Alexi Worth dialoga con la ceramica antica alle Gallerie d’Italia – Napoli
2 aprile 2026
Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia – Napoli la mostra "Vortici. Alexi Worth in dialogo con la ceramica antica" a cura di Silvia Gaspardo Moro e Richard Neer. Il progetto mette in relazione la collezione di ceramiche attiche e magnogreche della banca con nove dipinti dell’artista americano Alexi Worth, presentati per la prima volta in Italia.
Un dialogo tra pittura contemporanea e ceramica della Magna Grecia
Il percorso espositivo accosta nove tele di Alexi Worth a tre crateri e un’hydria della Collezione Caputi appartenente alle raccolte di Intesa Sanpaolo. I vasi antichi sono stati selezionati da Richard Neer, professore di Storia dell’arte all’Università di Chicago, per costruire una riflessione visiva e culturale sul tema del simposio e sulla gestualità del bere nell’antica Grecia.
Nella tradizione greca i crateri utilizzati nei simposi venivano collocati al centro della stanza come fulcro della riunione conviviale. Attorno a questi vasi si beveva, si discuteva, si recitavano poesie e si svolgevano giochi. La mostra riprende questa disposizione simbolica: le ceramiche occupano la parte centrale delle sale, mentre le tele di Worth sono collocate lungo le pareti come presenze partecipi di un ideale simposio contemporaneo.
Il simposio reinterpretato nella pittura di Alexi Worth
Le opere dell’artista americano propongono variazioni di un “simposio per due”. Mani e bicchieri di vino emergono su sfondi indeterminati e sono realizzati con una tecnica che combina sensibilità arcaica e linguaggio contemporaneo, attraverso l’uso dell’aerografo.
Utilizzando forme piatte e una palette ridotta dominata dal nero e da tonalità arancione terracotta, Worth esplora la relazione tra figura e silhouette, tra realismo e astrazione. L’attenzione si concentra sullo spazio tra volto e dita, un microcosmo visivo che evoca le dimensioni psicologiche e relazionali del rituale del bere insieme.
Gallerie d’Italia – Napoli e il progetto museale di Intesa Sanpaolo
La mostra invita i visitatori a riflettere sulle immagini del simposio come fenomeno sociale e culturale che ha ispirato artisti dall’VIII secolo a.C. fino alla contemporaneità.
L’iniziativa sarà accompagnata da incontri, attività e appuntamenti gratuiti per il pubblico nell’ambito del programma #INSIDE, oltre a proposte didattiche dedicate alle scuole.
Il museo di Napoli fa parte della rete delle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo insieme alle sedi di Milano, Torino e Vicenza.
La mostra è aperta al pubblico dal 3 aprile al 5 luglio 2026. Per maggiori informazioni, consultare il sito delle Gallerie d’Italia.
1.Seesaw
2020
Mixed media on mesh
68 x 48/45 inches
courtesy of the artist and DC Moore Gallery NY
2.Cratere a colonnette
Pittore di Leningrado
Produzione attica a figure rosse
470 - 460 a.C.
lato A: Scena di culto a Dioniso
lato B: Scena di danza
Collezione Intesa Sanpaolo
3.Hydria (kalpis)
Pittore di Leningrado
Produzione attica a figure rosse
470 - 460 a.C.
raffigurazione: Incoronazione di pittori ceramici da parte di Atena e di due Nikai
Collezione Intesa Sanpaolo
4.Tipping
2020
Mixed media on mesh
68 x 48 inches
courtesy of the artist and DC Moore Gallery NY
Data ultimo aggiornamento 2 aprile 2026 alle ore 13:59:16