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Intesa Sanpaolo aderisce alla quindicesima edizione di “Invito a Palazzo”

 

·         Sabato 1 ottobre dalle 10 alle 19 ritorna “Invito a Palazzo”, l’appuntamento promosso da ABI per l’apertura straordinaria e gratuita dei palazzi storici delle banche italiane.

·         Dei 96 palazzi, distribuiti in 50 città, che saranno visitabili in occasione di questa quindicesima edizione, il Gruppo Intesa Sanpaolo partecipa con 10 tra residenze storiche, sedi museali e palazzi di direzione.

·         Numerose le iniziative straordinarie realizzate per l’occasione dal Gruppo Intesa Sanpaolo.

 

Milano, 21 settembre 2016 - Con 10 sedi in 8 diverse città d’Italia e 4 banche oltre la capogruppo, il Gruppo Intesa Sanpaolo aderisce alla quindicesima edizione di Invito a Palazzo, sabato 1 ottobre dalle 10 alle 19.

 

Saranno aperte le porte, con ingresso libero e visite guidate, alcuni tra i più bei palazzi di Intesa Sanpaolo e Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Cassa di Risparmio del Veneto, Carisbo, Casse dei Risparmi di Forlì e della Romagna.

 

Una presenza importante che, se da un lato conferma la dimensione nazionale di Intesa Sanpaolo, dall’altro sottolinea come il profondo legame che lega le banche del Gruppo al territorio sia dato anche dal desiderio di condividere e far conoscere il proprio patrimonio di arte e storia.

 

Giunta alla XV edizione, Invito a Palazzo è un’iniziativa di grande successo promossa da ABI, Associazione Bancaria Italiana, con l’apertura al pubblico per una intera giornata di palazzi storici delle Banche e delle loro collezioni d’arte.

 

Invito a Palazzo ha saputo di anno in anno rinnovarsi, ampliando il numero di istituti e di palazzi coinvolti e arricchendo la tradizionale visita con eventi e attività collaterali. Anche quest’anno, per il secondo consecutivo, partecipano la Banca d’Italia, che apre le porte di Palazzo Koch, e le fondazioni di origine bancaria coordinate da Acri, con numerose prestigiose sedi in varie città del Paese.

 

La manifestazione è posta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e si avvale del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

 

In ciascun palazzo saranno organizzati eventi (incontri musicali, conferenze, mostre) e/o visite guidate.

 

Ecco l’elenco delle sedi aperte:

CAMPANIA

Napoli, Gallerie d’Italia - Palazzo Zevallos Stigliano, via Toledo 185 – capogruppo Intesa Sanpaolo

Parte integrante della storia della città, Palazzo Zevallos Stigliano sorge su via Toledo ed è oggi sede museale di Intesa Sanpaolo.

L’itinerario espositivo, recentemente arricchito e ampliato, vede la presenza accanto al Martirio di sant’Orsola di Caravaggio di oltre 120 opere di ambito napoletano e meridionale (Artemisia Gentileschi, Luca Giordano, Francesco Solimena, Anton Sminck Pitloo, Vincenzo Gemito ed altri) su un arco cronologico che va dagli esordi del Seicento ai primi anni del Novecento.

 

Visite guidate a ciclo continuo.

EMILIA-ROMAGNA

Bologna, Palazzo di Residenza, Via Farini, 22 – Carisbo

Exploit dell’Eclettismo nella Bologna di tardo Ottocento, l’edificio è stato costruito tra 1868 e1877 da Giuseppe Mengoni, noto per la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. La sua mole ariosa rivestita di marmi dalle sfumature rosate, infrangendo i dettami dell’edilizia bolognese dominata dal laterizio, sposa armonicamente motivi tardogotici e quattrocenteschi, forme classiche e moderne strutture in metallo. L’atmosfera di fine secolo si respira in ogni ambiente dove arredi, affreschi, stucchi sono conservati nella loro serena opulenza originaria.

 

Visite guidate a ciclo continuo.

Forlì, Palazzo della Residenza, Corso della Repubblica, 14

Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna

Il Palazzo della Residenza di Cariromagna, il cui nucleo originario era composto da un edificio di 30 vani e 7 botteghe sottoportico, fu acquistato nel 1885 per 26.000 lire. Successivamente ampliato con annessioni di edifici contigui, ristrutturato ed ammodernato – prima all’inizio del ‘900 e poi tra il 1939 e il 1940, in occasione delle celebrazioni del primo centenario della Banca – ha assunto l’aspetto definitivo odierno negli anni Cinquanta del secolo scorso.

Al piano nobile, con accesso dallo scalone d’onore, si potranno visitare le sale di rappresentanza e la sala delle Assemblee, che ospitano la maggior parte della collezione d’arte e degli arredi di pregio di proprietà della Banca. Tra le altre, alcune opere dello scultore Mario Moschi, una caminiera intagliata dal “ricamatore del legno” Francesco Turci ed il grande olio su tela “Il sacco di Capua” di Gaetano Previati.

 

Visite guidate a ciclo continuo senza prenotazione.

 

Mostra

“Banca d’arte – Artisti forlivesi nella collezione della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna”. Un percorso di approfondimento dedicato alla vita ed al genio creativo dei numerosi artisti originari della città di Forlì, le cui opere arricchiscono la collezione d’arte della Banca.

 

Laboratorio

“L’Ape e il SalvaDesiderio” riservato ai bimbi dai 6 ai 10 anni (alle 15.00 e alle 17.00, su prenotazione telefonando entro il 29/09 al 328 7073651). Un viaggio nel tempo accompagnati dall’insolita guida di un apicoltore, alla scoperta dell’evoluzione della banca e del concetto del risparmio. Alla fine del percorso i bimbi costruiranno il loro “SalvaDesiderio”, un salvadanaio che potranno utilizzare a casa per avvicinarsi all’idea del risparmio quale mezzo per realizzare i loro desideri.

 

FRIULI VENEZIA-GIULIA

Udine, Palazzo del Monte di Pietà, Via del Monte, 1 – Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia

Con il portico in bugnato ingentilito dalle trifore del piano nobile, il palazzo deve il suo maestoso aspetto agli interventi che nel secondo Seicento vennero ad ampliare l’originario nucleo cinquecentesco, costruito nel centro pulsante della vita cittadina: a ben identificarne l’attività, agli angoli, quattro gruppi marmorei raffigurano la Pietà. Come uno scrigno, vi è incastonata la cappella di Santa Maria, con l’altare marmoreo di G. Comin e E. Merengo, capolavoro della scultura barocca in Friuli, ed interamente affrescata da G. Quaglio.

 

Visite guidate a ciclo continuo.

 

Mostra

“Giorgio Celiberti. Frammenti di vita”. Opere edite e inedite lungo un percorso che racconta i quasi settant’anni della carriera di un grande artista udinese.

LOMBARDIA

Milano, Gallerie d’Italia - piazza Scala – capogruppo Intesa Sanpaolo

Nel cuore di Milano, le Gallerie occupano un vasto complesso architettonico formato dai Palazzi Anguissola e Brentani e dalla sede storica della Banca Commerciale, progettata da Luca Beltrami agli inizi del secolo scorso. Sede museale dal 2011, ospita le raccolte dell’Ottocento della Fondazione Cariplo e di Intesa Sanpaolo e, da marzo 2015, il nuovo allestimento di Cantiere del ’900, un affascinante itinerario attraverso l’arte italiana del XX secolo e i suoi maggiori interpreti.

 

“Conti e banchieri nei palazzi di ieri” un percorso tra le sale di Palazzo Anguissola e di Palazzo Beltrami alla scoperta delle architetture, dei materiali, delle decorazioni, dei segreti nascosti e degli stili artistici, con un particolare approfondimento sul significato di luogo pubblico e sull'organizzazione e la fruizione degli ambienti legati alla collettività. Visite guidate a ciclo continuo con prenotazione consigliata (numero verde 800.167.619, info@gallerieditalia.com).

 

Solo su prenotazione (numero verde 800.167.619, info@gallerieditalia.com), visite guidate per persone con minorazioni visive, ipovedenti o non vedenti, condotte da un mediatore con il supporto di tavole tattili, realizzate in collaborazione con la Fondazione Salvatore Maugeri e il Museo Omero di Ancona.

PIEMONTE

Torino, Grattacielo, Corso Inghilterra, 3 Intesa Sanpaolo – Intesa Sanpaolo

Ai confini del centro storico di Torino, nella riqualificata area multifunzionale di Spina 2, l’edificio, progettato da Renzo Piano Building Workshop, coniuga innovazione architettonica, sostenibilità ambientale e integrazione tra ambienti di lavoro e spazi aperti al pubblico. Particolarmente suggestivi sono l’Auditorium sospeso che, attraverso un sistema meccanizzato, può diventare sala conferenze o spazio espositivo, e la spettacolare serra bioclimatica che offre una vista panoramica sulla città e ospita il nuovo ristorante e lounge bar Piano35.

 

Visite tematiche a ciclo continuo con prenotazione obbligatoria – a partire dal 21 settembre – sul sito www.grattacielointesasanpaolo.com.

  

Torino, Museo del Risparmio, via San Francesco d’Assisi, 8/A – capogruppo Intesa Sanpaolo

Il Museo del Risparmio nasce dall’idea di creare un luogo unico, innovativo e divertente, dedicato ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie. Un luogo in cui sia possibile avvicinarsi al concetto di risparmio e investimento con un linguaggio semplice ma non banale.

Attraverso le 5 sale (Conoscere, Capire, Sognare, Raccontare e Sperimentare), i video in 3D, le applicazioni interattive, le animazioni teatrali e i giochi di ruolo, i visitatori possono misurare le proprie conoscenze finanziarie e imparare divertendosi.

 

Visite tematiche a ciclo continuo con prenotazione obbligatoria (numero verde 800.167.619,
info@museodelrisparmio.it). I visitatori potranno scegliere tra tre diversi percorsi tematici: “La storia e il ruolo della moneta”, “Le grandi crisi finanziarie”, “L’imprenditorialità”.

  

Torino, Palazzo Turinetti, piazza San Carlo 156 – capogruppo Intesa Sanpaolo

Commissionato dal Marchese Giorgio Turinetti di Priero, banchiere del Ducato di Savoia, il palazzo si affaccia con il lungo porticato su piazza San Carlo a qualificare, in concerto con gli altri edifici, l'armonioso disegno unitario del salotto della città. Arredi, boiserie, stucchi, specchiere, preziosi intagli conservano l’originario sapore sei-settecentesco degli interni, sapientemente salvaguardato dopo la ricostruzione post-bellica, arricchito da arazzi di manifattura francese e dipinti dal XVII al XX secolo di artisti come il Francia, Cignaroli, Rapous, De Mura, Induno, Cremona.

 

Visite guidate a ciclo continuo senza prenotazione.

VENETO

Padova, Palazzo Donghi Ponti, Corso Garibaldi, 22/26 - Cassa di Risparmio del Veneto

Progettato da Daniele Donghi nel 1913, edificato sull’asse viario strategicamente destinato ad accogliere le sedi rappresentative della maggiori forze economiche cittadine, è stato ampliato da Gio Ponti nel 1961-64.

Sia l’architettura, trionfale nell’uso dell’ordine gigante nella facciata principale e più discreta verso Piazza Eremitani, sia i cicli decorativi interni, immagini gioiose di gusto Liberty di Giovanni Vianello, affidano alle forme dell’arte messaggi inneggianti alle virtù del risparmio e del lavoro.

 

Mostre

“Correvano gli anni ‘20/’40. Manifesti disegni, pubblicazioni che ripercorrono il periodo storico fra le due guerre”. Nel salone al piano terra saranno esposti i bozzetti di Walter Resentera, mentre nella Sala delle Maschere documenti, foto, disegni e manifesti racconteranno la storia dell’industria Laverda, marchio veneto celebre in tutto il mondo nel settore delle macchine agricole.

 

Vicenza, Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, Contra’ Santa Corona, 23 - Intesa Sanpaolo

Le Gallerie d’Italia - Palazzo Leoni Montanari, sede culturale e museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza, sono allestite in una dimora seicentesca, caratterizzata da un’esuberante decorazione interna di gusto barocco. Le Gallerie ospitano in via permanente tre collezioni d’arte appartenenti alla Banca: al piano nobile sono esposte le opere del Settecento veneto e, a rotazione, le ceramiche attiche e magnogreche, mentre al piano alto è presentata la raccolta di icone russe.

 

Visite guidate a ciclo continuo, senza prenotazione. Itinerari tematici:

-       Allegro pomeriggio di un fauno. Il percorso è pensato come un breve viaggio a ritroso nel tempo in compagnia di fauni, satiri e menadi. Il fantastico corteo di Dioniso, dio delle grandi sorprese e delle imprevedibili trasformazioni, guida i partecipanti alla scoperta dei tesori d’arte custoditi a Palazzo Leoni Montanari, dalle antiche ceramiche attiche e magnogreche alle decorazioni murali del periodo barocco. Dopo la visita guidata, il percorso prevede la possibilità di sperimentare con le proprie mani la costruzione di un manufatto originale – un piccolo gioiello – ispirato alle storie del mondo dionisiaco, legate al tema della musica e della danza. (attività per adulti e famiglie, durata 90 minuti, ore 10.30 e 15)

 

Mostra

“Dioniso. Mito, rito e teatro nelle ceramiche attiche e magnogreche della collezione di Intesa Sanpaolo”, esposizione monografica nell’ambito del progetto “Il tempo dell’antico”.

 

Musica

“Pomeriggio tra le muse 2016. Musica che danza”, concerto dell’Ensemble Musagéte, la formazione orchestrale in residence alle Gallerie. In programma musiche di Dimitri Šostakovič e Wolfgang Amadeus Mozart (alle ore 16.30).

 

Informazioni per la stampa

Intesa Sanpaolo - Ufficio Media Attività Istituzionali, Sociali e Culturali

Tel. +39 02 87962641  stampa@intesasanpaolo.com

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