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NASCE A TORINO IL MUSEO DEL RISPARMIO, UN'INIZIATIVA UNICA NEL SUO GENERE

 
• I meccanismi alla base del risparmio e degli investimenti spiegati con un linguaggio semplice e accessibile

• Tecnologia, interattività e strumenti innovativi avvicineranno i visitatori ai temi dell’investimento consapevole


Torino, 17 aprile 2012 - Apre a Torino, su iniziativa di Intesa Sanpaolo, il Museo del Risparmio. Il progetto nasce per aiutare la comunità a riflettere sui temi del risparmio, ad acquisire i concetti base per muoversi nel campo degli investimenti e migliorare le capacità di comprensione e di scelta dei risparmiatori italiani. L’Italia ha uno dei tassi di risparmio privati più elevati al mondo, e il patrimonio finanziario netto del settore privato sfiora i 3.000 miliardi di euro. Per il singolo risparmiatore e per la collettività stessa, imparare a gestire in modo consapevole il proprio patrimonio è quindi cruciale.

Il Museo del Risparmio di Torino è unico nel suo genere e rappresenterà sicuramente per la città un nuovo possibile motivo di attrazione per i residenti e i turisti all’interno del sistema museale.
Il Museo del Risparmio, che sarà aperto al pubblico a partire dalla fine di maggio, ha la sua sede nel centro di Torino, in via San Francesco d’Assisi 8/A. Occupa una superficie espositiva di 600 mq e si articola in 5 sale organizzate in modo da permettere un viaggio interessante e piacevole tra concetti e testimonianze audiovisive che coinvolgono il visitatore in un’esperienza sensoriale e intellettuale volta a far riflettere sulle modalità di gestione del proprio denaro. Il percorso di visita sarà fruibile in italiano e in inglese.

Per quanto possa apparire anacronistica l’idea di un museo nell’epoca di internet, un luogo fisico rappresenta un punto di riferimento in cui vivere in prima persona, da soli, con gli amici o con la famiglia, un’esperienza da cui imparare e l’opportunità di chiarire qualche dubbio, anche perché destreggiarsi da soli tra i vari prodotti utilizzando esclusivamente le risorse disponibili sulla rete non è facile e richiede una preparazione e una conoscenza di cui non tutti dispongono.

Nel Museo del Risparmio si impara divertendosi, con percorsi di visita differenziati per bambini, adolescenti e adulti. Informazioni, video e giochi di ruolo consentono di apprendere e misurare le proprie conoscenze già al termine del percorso di visita. È un luogo in cui la tecnologia consente di assistere a interviste “impossibili” con banchieri dei secoli scorsi, di giocare con amici o con il computer per imparare che cosa sono il risparmio e il rischio, di vedere filmati con interviste a economisti di oggi e prendere confidenza con il mondo e la storia del denaro e del suo possibile utilizzo.

Il Museo del Risparmio ha potuto realizzarsi con il contributo di molteplici attori sia esterni sia interni. Hanno infatti fornito idee e collaborazione numerose direzioni, servizi e uffici di Intesa Sanpaolo.

Il Presidente di Intesa Sanpaolo, Andrea Beltratti, dichiara: “Con il Museo del Risparmio Intesa Sanpaolo intende contribuire in maniera rilevante e originale a diffondere l’educazione finanziaria in Italia, creando un luogo unico in cui le persone potranno acquisire elementi legati al denaro e al suo utilizzo in maniera attiva. Il Museo sarà aperto a tutti, e in particolare a quelle persone che non vengono raggiunte da altre iniziative pubbliche e private, quali quelle in atto nelle scuole. Naturalmente il Museo sarà aperto anche alle scuole attraverso un programma di visite guidate per scolaresche e insegnanti. Tra gli obiettivi - prosegue il Presidente - rientra soprattutto quello di creare curiosità e interesse sul tema, e divulgare in modo chiaro concetti più o meno semplici che possono consentirci di programmare meglio le nostre scelte economiche”. “Mi auguro - conclude Andrea Beltratti - che il Museo rappresenterà un centro culturale vivace per riflettere su tematiche economiche nella città di Torino, e auspico che collaborazioni nazionali e internazionali consentano una replica di questa idea anche in altre città in Italia e all’estero”.

Il Sindaco di Torino, Piero Fassino, dichiara: “Il Museo del Risparmio arricchisce Torino di un tassello importante per il suo sistema culturale e mette nuovamente in evidenza la vocazione sperimentale della città. Il progetto, unico nel suo genere, risulta ancor più interessante se lo si colloca nel particolare contesto che stiamo vivendo. È importante per tutti noi cittadini comprendere fino in fondo le cause dell’attuale crisi e di conseguenza individuare una personale politica di risparmio. Ben venga quindi la nascita di uno spazio museale dedicato alla formazione e all’educazione economica - ha continuato Fassino -, che utilizzi una comunicazione semplice adatta a ogni tipo di pubblico e dove chiunque possa trovare un aiuto concreto per familiarizzare con il mondo della finanza. Ringrazio quindi Intesa Sanpaolo per l’opportunità regalata a tutti gli abitanti della città. Il carattere socio-culturale del progetto - ha infine detto il Sindaco - sottolinea lo stretto legame della Banca con il territorio”.

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