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Un accordo “verde” tra i due Enti locali e l’istituto di credito

INTESA SANPAOLO, PROVINCIA DI TORINO E COMUNE DI PIOSSASCO

SI ALLEANO PER SALVARE IL VIVAIO DEL MONTE SAN GIORGIO

Entro fine anno un ettaro e mezzo di bosco tornerà a nuova

vita e diventerà fulcro di attività formative e ricreative. Un piccolo

albero per ogni nuovo nato tra i dipendenti di Intesa Sanpaolo

 

Torino, 16 giugno 2010. Intesa Sanpaolo, Provincia di Torino e Comune di Piossasco scendono in campo per riportare a nuova vita il vivaio del Parco del Monte San Giorgio. Una collaborazione sancita dalla convenzione siglata stamani dall’Assessore provinciale ai Parchi e Aree Protette Marco Balagna, dal Sindaco di Piossasco Roberta Avola Faraci e dalla Direzione Personale di Intesa Sanpaolo, rappresentata dalla responsabile della Gestione Risorse Cristina Motta.

Il Parco del Monte San Giorgio, istituito nel 2004, si estende fino 837 metri di quota tra praterie, boschi di latifoglie e di pino nero. Oggetto dell’iniziativa è un ettaro e mezzo di bosco all’interno dell’area protetta che fa parte del territorio di Piossasco, dove hanno sede anche la Casa del Parco e un Centro di Educazione Ambientale. Intesa Sanpaolo promuoverà il ripristino del sito, creando un vivaio capace di produrre 3.500 piante, tante quante i bambini, figli di dipendenti, che in media nascono ogni anno.

L’obiettivo è utilizzare le piante per azioni di rimboschimento da sviluppare con vari partner su tutto il territorio nazionale. I lavori partiranno nei prossimi giorni ed entro fine anno il vivaio entrerà in produzione. “Grazie a questo splendido sito che la Provincia di Torino e il Comune di Piossasco ci hanno dato in concessione – spiega Cristina Motta – potremo non solo restituire uno spazio verde alla comunità, ma renderlo luogo di incontro formativo e di aggregazione per le nostre persone e le loro famiglie. Inoltre, attraverso la Banca, i colleghi potranno donare per ogni nascita un giovane albero, che sarà destinato ad azioni mirate di rimboschimento. Il progetto rientra nelle attività di Corporate Social Responsibility della Banca e vedrà il coinvolgimento diretto dei colleghi anche attraverso il Progetto Gemma –iniziativa a sostegno della genitorialità”.

L’Assessore Balagna sottolinea che “il Parco del Monte San Giorgio è una delle aree protette provinciali caratterizzate da una forte presenza di alberi non originari delle aree stesse. Si tratta dell’eredità di interventi di rimboschimento effettuati intorno alla metà del secolo scorso per fronteggiare il degrado forestale ed il dissesto idrogeologico. L’accordo con il Comune di Piossasco e con Intesa Sanpaolo ci consente, almeno sul Monte San Giorgio, di ricostituire l’ambiente vegetale originario, sostituendo progressivamente il pino nero, la quercia rossa, il cedro, il pino strobo (o bianco americano) e la robinia con latifoglie quali aceri, frassini, querce e carpini. L’operazione permette tra l’altro, di eliminare l’habitat naturale della processionaria, insetto estremamente diffuso nel Parco del Monte San Giorgio, pericoloso per la salute umana”.

Per il Sindaco Roberta Avola Faraci “la firma di questa convenzione è un passo importante, che consentirà di rendere fruibile un'area attualmente non utilizzata. Firmiamo con la certezza di arrivare a riqualificare e valorizzare una zona importante del Parco del Monte San Giorgio e di creare una serie di strumenti e attività che ne miglioreranno il patrimonio arboreo, con evidenti vantaggi per tutta la cittadinanza piossaschese e l'ambizione di creare un luogo attrattivo per tutti. Questa convenzione è il risultato di un lavoro sinergico tra più Enti che sono stati capaci di dialogare in modo proficuo e di creare un progetto di gestione condiviso da tutti, con un modello di partnership tra pubblico e privato che sempre di più sarà importante perseguire. Il contributo delle diverse competenze coinvolte permetterà di riqualificare l'area dell'ex-vivaio e di avviare anche tutta una serie di attività ludico-didattiche”.

Nel 2011 partirà la seconda fase del progetto, che punta a restituire l’area alla comunità anche attraverso la promozione di attività formative e ricreative. Saranno rivolte sia ai dipendenti di Intesa Sanpaolo sia agli esterni, con un denominatore comune: far crescere la sensibilità ambientale, in particolare tra i giovani, e la consapevolezza che il patrimonio verde è un bene da tutelare e da valorizzare.

 

Per ulteriori informazioni:

Intesa Sanpaolo

Rapporti con i media:

Antonella Zivillica (telefono 06-67125312)

Mirella Giai (telefono 011-5556652)

e-mail stampa@intesasanpaolo.com

 

Media Agency Provincia di Torino

Michele Fassinotti (telefono 011-8612705)

e-mail michele.fassinotti@provincia.torino.it

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