in acque fluviali e marittime. L’investimento complessivo sostenuto dalla società per flotta - composta da 7 sea rivers tankers, 5 burges e 5 tugs - è pari a circa 107 milioni di dollari.

Sempre nel 2008, Intesa Sanpaolo, tramite ZAO Banca Intesa, ha messo a disposizione una linea di credito a medio termine per 40 milioni di euro per Zao Welor, società controllata da Marazzi Group, il gruppo italiano leader mondiale nella produzione e commercializzazione di piastrelle. La linea di credito è finalizzata a sostenere gli investimenti destinati all’ampliamento del sito produttivo di Orel e all’espansione del network distributivo. ZAO Welor conta in tutta la Russia e stati dell’ex Unione Sovietica 2.400 dipendenti e distribuisce prodotti a marchio Kearma Marazzi su un network di 180 punti logistici e negozi monomarca presenti sul territorio della Federazione Russa.


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In Russia Intesa Sanpaolo ha sviluppato la propria rete commerciale attraverso l’acquisizione nel 2005 del 75% di KMB Bank. La banca, con 89 sportelli che si estendono in 25 regioni da Kaliningrad a Vladivostok, offre servizi alle piccole e medie imprese, ai clienti privati e detiene la leadership nella Federazione Russa nei prestiti e nel leasing alle PMI con particolare attenzione ai settori commerciale ed edilizio.
Accanto all’attività di commercial banking, il Gruppo è presente a Mosca con ZAO Banca Intesa, la prima banca di diritto russo a capitale italiano. Costituita nel 2003, è controllata al 100% da Intesa Sanpaolo ed è dedicata a clienti corporate russi, internazionali e italiani di dimensioni medio-grandi che producono e operano nella Federazione Russa. Grazie al contributo di Banca IMI, ZAO Banca Intesa svolge attività di Merger & Acquisitions internazionale e di finanza strutturata, offrendo ai propri clienti un’esperienza collaudata nell’acquisizione di attività industriali e commerciali.
Il Gruppo Intesa Sanpaolo detiene poi il primato tra i gruppi bancari italiani per aver aperto il primo ufficio di rappresentanza a Mosca nel 1973 al fine di fornire informazioni, assistenza e consulenza alle aziende italiane, russe e internazionali.

Grazie pertanto alla radicata e capillare presenza sul territorio russo, alla molteplicità di servizi e prodotti disponibili per la clientela italiana che opera in Russia e per gli operatori locali interessati al mercato italiano, e alla pluridecennale esperienza maturata nel Paese, Intesa Sanpaolo detiene una posizione di leadership assoluta nell’intermediazione dei volumi di interscambio commerciali (import/ export) tra Italia e Federazione Russa, con una quota superiore al 38% (dati UIC – I semestre 2008).


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Durante la missione in Russia, il Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo ha inoltre presentato lo studio: “Russia. Un’economia ad alto potenziale di crescita di fronte alle sfide della crisi globale. Secondo l’analisi, dal 1999 la Russia ha avuto un decennio di rapida espansione registrando una crescita media annua del PIL del 7% (tra le maggiori al mondo) tuttavia la recente crisi economico-finanziaria globale ha modificato il quadro congiunturale di riferimento.
Lo studio evidenzia come oggi la  Russia da un lato stia affrontando una fase delicata di recessione, tenuto conto della particolare dipendenza economica e finanziaria del Paese dal ciclo delle materie prime e del livello di indebitamento estero del settore privato; dall’altro, grazie alle riserve accumulate in questi anni disponga di risorse finanziarie consistenti, tali da consentirle di affrontare la crisi corrente in posizione di maggiore forza.

Le materie prime energetiche sono il principale fattore di esportazione e caratterizzano le relazioni commerciali e di investimento anche con l’Italia, da cui la Russia importa macchinari e prodotti tipici del Made in Italy. L’Italia infatti è uno dei principali partner commerciali con un interscambio molto sostenuto, pari  a circa 27 miliardi di Euro nel 2008. Complessivamente, l’interscambio della Russia con il mondo è salito a tassi significativi in questi anni raggiungendo i 765 mld di dollari nel 2008.

Secondo il Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, il flusso di investimenti esteri in Russia, attualmente ancora contenuto anche da parte di investitori italiani, ha un alto potenziale di sviluppo in futuro.


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Con 11 banche controllate operanti in 13 paesi dell’Europa Centrale e  Sud-Orientale e del Bacino del Mediterraneo, attive nel retail e commercial banking, 3 banche corporate (Russia, Irlanda e Lussemburgo) 16 filiali e 22 uffici di rappresentanza nel mondo, Intesa Sanpaolo conta su una rete internazionale presente in oltre 40 Paesi, in 4 continenti (Europa, America, Africa ed Asia).

Nei paesi del Centro Est Europa e del Bacino del Mediterraneo, la Divisione Banche Estere ha esportato il modello di business di Intesa Sanpaolo, sviluppando servizi e prodotti per i clienti privati e le PMI e conta 8,5 milioni di clienti e circa 2.000 filiali.

La Divisione Corporate e Investment Banking, attraverso la sua rete internazionale (3 banche corporate, 16 filiali e 22 uffici di rappresentanza presenti in tutto il mondo), grazie ad un network di professionisti - che opera sul territorio italiano a diretto contatto con le imprese - e una struttura centrale a servizio della rete stessa, è in grado di offrire alle oltre 20.000 imprese clienti tutti i servizi e gli strumenti per competere sui mercati internazionali e vedere le proprie attività varcare i confini del nostro Paese.

Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, prima banca in Italia e tra le prime in Europa nel Public Finance, sta crescendo rapidamente anche all’estero, guardando ai paesi che più investono nelle proprie infrastrutture. Nata il 1° gennaio dello scorso anno - dall'integrazione fra Banca Intesa Infrastrutture e Sviluppo e Banca OPI -  la banca serve tutti gli attori, pubblici e privati, che collaborano alla realizzazione delle grandi infrastrutture e dei servizi di pubblica utilità, in Italia e all’estero. Nel corso del 2008, BIIS - con 2.600 clienti, 16 filiali domestiche e 1 a Londra - ha sviluppato la propria attività sui mercati esteri attraverso nuovi contratti, per circa 1,2 miliardi di euro complessivi in Europa Occidentale, in Europa Orientale e nei Balcani, in Europa Centrale, nella Federazione Russa e nel Far East, nei Paesi del Medio Oriente, in Nord Africa e in America.


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