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COMUNICATO STAMPA


INTESA SANPAOLO: MONITOR DEI DISTRETTI DELL’UMBRIA


• Realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo

• Dati al 30/06/2017

 


Spoleto, 30 ottobre 2017 – I distretti dell’Umbria, con un valore di esportazioni pari a 319 milioni, registrano nel primo semestre 2017 una crescita dello 0,9% e si avvicinano al punto di massimo raggiunto nella prima metà del 2015.

Questo risultato è la sintesi di un primo trimestre che ha evidenziato un’evoluzione positiva (+4,6%) e di una battuta d’arresto nel periodo aprile-giugno (-2,6%), con un andamento che risente del processo di ricostruzione che sta interessando queste zone a seguito degli eventi sismici nella seconda metà del 2016.

Dall’analisi presentata dal Monitor dei Distretti dell’Umbria realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, la crescita risulta trainata dai risultati positivi del distretto dell’Abbigliamento e maglieria di Perugia che nella prima metà dell’anno incrementa di 9 milioni di euro le esportazioni con una crescita del 4,5%, più marcata di quanto registrato a livello nazionale nel sistema distrettuale dell’abbigliamento e maglieria.

I distretti dell’Olio umbro e del Mobile dell’Alta Valle del Tevere segnano, invece, un calo in questa prima metà dell’anno; per il distretto dell’Olio il risultato (-7,2%) dipende anche a un’annata produttiva particolarmente scarsa. Le esportazioni del distretto del Mobile si avvicinano ai massimi raggiunti nel 2016, pur sperimentando una leggera decrescita nel primo semestre (-0,8%).

Tra i paesi destinatari delle esportazioni dei distretti dell’Umbria, assumono sempre un maggior rilievo i paesi emergenti (+11,7%) mentre i mercati avanzati registrano un leggero calo (-2,5%) condizionati in particolare dal rallentamento dei flussi verso gli Stati Uniti (-12,6%). Segnali di ripresa arrivano in particolare dagli scambi verso la Federazione Russa (+17,9%), la Repubblica di Corea (+43,8%) e la Cina (+35%). Bene comunque le esportazioni verso il mercato europeo (UE15 + 2,3%), grazie in particolare a Germania (+13,6%) e Francia (+7,2%).

Nel primo semestre il distretto della maglieria e abbigliamento di Perugia si conferma trainante per l’evoluzione dell’export umbro, anche in virtù di un’incidenza di oltre il 60% sulle esportazioni distrettuali regionali - commenta Luca Severini, Direttore Regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo. In questi primi sei mesi dell’anno si rafforza il trend di ripresa delle esportazioni verso i paesi emergenti, con una crescita di quasi il 12% a fronte di una riduzione dei flussi verso i paesi avanzati”.

 


Per informazioni:
Gruppo Intesa Sanpaolo
Ufficio Media Banca dei Territori e Media Locali
stampa@intesasanpaolo.com

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