{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

COMUNICATO STAMPA

CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO: PROSEGUE IL CICLO DI “INCONTRI CON L’AUTORE” PER UN CONFRONTO TRA BANCA E TERRITORIO SU TEMI ECONOMICO-CULTURALI. VERRA’ PRESENTATO IL LIBRO:

“I SIGNORI DEL TEMPO PERSO”
di Francesco Giavazzi e Giorgio Barbieri

Venerdì 5 maggio ore 17,30 via Triste 57/59 – Padova Sala Arena

Padova, 2 maggio 2017. Prosegue il ciclo di “Incontri con l’autore” organizzati dalla Cassa di Risparmio del Veneto in cui vengono presentati recenti volumi di eminenti economisti per un confronto con il territorio sui temi legati all’attuale situazione economica offrendone uno spunto di riflessione e una chiave di lettura, anche prospettica.

Venerdì 5 maggio alle ore 17,30 presso la sede della banca in via Trieste a Padova, verrà presentato il volume “I signori del tempo perso” di Francesco Giavazzi e Giorgio Barbieri.

L’incontro sarà aperto da Gilberto Muraro, presidente della Cassa di Risparmio del Veneto e vedrà la presenza degli autori nell’ambito di una tavola rotonda in cui interverranno anche Mario Carraro, past president Confindustria Veneto e Cesare Dosi, professore di Scienza delle Finanze, Università di Padova.

“I signori del tempo perso”
Che cosa hanno in comune gli ultimi samurai giapponesi e i burocrati della nostra pubblica amministrazione? Quali armi utilizzano i moderni samurai per bloccare le riforme? E perché la resistenza che oppongono è la vera ragione per cui è tanto difficile riformare, aprire i mercati alla concorrenza, evitare la corruzione? In questo libro l’economista Francesco Giavazzi e il giornalista Giorgio Barbieri individuano nella burocrazia, che da mercati bloccati ottiene potere e rendite, la corporazione che maggiormente si oppone al cambiamento del Paese.

La lezione che abbiamo appreso dalle vicende di Mafia Capitale e degli scandali bancari è che la corruzione prospera in mercati chiusi e senza concorrenza, dove pochi riescono a estrarre ricche rendite. Per mantenere chiusi questi mercati servono norme e regolamenti, ed una burocrazia che li amministri. È un potere, sconosciuto ai più, che trascende la politica e si manifesta soprattutto nella capacità di rinviare o addirittura bloccare le decisioni. E talvolta è proprio dalla necessità di sbloccare un procedimento che nasce la corruzione.

Partendo da esempi concreti (che riguardano l’Italia, ma anche paesi come il Perù e gli Stati Uniti) Giavazzi e Barbieri propongono una soluzione chiara ed efficace: aprire i mercati alla concorrenza, perché meno regole vuol dire meno burocrati e meno burocrati vuol dire meno corruzione. Casa Editrice Longanesi.


Gli autori
Francesco Giavazzi (Bergamo 1949) insegna economia politica all’Università Bocconi di Milano ed è stato per oltre un decennio visiting professor al MIT di Boston. È uno degli editorialisti storici del Corriere della Sera, con cui collabora dal 1995. Fra il 1992 e il 1994 è stato dirigente generale del ministero dell’Economia, dove con Mario Draghi ha avviato le privatizzazioni. Fra i suoi libri: Lobby d’Italia (2005) e, con Alberto Alesina, Goodbye Europa (2006), Il liberismo è di sinistra (2007) e La crisi. Può la politica salvare il mondo? (2008).

Giorgio Barbieri (Venezia 1980), giornalista, scrive sui quotidiani veneti del gruppo L’Espresso e per la Repubblica. Nel 2009 ha pubblicato il libro Che notte a San Marco.

 


Per informazioni

Intesa Sanpaolo
Rapporti con i Media – Banca dei Territori e Media locali
Tel. + 39 049 6539835 – cell. + 335 1355936
stampa@intesasanpaolo.com

 

{"toolbar":[{"label":"Aggiorna","url":"","key":"update-page"},{"label":"Stampa","url":"","key":"print-page"}]}