COMUNICATO STAMPA
INTESA SANPAOLO SOSTIENE LA RACCOLTA FONDI “UNITÀ SPINALE: RITROVARE L'AUTONOMIA” DI CROSSABILI BY MATTIA CATTAPAN
Obiettivo: 100mila euro entro fine aprile
Si può donare sul sito web di For Funding–Formula
https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/unita-spinale
- Un progetto per portare forza e speranza ai pazienti delle Unità Spinali e alle loro famiglie, per sostenerli nelle difficoltà e accompagnarli verso una nuova normalità.
- Intesa Sanpaolo partecipa attivamente al crowdfunding destinando un contributo di 2 euro per i prodotti della Banca acquistati dai clienti in modalità online.
San Martino di Lupari (PD), 28 gennaio 2026 – Intesa Sanpaolo sostiene il progetto “Unità Spinale: ritrovare l'autonomia” di CROSSabili by Mattia Cattapan attraverso una raccolta fondi del Programma Formula, dedicato a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.
Selezionata nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, l’iniziativa, in collaborazione con CESVI, vuole portare forza e speranza ai pazienti di alcune Unità Spinali del Veneto e del Trentino-Alto Adige e alle loro famiglie, per sostenerli nelle difficoltà e accompagnarli verso una nuova normalità.
Tutti possono partecipare fino al 30 aprile alla raccolta fondi con una donazione sul sito web For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo, con l’aggiornamento in tempo reale delle somme raccolte:
https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/unita-spinale
Anche la Banca parteciperà attivamente al traguardo dei 100mila euro, contribuendo con 2 euro per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online.
Secondo i dati FAIP, in Italia vivono circa 80 mila persone paraplegiche o tetraplegiche, con 1.500 nuovi casi ogni anno. Una realtà ancora poco visibile, anche per la carenza di informazioni aggiornate e accessibili.
Da questa esigenza nasce CROSSabili, organizzazione no profit fondata da Mattia Cattapan, paraplegico dal 2013, che con il progetto Unità Spinale: ritrovare l’autonomia realizzerà otto tappe in Unità Spinali delle province di Trento, Bolzano, Verona e Vicenza, coinvolgendo almeno 120 pazienti recentemente colpiti da lesione spinale.
Il progetto accompagna le persone ricoverate in un percorso di recupero dell’autonomia e di inserimento in una rete di supporto locale, grazie anche al contributo degli Ambassador, persone con disabilità che hanno già affrontato questo percorso. Le attività includono testimonianze dirette, contenuti informativi ed esercitazioni pratiche, con continuità garantita anche tra una tappa e l’altra attraverso la presenza sul territorio e il servizio telefonico dedicato “Parla con noi!”.
Nel dettaglio, i fondi raccolti permetteranno di produrre i materiali e gli strumenti necessari alle attività nelle Unità Spinali, attraverso:
- la realizzazione di un docufilm che narra la storia personale di Cattapan, dall’incidente alla riabilitazione fino alla fondazione di CROSSabili, per informare e creare una connessione con i pazienti;
- la produzione di video tutorial dedicati alla gestione della quotidianità dopo la lesione spinale;
- l’acquisto delle attrezzature audiovisive insieme alle attività di comunicazione e alla realizzazione di gadget dedicati ai pazienti;
- l’acquisto di un mezzo di trasporto attrezzato, necessario per raggiungere le diverse Unità Spinali;
- la formazione degli Ambassador, per sviluppare competenze comunicative e psicologiche utili ad affiancare i pazienti in un momento di particolare fragilità;
- assicurare la realizzazione e la logistica delle tappe, garantendo la presenza del team e degli Ambassador e il corretto svolgimento delle attività rivolte a pazienti, familiari, caregiver e personale medico;
- attivare e far funzionare il servizio telefonico “Parla con noi!”, per offrire un punto di ascolto immediato e sempre disponibile alle persone ricoverate.
Il progetto coinvolgerà circa 120 pazienti attualmente ricoverati presso le Unità Spinali delle province di Trento, Bolzano, Verona e Vicenza, e 350 tra familiari e amici che li accompagnano nel percorso di cura. Saranno inoltre raggiunti 20 pazienti recentemente dimessi, selezionati e richiamati dall’ospedale per un supporto aggiuntivo al recupero, insieme ai loro 60 congiunti. Parteciperanno anche 6 Ambassador, che condivideranno la propria testimonianza di rinascita, e 20 tra i loro amici e familiari, contribuendo a creare un clima di vicinanza e motivazione. Grazie al progetto, verranno infine coinvolti circa 50 membri dello staff medico delle Unità Spinali.
“Il progetto nasce da un bisogno che anche io molti anni fa ho vissuto sulla mia pelle e che ancora oggi riconosco negli occhi di chi affronta una lesione midollare: colmare il vuoto che si crea tra la dimissione dall'Unità Spinale e il ritorno alla vita quotidiana. Oltre alle terapie, servono anche strumenti pratici, simulazioni, orientamento, esempi e, soprattutto, supporto umano empatico per gestire la nuova normalità in carrozzina. Uscire dall'ambiente protetto dell'ospedale senza consapevolezza attiva una sfida psicofisica complessa che coinvolge tutta la cerchia familiare e amicale del paziente su vari livelli. Con questo progetto vogliamo essere il ponte verso un'autonomia reale, condividendo la nostra esperienza pregressa con le persone attualmente ricoverate e i loro congiunti per incrementare la fiducia, dare speranza e superare l'isolamento ricostruendo una nuova qualità di vita”, dichiara il Presidente di CROSSabili, Mattia Cattapan.
“Con questo progetto Intesa Sanpaolo conferma il proprio impegno a fianco delle comunità del Veneto e del Trentino-Alto Adige, sostenendo un’iniziativa che restituisce forza, speranza e strumenti concreti alle persone colpite da lesione spinale e alle loro famiglie, in una fase della vita di particolare fragilità – commenta Cristina Balbo, Direttrice Regionale Veneto Ovest e Trentino-Alto Adige di Intesa Sanpaolo –. Il percorso di cura non si esaurisce all’interno delle strutture sanitarie: il ritorno alla quotidianità richiede ascolto, accompagnamento e reti di supporto capaci di ridare senso e autonomia a una vita che cambia. Come banca di territorio, crediamo nel valore di progetti capaci di costruire reti di supporto locali, rafforzare la fiducia e accompagnare le persone verso una nuova autonomia. Attraverso il Programma Formula e la piattaforma For Funding vogliamo offrire uno strumento partecipativo e trasparente, che permetta a cittadini e clienti di contribuire direttamente a iniziative capaci di generare inclusione, opportunità e valore sociale duraturo.”
L’iniziativa rientra nell’ambito del contributo alla riduzione dei divari sociali realizzato dal Gruppo guidato da Carlo Messina a favore della crescita del Paese, un obiettivo strategico inserito nel Piano di impresa dal 2018 e sviluppato dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale.
Una FORMULA, tanti progetti
Formula è il programma lanciato ad aprile 2021 da Intesa Sanpaolo, accessibile dalla piattaforma di raccolta fondi For Funding, per promuovere iniziative in tutto il territorio italiano dedicate a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.
La banca partecipa attivamente al crowdfunding destinando un contributo di 2 euro per alcuni dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online. La selezione dei progetti territoriali attivi nella sezione Formula di For Funding vede il coinvolgimento delle Direzioni Regionali - strutture che rientrano nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese - coadiuvate da CESVI, un’organizzazione umanitaria indipendente di alto profilo. CESVI supporta Intesa Sanpaolo nell’individuare le migliori progettualità e monitorarne in modo sicuro e trasparente i risultati e l’impatto generato. Il programma si rinnova su base regolare con una serie di progetti a tema Green, Social e Job attivati in tutta Italia e pensati per il sostegno di bambini, giovani, famiglie e anziani in condizioni di fragilità.
Informazioni per la stampa
CROSSabili by Mattia Cattapan S.S.D. a r.l.
Mattia Cattapan, Presidente
Email: info@crossabili.com
Tel: +39 340 981 9970
Intesa Sanpaolo
Media Relations Banca dei Territori e Media locali
stampa@intesasanpaolo.com
CESVI
Adele Manassero, Communication Officer
Email: adelemanassero@cesvi.org
CROSSabili by Mattia Cattapan S.S.D. a r.l. è una realtà no profit che offre alle persone con disabilità una serie di attività finalizzate all’inclusione, alla condivisione, al divertimento, all’autonomia e allo sport. Dal 2019, grazie a volontari, donatori, enti e istituzioni, ha realizzato centinaia di eventi per migliaia di persone con disabilità. Il fondatore è Mattia Cattapan, paraplegico dal 2013 a causa di un incidente in moto e primo atleta con disabilità a gareggiare nel Campionato Italiano di Kart Cross.
IntesaSanpaolo
Intesa Sanpaolo, con 421 miliardi di euro di impieghi e oltre 1.400 miliardi di euro di attività finanziaria della clientela a fine settembre 2025, è il maggior gruppo bancario in Italia con una significativa presenza internazionale. È leader a livello europeo nel wealth management, con un forte orientamento al digitale e al fintech. Intesa Sanpaolo ha sviluppato un programma di Intelligenza Artificiale su larga scala, con circa 150 use case già in sviluppo, che sta generando benefici significativi per il Gruppo. In ambito ESG, entro il 2025, sono previsti 115 miliardi di euro di erogazioni Impact per la comunità e la transizione verde. Il programma a favore e a supporto delle persone in difficoltà è di 1,5 miliardi di euro (2023-2027).La rete museale della Banca, le Gallerie d’Italia, è sede espositiva del patrimonio artistico di proprietà e di progetti culturali di riconosciuto valore. Intesa Sanpaolo è Banking Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
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CESVI è un’organizzazione umanitaria laica e indipendente nata a Bergamo nel 1985. Da oltre 40 anni porta il cuore, la generosità e l’operosità degli italiani nelle emergenze e nei luoghi più poveri del mondo attraverso progetti di lotta alla fame e alle grandi pandemie, per la tutela delle persone e dell’ambiente. CESVI agisce fornendo strumenti e competenze affinché le popolazioni aiutate possano poi essere artefici del proprio futuro. Premiata tre volte con l’Oscar di Bilancio per la trasparenza, è parte del network europeo
Data ultimo aggiornamento 28 gennaio 2026 alle ore 10:53