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COMUNICATO STAMPA

INTESA SANPAOLO PRESENTA “PROGRAMMA FILIERE”:

UN NUOVO MODELLO PER MIGLIORARE L’ACCESSO DELLE IMPRESE AL CREDITO

5 MILIARDI DI EURO GIÀ STANZIATI PER LE 90 FILIERE DEL PROGRAMMA

 

15,5 MILIARDI IL PLAFOND POTENZIALE PER LO SVILUPPO DELLE FILIERE PRODUTTIVE DI ECCELLENZA

              Sono già 5 mila le aziende coinvolte da Intesa Sanpaolo, per un giro d’affari complessivo pari a 17 miliardi di euro.

              Tra le prime aziende ad aver aderito: Brunello Cucinelli, Azimut, Prima Industrie, Engineering, Alberta Ferretti/Moschino, Valvitalia, Antinori, Conserve Italia, La Doria, Cimbali, Bonfiglioli.

Milano, 11 giugno 2015Intesa Sanpaolo presenta “Programma Filiere”, l’innovativo progetto nato con l’obiettivo di far crescere le filiere produttive di eccellenza del sistema imprenditoriale italiano. Il programma di Intesa Sanpaolo ha sviluppato un nuovo modello di collaborazione tra Banca e aziende, allo scopo di migliorare le condizioni di accesso al credito e definire un’offerta di prodotti tailor-made rivolta alle imprese tra loro collegate da rapporti produttivi.

 

Il “Programma Filiere” di Intesa Sanpaolo si sviluppa secondo tre pilastri: investimenti, innovazione e nuovo approccio al credito.

1)            Gli investimenti sulle filiere industriali si concretizzano attraverso:

-              un’offerta di credito a condizioni migliori per le imprese;

-              sconti su prodotti e servizi;

-              attività di formazione rivolta alle imprese che partecipano al progetto.

2)            Innovare, la Banca ha declinato un nuovo approccio che comprende:

-              l’identificazione della filiera industriale, costituita da un’azienda capofila e dai suoi fornitori;

-              la definizione di un contratto specifico (l’accordo di filiera) con l’azienda capofila.

3)            La Banca ha definito un nuovo Accordo per la formalizzazione dell'entità Filiera attraverso:

-              una valutazione del rischio che tenga conto di elementi qualitativi;

-              la costituzione di un Plafond di filiera;

-              un’offerta commerciale tailor-made dedicata sia alle aziende sia ai dipendenti.

 

Al “Programma Filiere” di Intesa Sanpaolo hanno già aderito 90 aziende capofila, per un plafond pari a 5 miliardi di euro: tali aziende hanno sviluppato la capacità di aggregare interi processi produttivi e con una particolare attenzione al rafforzamento dei rapporti con i propri fornitori.

Nel complesso il “Programma Filiere” di Intesa Sanpaolo ha già coinvolto 5mila imprese appartenenti a 11 diversi settori, con un giro d’affari globale di 17 miliardi di euro e, riguardo le sole aziende capofila, circa 30.000 dipendenti.

Tra le 90 aziende capofila ad aver aderito per prime al programma compaiono: Brunello Cucinelli, Azimut Benetti, Prima Industrie, Engineering, Alberta Ferretti/Moschino, Valvitalia, Antinori, Conserve Italia, La Doria, Cimbali, Bonfiglioli. Ad esse si aggiungono numerose aziende di medie dimensioni, radicate su tutto il territorio nazionale.

In prospettiva, il potenziale complessivo del “Programma Filiere” potrà avere ricadute significative per il sistema industriale italiano, puntando a coinvolgere oltre 250 aziende capofila che impiegano più di 100 mila dipendenti. In un’ottica di filiera, il programma potrà comprendere circa 33.000 imprese fornitrici, un giro d’affari complessivo di 60 miliardi di euro e un plafond di credito potenziale pari a circa 15,5 miliardi di euro.

***

 “Siamo particolarmente orgogliosi che un’istituzione autorevole come Intesa Sanpaolo abbia scelto la nostra azienda quale punto di partenza del ‘Programma filiere’”, ha commentato Brunello Cucinelli, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo. “Un progetto intelligente, illuminato, di grande valore sociale, che supporta concretamente il tessuto economico ed imprenditoriale italiano partendo proprio da dove la forza economica del nostro amato Paese ha origine: il coraggio dei piccoli imprenditori e degli artigiani che creano quei prodotti che tutto il mondo desidera”, ha concluso Cucinelli.

 

“Grazie a ‘Programma Filiere’ Intesa Sanpaolo compie un passo decisivo per costruire un nuovo modello di rapporto tra Banca e Impresa. Abbiamo deciso infatti di mettere al centro dell’attenzione il rapporto tra azienda e fornitori: un legame fondamentale e inscindibile che tiene insieme il tessuto produttivo italiano. Con questa iniziativa Intesa Sanpaolo conferma il ruolo di acceleratore della ripresa economica del Paese attraverso la sua capacità di fornire al sistema delle imprese le risorse indispensabili per la crescita e lo sviluppo”, ha commentato Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo. “Rafforziamo così la nostra relazione con le aziende italiane e i rispettivi lavoratori, con qualsiasi tipologia di contratto, attraverso un programma che interessa tutto il territorio e incrocia i comparti industriali più rilevanti, con benefici tangibili per migliaia di aziende, dalle più grandi alle piccole e medie”, ha concluso Messina.

 

Per informazioni

Intesa Sanpaolo

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stampa@intesasanpaolo.com

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