10 “IMPRESE VINCENTI” NEL MONDO:
INTESA SANPAOLO PREMIA LE ECCELLENZE INTERNAZIONALI
· Selezionate 10 piccole e medie imprese estere che operano tra Europa Centrale e Orientale ed Egitto
· Le sinergie tra le Divisioni International Banks e Banca dei Territori
per sviluppare una filiera internazionale capace di attrarre investimenti nel nostro Paese e valorizzare il Made in Italy nel mondo
· Partnership con Bain & Company, ELITE-Gruppo Euronext, Gambero Rosso, Cerved e Microsoft Italia, NATIVA, Circularity e Coldiretti, oltre a Digit’Ed, Tinexta e AICCON
Milano, 9 giugno 2026 - Dieci eccellenze imprenditoriali internazionali sono state le protagoniste della quindicesima tappa di “Imprese Vincenti”, il programma di Intesa Sanpaolo dedicato alla valorizzazione delle PMI, che ha concluso il roadshow di questa sesta edizione con un appuntamento interamente dedicato alle migliori aziende provenienti dai contesti economici e culturali dell’Europa Centrale e Orientale e dell’Egitto.
Queste realtà si sono distinte per la loro capacità di innovare, crescere e contribuire allo sviluppo e all’integrazione di filiere diffuse geograficamente, non solo come esportatrici, ma come nodi strategici delle catene del valore, protagoniste dei fenomeni di nearshoring e della transizione ESG.
Per accelerare lo sviluppo di una filiera internazionale capace sia di attrarre investimenti esteri nel nostro Paese sia di valorizzare ulteriormente il Made in Italy nel mondo, Intesa Sanpaolo ha rafforzato le sinergie tra la Divisione International Banks e la Banca dei Territori, guidate rispettivamente da Paola Papanicolaou e Stefano Barrese. In quest’ottica, il Gruppo ha confermato il proprio impegno ad affiancare la crescita delle imprese italiane ed estere, con l’obiettivo di aumentarne la competitività e favorire una maggiore integrazione tra filiere produttive.
Le “Imprese Vincenti” Internazionali
Nella cornice milanese del grattacielo di Intesa Sanpaolo Gioia 22, l’evento ha visto protagoniste 10 “Imprese Vincenti” di 8 Paesi in cui Intesa Sanpaolo è presente attraverso le International Banks.
Per l’Albania si è distinta Italcostruzioni, specializzata in lavorazioni meccaniche di precisione, fortemente orientata all’export. La croata Aircash è una fintech innovativa, che ha rivoluzionato la distribuzione dei servizi di pagamento digitali. Presente anche l’Egitto con Salcef, attiva nello sviluppo di soluzioni per la mobilità sostenibile e grandi infrastrutture, e la Romania con Rekord, premiata per la qualità produttiva nelle calzature tecniche outdoor dove compete nei mercati internazionali ad alto valore aggiunto. Dalla Serbia si distinguono Diopta, che nel settore ottico ha sviluppato un modello scalabile basato su efficienza operativa e affidabilità, e Agroitaly, realtà agroindustriale in evoluzione verso colture ad alto valore aggiunto. La slovena Incom è un’eccellenza dell’agroalimentare caratterizzata da forte orientamento all’internazionalizzazione e continua innovazione di prodotto. Minit Slovakia ha creato un modello di business altamente scalabile che le ha permesso di passare da panificio familiare a rete europea. Infine, per l’Ungheria sono presenti Prolan, azienda IT attiva nello sviluppo di soluzioni per automazione ferroviaria ed energy management con una marcata vocazione all’innovazione attraverso ricerca e sviluppo, e Catone, che a Budapest ha sviluppato un hub logistico e produttivo per l’agroalimentare, puntando su innovazione e qualità.
Si tratta di realtà appartenenti a settori diversi ma strategici per le economie europee: dal food & beverage all’alta tecnologia, dalla manifattura avanzata alle infrastrutture, fino all’agroalimentare, tutte accomunate dalla capacità di generare valore attraverso innovazione, sostenibilità e integrazione internazionale.
Paola Papanicolaou, Responsabile Divisione International Banks di Intesa Sanpaolo: “L’evento di oggi riflette una tendenza geoeconomica ormai strutturale: la crescente integrazione tra Italia, Europa Centro-Orientale ed Egitto lungo direttrici produttive, commerciali e finanziarie sempre più interconnesse. In un mondo in cui le catene del valore si accorciano, si regionalizzano e cercano maggiore resilienza, il ruolo di un Gruppo come il nostro è anche quello di costruire connessioni industriali, non solo finanziarie. Per Intesa Sanpaolo, la collaborazione tra diverse Divisioni e la nostra presenza all’estero rappresenta una leva strategica per accompagnare le imprese nei mercati a più alto potenziale, rafforzandone competitività, capacità di investimento e presenza nelle filiere italiane ed europee. Tra le numerose eccellenze che abbiamo incontrato, le dieci Imprese Vincenti selezionate incarnano questo percorso: aziende radicate nei territori, ma già capaci di operare dentro una geografia industriale più ampia. Sostenerne la crescita significa contribuire a un ecosistema produttivo più integrato, internazionale e competitivo.”
Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo: “La sinergia tra le Divisioni consente al nostro Gruppo di dialogare costantemente con le comunità e i territori in cui opera, generando un valore unico per l’economia reale e il tessuto imprenditoriale, di cui cogliamo quotidianamente bisogni, potenzialità, qualità. Con il programma Imprese Vincenti abbiamo costruito negli anni una fortissima relazione virtuosa con 800 aziende, anche straniere, creando una vera e propria community ad elevato valore aggiunto grazie anche ai partner che ci affiancano. Alle Pmi abbiamo erogato dal 2020 oltre 138 miliardi di euro di cui 13 per operazioni di finanza straordinaria e 15 per i loro progetti legati alla sostenibilità. Queste eccellenze italiane vocate alla crescita resteranno al centro della strategia della Banca dei Territori e delle sinergie previste nell’orizzonte del nuovo piano industriale presentato dal nostro Ceo Carlo Messina, perché la crescita delle imprese è anche la nostra crescita”.
Nell’ambito del Programma, queste imprese riceveranno da Intesa Sanpaolo e i partner di progetto supporto per affrontare tutte le fasi di vita del business, favorendo l’investimento nei fattori intangibili (immateriali, r&s, filiera, formazione) e nei pilastri dello sviluppo, ovvero crescita all’estero, sostenibilità, protezione, innovazione, transizione digitale e finanza straordinaria.
La Divisione International Banks di Intesa Sanpaolo
Opera in 12 Paesi attraverso 11 banche commerciali e serve 7,4 milioni di clienti: è presente in Slovacchia, Croazia, Serbia, Ungheria, Slovenia, Romania, Albania, Bosnia-Erzegovina, Moldavia, Ucraina, Repubblica Ceca ed Egitto.
Imprese Vincenti, i numeri che raccontano l’eccellenza
Sono circa 18.000 le PMI che si sono candidate dal 2019, di cui 4.000 solo quest’anno: tra queste, le 150 scelte per partecipare ad Imprese Vincenti 2026 - di cui 10 straniere - sono state selezionate per aver attivato progetti o raggiunto risultati significativi nel generare valore economico e impatto sociale, su innovazione e ricerca, transizione digitale ed ecologica, export e internazionalizzazione, passaggio generazionale e consolidamento dimensionale, formazione e welfare. Il tutto unito ad un attento presidio dei rischi industriali e ambientali, in grado di rendere queste imprese resilienti e sostenibili nel lungo termine. Imprese che complessivamente contano 150.000 dipendenti e registrano circa 35 miliardi di fatturato.
Per capitalizzare l’esperienza maturata nel corso di questi anni, l’edizione di quest’anno alimenterà le attività della Community delle Imprese Vincenti, una rete strutturata di campioni nazionali che realizzerà operazioni sistemiche e di promozione del Made in Italy, grazie anche all’Osservatorio Imprese Vincenti che verrà realizzato in collaborazione con The European House Ambrosetti. Nel 2025, dodici di esse hanno partecipato alla missione di Intesa Sanpaolo organizzata in USA, nella Silicon Valley.
Le opportunità nei mercati dell’Europa orientale: i dati del Research Department di Intesa Sanpaolo
Le tensioni geopolitiche internazionali e il conflitto in Medio Oriente hanno contribuito a ridisegnare la geografia delle opportunità sui mercati globali. Da una recente indagine condotta sulle persone di Intesa Sanpaolo che seguono le imprese nei loro processi di internazionalizzazione emerge che nel 2026 saranno i mercati dell’Europa orientale a presentare le migliori opportunità di crescita per il nostro export.
Si tratta di economie con buone prospettive di crescita anche nel biennio 2027-2028: l’Europa Centro-Orientale (CEE; Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Slovenia) e l’Europa Sud-Orientale (SEE; Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Romania e Serbia), secondo le nostre attese, mostreranno un progresso del PIL superiore al 2,5% in media d’anno, sostenute da consumi e investimenti, nonché dai processi di modernizzazione produttiva. Queste aree rappresentano pertanto uno dei principali poli di sviluppo per le imprese italiane, sia sul fronte commerciale sia sotto il profilo degli investimenti produttivi e commerciali.
I legami economici tra l’Italia e i Paesi CEE e SEE sono già oggi particolarmente rilevanti. Nel 2024 lo stock di investimenti diretti esteri italiani nell’area ha raggiunto i 46,5 miliardi di euro, in crescita rispetto all’anno precedente. Di questi, 21,4 miliardi risultano investiti nei Paesi CEE e 25,1 miliardi nei Paesi SEE. Nello stesso anno gli investimenti provenienti da queste economie verso l’Italia hanno superato gli 11 miliardi di euro.
Particolarmente significativa è la presenza diretta delle imprese italiane nell’area. Le società controllate da gruppi italiani nei Paesi CEE e SEE sono oltre 3.500 (un quarto del totale italiano), impiegano circa 338 mila addetti e generano un fatturato superiore a 52 miliardi di euro. Più della metà degli occupati opera nell’industria manifatturiera, in particolare nei comparti della moda, della meccanica, dei mezzi di trasporto, della gomma-plastica e della filiera dei metalli. Nei servizi emerge inoltre una forte presenza di attività finanziarie e assicurative.
Anche sul piano commerciale le relazioni risultano in costante rafforzamento. Nel 2025 l’export italiano verso i Paesi CEE e SEE è salito a 66,3 miliardi di euro, rispetto ai 48,4 miliardi del 2019, con una crescita del 37%. Parallelamente, le importazioni sono aumentate da 42 a 59 miliardi di euro (+40%). Il saldo commerciale italiano si è così attestato a 7,3 miliardi di euro, evidenziando un rafforzamento della posizione competitiva delle nostre imprese in questi mercati.
L’ecosistema dei partner - Il team di partner di Imprese Vincenti è composto da Bain & Company, ELITE-Gruppo Euronext e Gambero Rosso, Cerved e Microsoft Italia, Coldiretti, NATIVA e Circularity, insieme a Digit’Ed, Tinexta e AICCON. Coinvolte anche le funzioni specialistiche di Intesa Sanpaolo, International Banks Division, Intesa Sanpaolo Innovation Center e Intesa Sanpaolo Assicurazioni.
Informazioni per la stampa
Intesa Sanpaolo
Media and Associations Relations
Media Banca dei Territori e Media Locali
stampa@intesasanpaolo.com
Bain & Company – orsola.randi@bain.com
ELITE-Gruppo Euronext – Italypressoffice@euronext.com
Gambero Rosso – segreteria.presidenza@gamberorosso.it
Cerved – media@cerved.com
Microsoft Italia – Chiara Mizzi, chiaram@microsoft.com - Roberta Bertolotti, roberb@microsoft.com - Martina Nava, Burson Cohn & Wolfe - martina.nava@bcw-global.com
NATIVA – Francesco Carra, media@nativalab.com
Circularity – camilla.colucci@circularity.com - ufficio stampa Be Media - circularity@bemedia.it
Coldiretti - relazioniesterne@coldiretti.it – 06/4682487
Digit’Ed - comunicazione@digited.it
Tinexta – alessandra.ruzzu@tinexta.com
AICCON - Rossella De Nunzio - rossella.denunzio@unibo.it
Intesa Sanpaolo, con 430 miliardi di euro di impieghi e oltre 1.400 miliardi di euro di attività finanziaria della clientela a fine marzo 2026, è il maggior gruppo bancario in Italia con una significativa presenza internazionale. E’ leader a livello europeo nel wealth management e opera attraverso una piattaforma integrata di Wealth Management, Protezione e Advisory, costruita su fabbriche prodotto interamente controllate e reti distributive gestite sotto pieno controllo strategico.
In ambito ESG, si posiziona ai vertici mondiali per impatto sociale e conferma l’impegno per la decarbonizzazione e il supporto ai Clienti nella transizione sostenibile.
La rete museale della Banca, le Gallerie d’Italia, è sede espositiva del patrimonio artistico di proprietà e di progetti culturali di riconosciuto valore.
News: group.intesasanpaolo.com/it/newsroom X: @intesasanpaolo LinkedIn: linkedin.com/company/intesa-sanpaolo
Bain & Company è l’azienda di consulenza globale che aiuta le aziende change-makers più ambiziose a definire il proprio futuro. Con 65 uffici in 40 paesi, lavoriamo insieme ai nostri clienti come un unico team con un obiettivo condiviso: raggiungere risultati straordinari che superino i concorrenti e ridefiniscano gli standard del settore. L’approccio consulenziale di Bain è altamente personalizzato e integrato e, grazie alla creazione di un ecosistema di innovatori digitali, assicura ai clienti risultati migliori e più duraturi, in tempi più brevi. Il nostro impegno a investire oltre 1 miliardo di dollari in 10 anni in servizi pro bono mette il nostro talento, la nostra competenza e le nostre conoscenze a disposizione delle organizzazioni che affrontano le sfide di oggi in materia di istruzione, equità razziale, giustizia sociale, sviluppo economico e ambiente. Abbiamo di recente ottenuto il rating gold di EcoVadis, piattaforma leader nelle valutazioni delle performance ambientali, sociali ed etiche per le catene di approvvigionamento globali, posizionandoci nel miglior 2% delle società di consulenza. Fondata nel 1973 a Boston, in Italia ha celebrato il trentennale nel 2019: la sua approfondita competenza e il portafoglio di clienti si estendono a ogni settore industriale ed economico e in Italia la rendono leader di mercato.
ELITE-Gruppo Euronext | ELITE, lanciato da Borsa Italiana nel 2012 e oggi parte del Gruppo Euronext, è l’ecosistema che aiuta le piccole e medie imprese a crescere e ad accedere ai mercati dei capitali privati e pubblici. La missione di ELITE è supportare le aziende nella crescita sostenibile di lungo periodo, accelerando il processo di accesso a capitali, competenze e networking. ELITE integra un calendario di workshop e sessioni di coaching con un’offerta di servizi e soluzioni per l’impresa da una rete qualificata di partner e advisor, supportando imprenditori e dirigenti nel miglioramento delle competenze e potenziando il loro piano strategico e le opportunità di business. ELITE offre anche accesso a fonti di finanziamento alternative, tra cui i Basket Bond®, investitori istituzionali, private equity, venture capital e advisor finanziari, mettendo le imprese nelle migliori condizioni per dotarsi dei capitali indispensabili per crescere nel lungo periodo in modo sostenibile e sulla base delle loro esigenze. Con oltre 2.300 imprese e 200 partner ammessi dal lancio, ELITE ha saputo creare un network eccellente e fortemente orientato a operazioni di finanza straordinaria. Ad oggi sono infatti oltre 2200 le operazioni di corporate finance completate dalle società del network, per un controvalore totale di oltre €25 miliardi.
Gambero Rosso è la piattaforma leader per contenuti, formazione, promozione e consulenza nel settore del Wine Travel Food italiani. Offre una completa gamma di servizi integrati per il settore agricolo, agroalimentare, della ristorazione e della hospitality italiana che costituiscono il comparto di maggior successo, a livello internazionale, per la crescita dell’economia. Unico nel suo format di operatore multimediale e multicanale del settore, Gambero Rosso possiede un’offerta di periodici, libri, guide, broadcasting (Sky 415 e 133) e web OTT con cui raggiunge professionisti, canali commerciali distributivi e appassionati in Italia e nel mondo. Gambero Rosso Academy è la più ampia piattaforma formativa professionale e manageriale per la filiera agroalimentare, della ristorazione, della ospitalità e del turismo. Gambero Rosso offre al sistema produttivo italiano un programma esclusivo di eventi di promozione B2B per favorirne il costante sviluppo nazionale e internazionale. www.gamberorosso.it e www.gamberorossointernational.com
Cerved è la tech company italiana che, grazie a segnali predittivi unici e a un patrimonio esclusivo di dati e analytics, supporta la crescita sostenibile, la gestione del rischio e la trasformazione digitale di imprese e istituzioni. Con Cerved Rating Agency, elaboriamo valutazioni sul merito di credito, rating ESG e analisi sulle emissioni di debito. Dal 2021 Cerved è parte di ION Group, uno dei più grandi operatori FinTech internazionali.
Microsoft (Nasdaq “MSFT” @microsoft) offre un ecosistema di soluzioni e servizi che consentono alle organizzazioni pubbliche e private di qualsiasi dimensione e settore di realizzare progetti di trasformazione digitale in un nuovo mondo di cloud e device, in grado di liberare i benefici dell’intelligenza artificiale con la massima sicurezza e privacy. La missione di Microsoft è aiutare persone e organizzazioni a realizzare il proprio potenziale grazie all’innovazione. Ogni informazione relativa a Microsoft è disponibile al sito http://www.microsoft.com/it-it
NATIVA è la Regenerative Design Company che da oltre dieci anni supporta l’evoluzione di alcune delle più importanti aziende italiane ed europee, accelerandone la transizione verso modelli che mettano al centro la sostenibilità e la rigenerazione e la creazione di valore condiviso. Prima Società Benefit in Europa e B Corp in Italia, nel 2013 ha contribuito a far nascere il Movimento delle B Corp in Europa e nel 2015 ha fatto parte del gruppo di lavoro che ha reso l'Italia il primo Stato sovrano a introdurre la legislazione sulle Società Benefit. www.nativa.eco
Circularity è una Società Benefit a capitale 100% italiano, partecipata al 36% da Haiki+, azienda leader nel settore dell’economia circolare quotata al mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana. Fondata nel 2018, e guidata da Camilla Colucci, CEO della società, Circularity, grazie al suo team di professionisti esperti di tematiche di sostenibilità e di ingegneria dei materiali, offre percorsi di formazione, sviluppa tool di misurazione e gestisce progetti di consulenza tecnico-strategica per accompagnare le aziende nel percorso di integrazione della sostenibilità e della circolarità all'interno del proprio modello di business. L’innovazione di Circularity sta nell’aver sviluppato la prima e unica piattaforma di simbiosi industriale in Italia che mette in rete gli attori del processo di produzione, trasformazione e gestione degli scarti e dei materiali, per avviare percorsi di economia circolare. Sito internet: www.circularity.com LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/circularity-be-circular/
Coldiretti con un milione e mezzo di associati è la principale Organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo. Con la fondazione Campagna Amica ha promosso la più grande rete mondiale di vendita diretta degli agricoltori mentre in Filiera Italia è nata l’unica alleanza tra agricoltura, industria, distribuzione commerciale e sevizi a difesa e sostegno del Made in Italy agroalimentare.
Digit’Ed è il principale polo di formazione in Italia e uno dei maggiori in Europa. Con oltre 30 anni di esperienza, un team di 500 professionisti, 19 sedi, 1.800 corsi digitali e 600 ore di contenuti pronti all’uso, forma ogni anno più di 500.000 persone e affianca oltre 3.300 aziende. Grazie all’integrazione delle migliori realtà italiane, come 24ORE Business School, e a solide partnership strategiche, Digit’Ed realizza la sua missione: valorizzare il Capitale Umano attraverso esperienze formative di eccellenza.
Tinexta è un Gruppo industriale che offre soluzioni innovative per la trasformazione digitale e la crescita di imprese, professionisti e istituzioni. Quotata all’Euronext STAR Milan (MIC: MTAA) è inserita nell’indice europeo Tech Leader come azienda tech ad alto tasso di crescita. Basata in Italia e presente in 12 Paesi tra Europa e America Latina con oltre 3000 dipendenti, Tinexta è attiva nei settori strategici del Digital Trust, Cybersecurity e Business Innovation. Al 31 dicembre 2024, il Gruppo ha riportato ricavi consolidati pari a € 455 milioni, EBITDA Adjusted pari a € 111 milioni e Utile netto pari a € 25 milioni.
AICCON è il Centro Studi promosso dall’Università di Bologna, dall’Alleanza delle Cooperative Italiane e da numerose realtà, pubbliche e private, operanti nell’ambito dell’Economia Sociale, con sede presso la Scuola di Economia e Management di Forlì – Università di Bologna. Parte di un network nazionale e internazionale (EMES Network) di persone e istituzioni, l’associazione è riuscita in questi anni a divenire un punto di riferimento scientifico grazie all’importanza delle iniziative realizzate ed alla continua attività di formazione e ricerca sui temi più rilevanti per il mondo della Cooperazione, del Non Profit e dell’Economia Civile, svolte in costante rapporto con la comunità accademica e le realtà del Terzo Settore.
Data ultimo aggiornamento 9 giugno 2026 alle ore 15:52