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Intesa Sanpaolo e Gruppo Food, un convegno sulle sfide per il settore dell’alimentare italiano

COMUNICATO STAMPA

INTESA SANPAOLO: LE NUOVE FRONTIERE DELL’ITALIAN FOOD

 

·                     Una giornata di studio dedicata ai modelli e alle strategie per sostenere il made in Italy

·                     Gaetano Miccichè, Direttore Generale Intesa Sanpaolo: “Le aziende italiane del settore alimentare hanno tutte le risorse e le capacità per vincere la sfida della crescita dimensionale e dell’internazionalizzazione”

·                     Gregorio De Felice, Chief Economist Intesa Sanpaolo: “In Italia il sostegno principale alla crescita arriverà, ancora una volta, dall’export, favorito anche dall’euro debole”

·                     Export sempre più cruciale per l’alimentare italiano: +4,3% a prezzi costanti la crescita media annua attesa per il prossimo biennio

 

Milano, 20 novembre 2014 – La crescita sui mercati internazionali e il futuro del made in Italy. Sono questi i due temi cruciali per il settore alimentare italiano a cui Intesa Sanpaolo ha dedicato il convegno “Le nuove frontiere dell’Italian Food – Modelli e strategie per sostenere il made in Italy”, che si è tenuto oggi a Milano presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo.

All’evento, organizzato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Gruppo Food, hanno partecipato numerose eccellenze industriali del nostro Paese: manager e imprenditori che hanno sperimentato modelli vincenti per la crescita, capaci di resistere alla crisi dei consumi, alla competizione sui mercati globali, alle nuove esigenze di un consumatore sempre più esigente, informato e digitale.

Dai diversi interventi è emerso come le prospettive di ripresa per il settore dell’alimentare italiano siano strettamente legate ai risultati sui mercati esteri. Secondo una analisi della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo su un campione di oltre 8000 aziende del settore, chi opera con l’estero ha registrato nel 2013 una crescita del fatturato del 3%, largamente superiore a quella delle imprese che contano solo sulla domanda interna.

 

La giornata di studio focalizzata sul mondo del food si colloca nella prospettiva del nuovo modello disegnato da Gaetano Miccichè, Direttore Generale di Intesa Sanpaolo, per la Divisione Corporate & Investment Banking, che si fonda su una struttura articolata per settori e filiere industriali e una rete di professionisti con competenze specifiche di advisory industriale.

Nel corso dei lavori sono stati presentati alcune case history da cui si possono trarre strategie efficaci per la crescita del settore.

Un panorama ricco di esperienze si è mostrato attraverso gli interventi di: Antonio Ferraioli, Amministratore Delegato La Doria; Gianluigi Ferrari, General Manager CORE; Vito Gulli, Presidente Generale Conserve; Leone Marzotto, Vice Presidente Peck; Filippo Rizzante, CTO & Board Member Reply; Matteo Zanetti, Consigliere Delegato Zanetti e Massimo Zanetti, Presidente Caffè Segafredo Zanetti.

Le opportunità offerte dallo scenario internazionale sono state al centro dell’intervento di Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo, mentre Lamberto Biscarini, Senior Partner di Boston Consulting Group ha illustrato i cinque trend che modificheranno i mercati alimentari mondiali nei prossimi anni.

Le nuove prospettive che, grazie a Expo 2015, si aprono per le imprese del settore, sono state affrontate da Franco Ceruti, Direttore Regionale Milano e Provincia di Intesa Sanpaolo.

 

***

“Nell’attuale contesto di mercato è diventato assai riduttivo il concetto di ‘estero’ ed è ormai inevitabile ragionare in termini di mercato globale. Ritengo che le aziende italiane del settore alimentare abbiano tutte le risorse e le capacità per vincere la sfida della crescita dimensionale e dell’internazionalizzazione. L’importante occasione di incontro di oggi si inserisce inoltre nelle iniziative che abbiamo messo in campo in vista di Expo 2015, un’occasione unica per rafforzare il nostro impegno verso il Paese, valorizzare le eccellenze imprenditoriali italiane e la vitalità della nostra economia”, ha commentato Gaetano Miccichè, direttore generale e responsabile della Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo. “Come partner da sempre a fianco alle imprese del nostro Paese, Intesa Sanpaolo continua ad offrire alla propria clientela servizi all'avanguardia, come dimostra anche il nuovo modello di servizio settoriale di cui abbiamo dotato la Divisione Corporate & Investment Banking. Una rete di oltre 1000 professionisti organizzati in base a specifici settori e filiere industriali che diventa un vero e proprio advisor industriale a disposizione dei nostri clienti”, ha concluso Miccichè.

 

“In Italia il sostegno principale alla crescita arriverà dall’export, favorito anche dall’euro debole. In questo contesto il fatturato del settore alimentare, dopo un 2014 sostanzialmente stabile, potrà tornare a registrare una crescita dal 2015”, ha dichiarato Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo. “Le opportunità di sviluppo internazionale non mancheranno: secondo una nostra analisi, i mercati più promettenti per il food saranno, oltre ai tradizionali Stati Uniti e Regno Unito, la Cina, i paesi del Medio Oriente e dell’Est Europa. Per sfruttare questo potenziale, le aziende del settore dovranno definire strategie mirate e dotarsi di dimensioni adeguate e partner complementari”.

 

 

 

Per informazioni

 

Intesa Sanpaolo

Ufficio Media Corporate & Investment Banking e International Media

+39 0287962489

stampa@intesasanpaolo.com

 

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