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COMUNICATO STAMPA                                    

Torino, 11 aprile 2016, Si è svolta oggi la presentazione della nuova edizione di BROAD P.I.T.T. progetto innovativo che prevede  un piano di accompagnamento sul campo rivolto alle PMI per aiutarle a realizzare piani strutturati di innovazione di prodotto e/o di processo. Il progetto si chiama  Broad P.I.T.T  perché l’obiettivo è  arrivare alla base ampia – broad - delle PMI che non innovano; P.I.T.T è invece  l’acronimo di Piccola Impresa Trasferimento Tecnologico.  Lo scorso anno si era messo a punto il metodo selezionando e affiancando una sola azienda, la Casit, che grazie al percorso intrapreso con i coach ha, da subito, conseguito risultati straordinari sia sul versante produttivo sia di mercato. Il metodo impatta sulla cultura, sul modo di fare impresa dell’azienda, sulla sua organizzazione, sui rapporti con le banche e con il mercato, nazionale e internazionale.  Il nuovo progetto è ora esteso a più aziende che vogliano innovare e che desiderino mettersi in gioco. Un Team di esperti – Deloitte, Enterprise Europe Network Confindustria Piemonte, Hub Innovazione Unione Industriale, Intesa Sanpaolo, Politecnico di Torino – selezionerà fino a 10 aziende e le affiancherà  per sette mesi  per favorire il trasferimento di tecnologia e avviare processi di innovazione tecnologica e gestionale. Si possono candidare le PMI associate all’Unione Industriale di Torino  con fatturato compreso tra 2 e 20 milioni di euro. Le candidature delle aziende saranno valutate in base ai progetti di innovazione proposti. Intervistati da Piero Bianucci noto giornalista scientifico, i titolari di Casit hanno raccontato la loro esperienza e le nuove sfide che li attendono. Elena e Carlo Ramella, titolari della CASIT hanno dato evidenza al fatto che “ BROAD PITT è l’occasione per dare pari opportunità anche alle realtà più piccole di utilizzare metodologie applicate all’interno di grandi gruppi. Per CASIT  si è trattato di un’esperienza sperimentale dall’esito più che positivo: ora,nella seconda fase, sono previsti piani di sviluppo ancora più interessanti ed efficaci. Suggeriamo a tutte le PMI di farsi “contaminare” e fare questo percorso, a maggior ragione  se si tratta di “giovani leve” all’interno dell’azienda familiare. Nel prosieguo sono intervenuti , fra gli altri, Dario Gallina, Presidente Piccolindustria Unione Industriale Torino; Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle D’Aosta Liguria Intesa Sanpaolo; Nevio Di Giusto,  Responsabile Sviluppo Processo Innovazione Unione Industriale Torino;Emilio Paolucci, Vice Rettore per il Trasferimento Tecnologico Politecnico di Torino e Beppe Pedone, Senior Partner e Consigliere di Amministrazione Deloitte.  Dario Gallina, Presidente Piccolindustria  sottolinea il fatto che “Broad P.I.T.T lancia un messaggio e promuove un metodo. L’innovazione per le piccole imprese funziona bene, mettendo  a frutto il network delle eccellenze di cui il nostro  territorio dispone e unendo forze e competenze. L’impresa è al centro di un ecosistema che ne accelera la crescita. Il metodo di lavoro mette in moto nuove strategie: Piccolindustria è il coach di questo progetto molto innovativo  che fa leva sul gioco di squadra”.  Per Cristina Balbo, Direttore regionale Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria di Intesa Sanpaolo: “Questa iniziativa ci offre l’opportunità di far vedere sul campo cosa significa sostenere e finanziare l’innovazione, che per Intesa Sanpaolo è una priorità. Da alcuni anni abbiamo istituito un’area di governo dedicata, di cui fa parte l’Innovation Center, con sede Torino. L’obiettivo è sviluppare innovazione di prodotto e di servizio sia per la banca sia per la clientela e creare connessioni tra imprese, istituzioni, centri di ricerca. Il secondo passaggio è trasferire le competenze in innovazione attraverso la rete dei gestori che lavorano sul territorio.  A questo scopo abbiamo attivato programmi di aggiornamento specifici, inoltre ci avvaliamo delle strutture specializzate del gruppo e di strumenti finanziari ad hoc. Completano il quadro le piattaforme digitali Opportunity Network e Tech-Marketplace, che supportano le aziende nell’esplorazione di nuove tecnologie.”   Beppe Pedone, Partner Deloitte, commenta l’iniziativa mettendo in risalto che: “Deloitte è sempre più in prima linea nella valorizzazione del territorio in cui opera. Aderendo a questo progetto, ci poniamo l’obiettivo di far emergere nuovi punti di eccellenza e di potenziare le realtà esistenti con un approccio volto all’innovazione, che valorizzi e integri le competenze di tutte le realtà coinvolte”.  Emilio Paolucci, Vice Rettore per il Trasferimento Tecnologico del Politecnico di Torino ha così commentato: “l’Ateneo ritiene strategico dare il proprio contributo in progetti che favoriscano l’innovazione tecnologica, mettendo a disposizione delle aziende che vogliono investire in tale direzione le competenze e le conoscenze necessarie, di concerto con gli altri soggetti chiave dell’ecosistema regionale”.

 

 

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