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“per Merito”: finanziamento senza garanzie per tutti gli studenti universitari

immagine di due studenti che parlano tra di loro

Il finanziamento “per Merito” di Intesa Sanpaolo consente agli studenti di investire sul proprio futuro e condurre gli studi con un sostegno economico. “per Merito” si rivolge a tutti gli studenti residenti in Italia che frequentano le università italiane ed estere, enti di alta formazione post diploma come l’AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) o un master, ma anche a chi frequenta gli ITS - Istituti Tecnici Superiori e altri enti formatori post diploma secondario, nonché agli studenti che sono interessati a partecipare o estendere il periodo all’estero dell’Erasmus.

Oltre all’ampiezza della platea, il prestito si caratterizza per la comodità di restituzione che può iniziare anche due anni dopo la laurea, “periodo ponte” nel quale il giovane può trovare lavoro senza l’assillo delle rate. Inoltre, è possibile restituire il credito fino a 30 anni, quindi con una bassa rata mensile.

Per beneficiare del prestito senza fornire garanzie personali o familiari, agli studenti che accedono alla linea di credito viene richiesta la sola condizione di essere in regola con gli studi, mantenendo un ritmo di almeno venti crediti formativi (CFU) o sostenendo l’80% degli esami previsti dal piano di studi nel semestre

Si tratta del primo risultato reso possibile dal Fund for Impact, il fondo creato da Intesa Sanpaolo per le categorie con difficoltà di accesso al credito. Gli interessi del prestito, particolarmente vantaggiosi, vengono tutti versati a questo fondo in modo da accrescerne l’efficacia con un meccanismo virtuoso di tipo mutualistico.

Questa è la prima iniziativa che fa capo al fondo d’impatto creato nell’ambito del nostro Piano di Impresa. Con uno stanziamento di 250 milioni di euro, mettiamo 1,25 miliardi di nuove risorse a disposizione di realtà con una minore capacità di accesso al credito come giovani famiglie, ricercatori, nuova imprenditoria, studenti. Siamo partiti proprio da questi ultimi con una soluzione che vuole sostenerli senza esclusione nei loro studi universitari e post universitari. Siamo convinti che in Italia si debba investire di più nell’educazione e colmare un ritardo che ci separa da altri grandi economie europee. Questo è il contributo di Intesa Sanpaolo affinché l’istruzione torni ad essere un fattore chiave per la crescita economica e sociale del nostro Paese.

 

Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo

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