Fondazione Compagnia di San Paolo, Intesa Sanpaolo e Fondazione Ufficio Pio insieme per sostenere il futuro educativo dei giovani
Nasce ‘Scelte Future’, il nuovo programma che unisce accesso alla formazione superiore, risparmio ed educazione finanziaria
Torino, 9 luglio 2026 - Fondazione Compagnia di San Paolo, Intesa Sanpaolo e Fondazione Ufficio Pio realizzano congiuntamente “Scelte future”, un programma di lungo termine che per la prima volta in Italia, partendo da bambini più piccoli, integra accesso alla formazione superiore a, risparmio incentivato, educazione finanziaria, in un unico dispositivo rivolto alle famiglie, anche quelle a basso reddito.
Attraverso piccoli versamenti mensili di un importo a scelta compreso tra i 5 e i 30 euro, effettuati sin dalla prima infanzia e lungo tutto il percorso di crescita dei figli, famiglie piemontesi a basso reddito (ISEE ≤ 15.000 euro) di 2.000 bambini tra i 0 e i 6 anni potranno costruire gradualmente un capitale dedicato alla loro formazione superiore.
Con un’erogazione liberale iniziale pari a 10 milioni di euro di cui 5 milioni di euro stanziati da Fondazione Compagnia di San Paolo e 5 milioni di euro da Intesa Sanpaolo, il risparmio versato dalle famiglie a basso reddito viene raddoppiato con un contributo equivalente, moltiplicando così la capacità di accumulo, e promuovendo una logica di corresponsabilità, e investimento sul futuro dei figli, con risvolti positivi in termini di promozione della consapevolezza finanziaria e di contrasto alla povertà educativa. La Fondazione Ufficio Pio interviene per realizzare operativamente il progetto, apportando le sue forti competenze nell’affiancamento a famiglie in situazione di vulnerabilità e la sua consolidata esperienza nella gestione di programmi di risparmio incentivato.
“Scelte future” prende avvio in Piemonte con una fase sperimentale nella seconda metà del 2026 per poi valutare l’estensione nel 2027 ad altri territori.
L’iniziativa è una delle prime applicazioni strutturate del modello di asset building applicato all’educazione lungo tutto il ciclo di crescita e ripercorre le esperienze di Fondazione Ufficio Pio come i programmi Will Torino e Percorsi, finora circoscritti al territorio torinese e a target più specifici.
"Promuovere accesso alle opportunità educative e di istruzione terziaria per tutti significa investire nel futuro delle persone e dei territori. Investimenti di lungo periodo sul capitale umano, sulla mobilità sociale e sulla capacità delle nuove generazioni di affrontare le sfide del futuro contribuiscono sia al contrasto delle diseguaglianze, sia alla crescita e alla competitività del Paese”, dichiara Marco Gilli, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo. “Con Scelte future intendiamo raggiungere proprio questi due obiettivi, che rappresentano anche le due priorità che la nostra Fondazione si è data nella strategia del periodo 2025-2028. Questo progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Ufficio Pio e Intesa Sanpaolo: una partnership che unisce competenze sociali, visione filantropica e strumenti finanziari innovativi per costruire un modello sostenibile e replicabile, capace di ampliare concretamente le opportunità educative”.
Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: “Nel programma per il sociale di Intesa Sanpaolo, uno dei filoni chiave è il contrasto alla povertà educativa dei giovani. Oggi i nostri programmi si arricchiscono di un’importante iniziativa promossa con un partner che per noi ha un significato speciale, la Fondazione Compagnia di San Paolo, nostro azionista storico, determinante per la crescita della Banca. Con ‘Scelte future’ vogliamo rivolgerci alle comunità piemontesi per un progetto di lungo termine che porterà i bambini e le bambine di oggi ad essere adulti formati, padroni del loro presente, in grado di costruire una vita famigliare e professionale soddisfacente e contribuire così al progresso del Paese”.
«Con Scelte Future realizziamo un’ambizione che la Fondazione Ufficio Pio coltiva da molti anni: offrire alle famiglie strumenti concreti per progettare il futuro dei propri figli fin dai primi anni di vita unendo al contributo economico educazione finanziaria e accompagnamento nei percorsi di crescita. Dal 2010 promuoviamo programmi di risparmio incentivato legati all’istruzione e alla formazione, convinti che l’investimento educativo sia uno dei fattori più efficaci per contrastare le disuguaglianze e ampliare le possibilità di scelta delle persone. Nel tempo, i risultati e le valutazioni dei nostri interventi ci hanno spinto ad agire sempre più precocemente, estendendo il sostegno a fasce d’età via via più giovani. Con Scelte Future, grazie alla collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo e Intesa Sanpaolo, compiamo un ulteriore passo avanti: aiutare le famiglie a immaginare, pianificare e costruire il domani dei propri figli fin dalla nascita» dichiara Davide Porporato, Presidente della Fondazione Ufficio Pio.
Il progetto di asset building è finalizzato a promuovere l’accesso all’istruzione di terzo livello e a contrastare la povertà educativa di bambine e bambini, incoraggiando e sostenendo l’impegno di lungo periodo delle famiglie a favore dello sviluppo formativo dei figli.
“Con Scelte Future la Fondazione Compagnia di San Paolo rafforza un impegno che da anni la vede investire nella prima infanzia come leva strategica per contrastare le disuguaglianze educative”, sottolinea Alberto Anfossi, Segretario Generale Fondazione Compagnia di San Paolo. “È in questa fase che si costruiscono le opportunità future delle persone. Il progetto si fonda sul principio dell'universalismo progressivo: strumenti educativi aperti a tutte le famiglie e un sostegno rafforzato per quelle più fragili, per ampliare le opportunità senza creare stigmatizzazione. Un modello che potrà crescere grazie alla collaborazione con gli enti del Terzo Settore, partner fondamentali per raggiungere le famiglie e, accompagnarle nei primi passi di adesione al Programma”.
Il Programma “Scelte Future” prevede un percorso digitale strutturato di formazione e accompagnamento che coinvolge l’intero nucleo familiare secondo una logica progressiva e coerente con le diverse fasi di crescita. Per rafforzare la fiducia Intesa Sanpaolo mette a disposizione le proprie filiali come punto di primo contatto informativo, con un ruolo di accoglienza e indirizzamento verso la Fondazione Ufficio Pio.
In Italia solo il 31,6% dei giovani tra i 25 e i 34 anni possiede un titolo di istruzione terziaria, a fronte di una media europea del 43%: un divario strutturale le cui radici affondano nei primi anni di vita, quando le condizioni socioeconomiche della famiglia cominciano a orientare le aspettative, contribuendo a consolidare nel tempo disuguaglianze poi difficili da colmare.
Uffici stampa
Fondazione Compagnia di San Paolo
Francesca.corsico@compagniadisanpaolo.it
Intesa Sanpaolo
Media and Associations Relations
stampa@intesasanpaolo.com
Fondazione Ufficio Pio
comunicazione@ufficiopio.it
Nota informativa
Destinatari
Il Programma si rivolge alle famiglie con un ISEE ≤€15.000, residenti in Italia, con almeno un figlio minore di età compresa tra 0 e 6 anni. Saranno ingaggiate dalla Fondazione Ufficio Pio e potranno aderire nella finestra temporale 2026-2029.
Il meccanismo moltiplicatore (Matching Fund)
È previsto il cosiddetto meccanismo di Moltiplicatore/Matching Fund, un meccanismo di integrazione dei risparmi volto a incentivare la partecipazione delle famiglie all’interno di un quadro regolamentare trasparente e accompagnato da un percorso formativo. Ogni euro versato dalla famiglia sarà raddoppiato grazie a un contributo di pari importo (matching 1:1, entro una soglia massima predefinita), creando un incentivo concreto alla pianificazione finanziaria e alla costruzione di un patrimonio dedicato all’istruzione. Il Matching Fund svolge tre funzioni chiave:
o sostenere l’adesione progettuale
o correggere le disuguaglianze di partenza garantendo un sostegno proporzionale agli sforzi di risparmio delle famiglie, favorendo equità e coesione sociale e
o sostenere le spese educative, aiutando a coprire i costi dell’istruzione.
Lo strumento finanziario: Polizza Vita Collettiva Intesa Sanpaolo Assicurazioni
Intesa Sanpaolo Assicurazioni ha ideato una polizza - tagliata specificamente su questo progetto - e finalizzata ad accumulare il risparmio delle famiglie e ad investire le disponibilità derivanti dal matching fund che la Fondazione intende destinare a tale Progetto. I 10 milioni di euro vengono versati alla Fondazione Ufficio Pio e saranno investiti direttamente in una Polizza Vita Collettiva di Intesa Sanpaolo Assicurazioni di tipo rivalutabile sottoscritta dalla Fondazione Ufficio Pio (contraente), per tale espressa finalità e a comprovate condizioni di mercato.
Il percorso di formazione per le famiglie e per i ragazzi
o nella fase iniziale la formazione è rivolta prevalentemente ai genitori, attraverso moduli di educazione finanziaria di base, orientamento alle scelte formative e promozione della genitorialità, finalizzati a rafforzare la capacità di pianificazione educativa ed economica del nucleo familiare;
o in una fase intermedia, sono previste attività educative congiunte genitori–figli, basate su strumenti digitali e contenuti interattivi, con l’obiettivo di introdurre in modo graduale i minori dall’età scolastica ai concetti di risparmio, progettualità e valore dell’istruzione;
o a partire dall’adolescenza, il programma attiva moduli digitali dedicati specificamente a ragazze e ragazzi, con focus su educazione finanziaria, orientamento scolastico e professionale, consapevolezza delle opportunità di istruzione e sviluppo di competenze trasversali.
o La partecipazione è obbligatoria e prevede il rilascio di crediti formativi. Sono inoltre previsti interventi di tutoring, mentoring, laboratori ed eventi, sia digitali sia in presenza, calibrati in funzione delle condizioni di vulnerabilità e delle esigenze dei beneficiari.
Come vengono ingaggiate le famiglie
Il raggiungimento di una platea di circa 2.000 minori nell’esperienza pilota, anche provenienti da nuclei difficili da intercettare attraverso i canali tradizionali, si fonda su una strategia che combina strumenti di comunicazione di prossimità attraverso canali affidabili come servizi educativi, scuole dell’infanzia e primarie, servizi sociali, consultori, pediatri di comunità e realtà del Terzo Settore valorizzandone il ruolo di mediazione e orientamento.
La comunicazione è inclusiva e non stigmatizzante, semplice, orientata alle opportunità per il futuro dei figli piuttosto che alla condizione di bisogno, con linguaggi e formati accessibili anche a famiglie con bassa alfabetizzazione digitale.
Nei contesti di maggiore fragilità è previsto un presidio umano qualificato, attraverso operatori e tutor territoriali, in grado di accompagnare le famiglie sia nella fase di adesione sia nell’attivazione degli strumenti digitali e nella comprensione degli impegni richiesti dal
Programma.
Per rafforzare la fiducia e la legittimazione dell’iniziativa, Intesa Sanpaolo mette a disposizione le proprie filiali come punto di primo contatto informativo, con un ruolo di accoglienza e indirizzamento verso la Fondazione Ufficio Pio.
Scheda tecnica Polizza
Polizza: Polizza collettiva a prestazioni rivalutabili articolata in due tariffe collegata al Programma di contrasto alla povertà educativa “Scelte future”
Contraente della Polizza: Fondazione Ufficio Pio
Emittente della Polizza: Intesa Sanpaolo Assicurazioni
Tariffa Contraente: a premio unico con possibilità di versamenti aggiuntivi destinata alla Fondazione Ufficio Pio
Assicurato 1 della Polizza: Delegato di firma Fondazione Ufficio Pio
Beneficiario dell’Assicurato 1: Fondazione Ufficio Pio (per la parte derivante dal matching fund)
Tariffa Aderenti: a premi unici ricorrenti destinata agli aderenti al Programma Scelte Future
Assicurato 2 della Polizza: Genitore del Beneficiario 2 o Soggetto che esercita la responsabilità genitoriale sul Beneficiario 2
Beneficiario dell’Assicurato 2: Figlio appartenente al nucleo famigliare dell’Assicurato 2 (o tutelato dal Soggetto che esercita la responsabilità genitoriale) (per la parte dei risparmi accumulati dalla famiglia)
Tutore legale: genitore del Beneficiario 2/soggetto che esercita la responsabilità genitoriale
Posizione assicurativa: apertura di una posizione per ogni Assicurato (1 e 2) della Polizza collettiva di Ramo I
Data ultimo aggiornamento 9 luglio 2026 alle ore 10:13