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COMUNICATO STAMPA

CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO PROMUOVE UN INCONTRO SU EXPO E PRESENTA IL VOLUME “LA TRADIZIONE DELL’INNOVAZIONE. L’EXPO NELLA STORIA, IL VENETO NELL’EXPO”

Nella stessa giornata si è tenuta la riunione del CdA che ha deliberato il sostegno all’Associazione Culturale Nina Vola di Treviso per il festival letterario “CartaCarbone”.
Illustrata una ricerca sull’economia trevigiana da cui è emerso  è ben posizionata per cogliere le opportunità sui mercati esteri. Nel 2014 la propensione all’export è salita al 45,8%, più della media del Veneto (40,6%) e, soprattutto, dell’Italia (27,1%).
Testimonianza dell’azienda La Tordera, leader nella produzione di prosecco
Circa 60 aziende trivenete di The Waterstone, lo spazio espositivo del Gruppo Intesa Sanpaolo all’esposizione universale

Treviso, 11 giugno 2015. Prosegue a Treviso il programma promosso dalla Cassa di Risparmio del Veneto di presentazione del volume “La tradizione dell’innovazione. L’Expo nella storia, in Veneto nell’Expo” (edito da Marsilio Editori) unitamente alle iniziative che la Cassa ha avviato a favore delle imprese del territorio per cogliere le opportunità legate a Expo.

L’incontro - tenutosi di fronte ad autorità locali e imprenditori presso Palazzo Giacomelli - è stato aperto dal presidente Gilberto Muraro e dalla presidente di Unindustria Treviso Maria Cristina Piovesana. Il prof. Muraro ha presentato il volume su Expo che ripercorre il lungo e mutevole cammino delle esposizioni universali - dal 1851 quando si tenne la prima esposizione universale a Londra nello stupefacente Crystal Palace – analizzando gli eventi sotto tre profili: il loro rapporto con la politica e l’economia, il loro impatto sull’architettura e le arti applicate e infine la presenza del Veneto nelle esposizioni a partire dal 1867. La lettura offre un excursus storico suggestivo e stimolante, consentendo di comprendere meglio, attraverso analogie e contrasti, il significato di Expo 2015 e l’attuale situazione economica del Veneto. L’idea di dedicare un volume all’Expo è nata dalla partnership del Gruppo Intesa Sanpaolo con Expo Milano 2015, nella consapevolezza che si tratta di un appuntamento solenne dell’Italia con il mondo.

E’ seguita poi la presentazione da parte di Giovanni Foresti della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo di uno studio sul tema “Una crescita possibile. Internazionalizzazione, volano per lo sviluppo” che cui è emerso che le imprese italiane nei prossimi anni dovranno puntare con decisione sui mercati esteri, dove le condizioni di domanda sono più favorevoli, grazie anche a un tasso di cambio non più penalizzante. Il mercato interno mostrerà solo una moderata ripresa, insufficiente a recuperare quanto perso nel recente passato. Il futuro di molte imprese italiane dipende fortemente dalla loro capacità di cogliere le occasioni di crescita presenti sui mercati esteri. La nostra competitività continua a essere buona, tanto che nel 2014 l’avanzo commerciale italiano ha toccato un nuovo record storico a quota 99,5 miliardi di euro, 37 miliardi in più rispetto al 2008. E’ stata premiante la differenziazione dei prodotti italiani, la più alta in ambito internazionale, a conferma della capacità del nostro tessuto produttivo di creare sempre nuove nicchie di mercato.

La provincia di Treviso appare ben posizionata per cogliere le opportunità presenti sui mercati internazionali. Lo dimostrano i brillanti risultati ottenuti nel recente passato. Nel 2014 la propensione all’export della provincia è salita al 45,8% (quasi 4 punti percentuali in più rispetto al 2007), più della media del Veneto (40,6%) e, soprattutto, dell’Italia (27,1%). Nel 2014 le imprese di Treviso sono state in grado di raggiungere ottimi risultati all’export, migliori rispetto ai competitor tedeschi (+4,8% vs. +2,6%) e francesi (+4,8% vs. +0,7%). Performance particolarmente positive sono state ottenute nel comparto del vino: tra il 2007 e il 2014 le esportazioni della provincia di Treviso di bevande sono cresciute dell’89% (più del doppio rispetto alla media italiana), grazie all’affermazione nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Germania. Stati Uniti, Cina e paesi del Golfo sono i mercati in cui l’export di Treviso è cresciuto di più. Su questi mercati hanno fatto particolarmente bene i produttori trevigiani di mobili.

Nonostante i buoni risultati degli ultimi anni le imprese di Treviso possono migliorare significativamente la loro capacità di radicamento. Andare all’estero richiede strategie complesse, con investimenti in reti commerciali, brand e innovazione e un’adeguata preparazione. Dimensioni adeguate e partner complementari sono condizioni indispensabili per raggiungere questi obiettivi.

Anna Maria Moressa, della direzione regionale Nord Est di Intesa Sanpaolo ha poi illustrato le opportunità per le imprese trevigiane legate ad Expo derivanti dal fatto che Intesa Sanpaolo è Official Global Partner della manifestazione: dal servizio di ticketing attraverso la piattaforma per la vendita dei biglietti, la rete fisica degli sportelli e i canali diretti, al plafond di 15 miliardi per li sviluppo del Made in Italy a “Ecco la mia impresa” con cui 400 tra imprese e start-up innovative hanno occasione di visibilità e ospitalità presso lo spazio espositivo di Intesa Sanpaolo al supporto attraverso strumenti innovativi di electronic e mobile payment.

Al termine c’è stata la testimonianza dell’azienda vitivinicola La Tordera di Conegliano che ha una lunga tradizione nella produzione del prosecco, legata all’innovazione e con una grande attenzione alla sostenibilità azienda. Renzo Simonato, direttore generale della banca, ha concluso i lavori evidenziando l’opportunità che Expo rappresenta per le aziende trevigiani, vista la loro alta propensione alla crescita sui mercati esteri.

Il Consiglio di amministrazione che ha deliberato di contribuire all’organizzazione del festival letterario “CartaCarbone” promosso dall’Associazione Culturale Nina Vola di Treviso, per l’organizzazione della seconda edizione Si tratta di un festival incentrato sulla letteratura autobiografica che ha in programma dal 15 al 18 ottobre oltre cinquanta appuntamenti.
Inoltre per tutto il 2015 la Cassa è main sponsor di Unindustria Treviso per la valorizzazione della sede storica di Palazzo Giacomelli, recentemente restaurata, in una serie di eventi e mostre.

Il presidente Gilberto Muraro ha ricordato che “La partnership con Expo Milano 2015 rappresenta un’occasione unica per rafforzare il nostro impegno verso il Paese, valorizzarne le eccellenze imprenditoriali, la vitalità dell’economia e il primato del patrimonio artistico e culturale di cui è particolarmente ricco il Veneto. Le imprese trevigiane saranno sicuramente in grado di trarre beneficio e dare il proprio contributo al successo di un evento internazionale, che può diventare un volano per il rilancio dell’Italia nel mondo”.

Il direttore generale Renzo Simonato ha sottolineato “Vogliamo offrire alle aziende di piccole e medie dimensioni, che rappresentano il fiore all’occhiello della nostra imprenditoria, l’opportunità di utilizzare le risorse della Banca per aprirsi una propria vetrina in Expo. A livello italiano abbiamo selezionato 400 aziende che si stanno già presentando presso il nostro padiglione The Waterstone. Di queste circa sessanta sono trivenete e rappresentano il valore di un territorio, il Veneto, che ha sempre saputo distinguersi per innovazione e propensione all’export.

Nel trevigiano la Cassa ha profonde e storiche radici ed è presente con 2,4 miliardi di impieghi, 1,5 miliardi di raccolta diretta e oltre 50 sportelli a servizio di circa 130.000 clienti .

 

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