Obey alle Gallerie d’Italia - Napoli: arte urbana e pace
5 maggio 2026
Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia – Napoli la mostra “OBEY: Power to the peaceful”, curata da Giuseppe Pizzuto. Obey – nome d’arte di Shepard Fairey - è uno degli artisti più influenti della scena urbana contemporanea.
Le opere di Shepard Fairey raccontano le contraddizioni del nostro tempo: propaganda e controinformazione, giustizia e disuguaglianza, diritti negati e voci che resistono.
Un percorso tra arte urbana e impegno civile
La mostra nasce dall’urgenza di riflettere su uno dei temi più cruciali del nostro tempo: la pace come scelta attiva e responsabilità condivisa. Il lavoro di Obey invita a immaginare nuovi spazi di dialogo, solidarietà e cambiamento.
In particolare, il percorso espositivo presenta oltre 130 opere, tra lavori iconici, 15 inediti e materiali d’archivio, offrendo una panoramica sull’evoluzione artistica di Shepard Faire, articolato in quattro nuclei tematici: People Power, Propaganda, Guerra e Pace, e Giustizia Sociale.
Shepard Fairey, conosciuto a livello internazionale con il nome Obey, è uno degli artisti più influenti della scena urbana contemporanea. Nato dalla cultura skate e dalla grafica underground degli anni Novanta, il progetto OBEY si è affermato nel tempo come uno dei linguaggi visivi più riconoscibili dell’arte pubblica globale. Attraverso poster, serigrafie e murales presenti nelle città di tutto il mondo, Fairey ha sviluppato un’estetica potente e immediata che rielabora i codici della propaganda per trasformarli in strumenti di critica sociale e consapevolezza politica.
Tra i riferimenti più noti dell’artista figura l’immagine “HOPE” realizzata per la campagna di Barack Obama, diventata un’icona globale della cultura visiva contemporanea.
La mostra è realizzata in collaborazione con Wunderkammern, attiva nella promozione della street art e dell’arte pubblica, mentre il catalogo è pubblicato da Società Editrice Allemandi.
Il ruolo di Intesa Sanpaolo nel dialogo tra arte e società
Con questa iniziativa, Intesa Sanpaolo prosegue il programma culturale delle Gallerie d’Italia dedicato al rapporto tra arte contemporanea e spazio urbano. Dopo la mostra di JR, il museo di Napoli conferma così il proprio ruolo di piattaforma di riflessione sull’identità collettiva e sulle trasformazioni sociali.
Le Gallerie d'Italia - Napoli, insieme ai musei di Milano, Torino e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo.
Apertura al pubblico dal 6 maggio al 6 settembre 2026. Per maggiori informazioni, consultare il sito delle Gallerie d’Italia.
1.Obey (Shepard Fairey)
MOD / Wide Awake, 2023
tecnica mista su tavole di legno, 182,9 x 182,9 cm
© Obey Giant Art Inc.
ph Jon Furlong
2.Obey (Shepard Fairey)
MOD / Discourse 60, 2023
tecnica mista su carta, 69,2 x 68,6 cm
© Obey Giant Art Inc.
ph Jon Furlong
3.Obey (Shepard Fairey)
My Florist is a Dick, 2019
serigrafia e tecnica mista su carta (HPM), 104,1 x 76,2 cm
© Obey Giant Art Inc.
ph Jon Furlong
4.Obey (Shepard Fairey)
Obama Hope, 2008
litografia, 60,96 x 91,44 cm
© Obey Giant Art Inc.
ph Jon Furlong
5.Obey (Shepard Fairey)
Chaos Rise Above, 2023
tecnica mista su carta, 132,1 x 96,5 cm
© Obey Giant Art Inc.
ph Jon Furlong
Data ultimo aggiornamento 5 maggio 2026 alle ore 14:36:29