Intesa Sanpaolo: finanza straordinaria per crescita e competitività delle PMI
Ultimo aggiornamento 24 febbraio 2026
Data di prima pubblicazione 17 novembre 2025
Intesa Sanpaolo presenta con un Roadshow sul territorio nazionale il proprio modello unico di advisory integrato a supporto delle PMI italiane.
Gli incontri, dedicati agli imprenditori, hanno l’obiettivo di presentare le opportunità offerte dalla finanza straordinaria quale leva strategica per accelerare la crescita, affrontare temi di governance e rafforzare la competitività delle PMI.
Il Roadshow dà seguito all’incontro Crescere per Competere del 17 novembre 2025, durante il quale Intesa Sanpaolo ha presentato il mix di competenze specialistiche e strumenti finanziari tradizionalmente riservati alle grandi imprese che offre anche alle PMI.
Le tappe del Roadshow dedicato alla finanza straordinaria per le PMI
24 febbraio 2026 – 5° tappa: Abruzzo
Sono 350 PMI laziali e abruzzesi che per dimensione e valore sono state individuate dalla Direzione Regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo in quanto potenzialmente pronte a intraprendere percorsi di crescita attraverso innovativi strumenti di Corporate Finance.
Dal 2020 nel territorio del Centro Italia sono state portate a termine operazioni di Corporate Finance per le piccole e medie imprese per circa €2,7 miliardi.
Ai lavori dell’incontro di Chieti hanno preso parte con le loro testimonianze aziendali Luca Tosto, CEO Walter Tosto, Gennaro Zecca, CEO Odoardo Zecca e Fabrizio Perletta, Amministratore Delegato Circet Italia.
18 febbraio 2026 – 4° tappa: Siena
Sono 500 le PMI toscane e umbre che per dimensione e valore sono state individuate dalla Direzione Regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo in quanto potenzialmente pronte a intraprendere percorsi di crescita attraverso innovativi strumenti di Corporate Finance.
Dal 2020 in Toscana e Umbria sono state portate a termine operazioni di Corporate Finance per le piccole e medie imprese per un importo pari a circa €700 milioni.
Ai lavori dell’incontro di Siena hanno preso parte con le loro testimonianze aziendali Fiorenzo Bandecchi, Presidente Yachtline Arredomare 1618, Giuseppe Costa, Presidente e AD Opera Laboratori Fiorentini, Renzo Cotarella, AD Marchesi Antinori, e Carlo Pacifici, Presidente Meccanotecnica Umbra.
16 febbraio 2026 – 3° tappa: Modena
Sono 1.200 le PMI clienti di Emilia-Romagna, Marche e del comparto Agribusiness di Lombardia, Veneto, Toscana, Emilia-Romagna e Marche potenzialmente pronte a intraprendere percorsi di crescita attraverso innovativi strumenti di Corporate Finance, tra cui finanza strutturata, IPO, M&A, transizione generazionale e gestione della governance.
Dal 2020 nel territorio del Centro Italia sono state portate a termine operazioni di Corporate Finance per le piccole e medie imprese per circa €2,7 miliardi.
Ai lavori dell’incontro di Modena hanno preso parte con le loro testimonianze aziendali Ivano Chezzi, Presidente Gruppo GranTerre, Alessandro Malavolti, Amministratore Delegato AMA, Marco Polenghi, Presidente Polenghi Food. All’incontro ha partecipato anche il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini.
10 febbraio 2026 – 2° tappa: Napoli
Sono 600 le PMI che la Direzione Regionale di Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo ha individuato come potenziali protagoniste di percorsi di sviluppo, grazie all’innovativo modello di advisory di Intesa Sanpaolo per le PMI.
Dal 2020, nel Mezzogiorno sono state portate a termine operazioni di Corporate Finance per le piccole e medie imprese per oltre €500 milioni.
Ai lavori dell’incontro di Napoli hanno preso parte con le loro testimonianze aziendali Attilio Ievoli, Presidente Next Geo, Giovanni Lombardi, Presidente Tecno, ed Emilio Lombardo, Ceo Cicli Lombardo.
27 Gennaio 2026 – 1° tappa: Monza
Sono 1.400 le PMI che le Direzioni Regionali di Milano Monza e Brianza, Lombardia Nord e Lombardia Sud di Intesa Sanpaolo hanno individuato come potenziali protagoniste di percorsi di sviluppo, grazie all’innovativo modello di advisory di Intesa Sanpaolo per le PMI.
Nei territori su cui si articolano le tre Direzione Regionali lombarde, dal 2020 sono state portate a termine operazioni di Corporate Finance per le piccole e medie imprese per circa €5 miliardi.
Ai lavori dell’incontro di Monza hanno preso parte con le loro testimonianze aziendali Raffaele Boccardo, Presidente CDA e AD di BV Tech Spa, Vincenzo Cimini, General Manager & CFO di Greenthesis, Leonardo Turani, CFO di Giuliani Spa, Matteo Liberali Presidente di Lu-VE Group, e Attilio Brambilla, vicepresidente di Alfaparf.
Crescere per Competere: un nuovo approccio per consolidare la competitività delle PMI Italiane
Intesa Sanpaolo adotta un modello unico di advisory integrato a supporto delle PMI italiane, con l’obiettivo di favorirne la competitività e una crescita sostenibile, rendendo loro accessibili strumenti finanziari tradizionalmente riservati alle grandi imprese.
Intesa Sanpaolo ha infatti creato un team specializzato nella corporate finance dedicata alle piccole e medie imprese, proprio per essere di supporto al tessuto produttivo italiano in una congiuntura economica e geopolitica in trasformazione.
Questo modello di advisory, unico in Italia e sviluppato negli ultimi 10 anni, nasce dalla collaborazione tra la Divisione Banca dei Territori e la Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo: oggi rappresenta un punto di riferimento per le PMI interessate a soluzioni di Investment Banking e Structured Finance.
“Le Pmi italiane affrontano oggi un contesto incerto e sanno di dover trovare vie di sviluppo innovative, che superano l’orizzonte di strumenti conosciuti e guardano alla finanza straordinaria, ai nuovi investimenti, ad IPO e M&A. Intesa Sanpaolo agisce come ponte tra l’economia reale e la finanza, accompagnando gli imprenditori nella progettazione delle migliori strategie di crescita, con un approccio sostenibile e di lungo periodo”
Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo
I numeri confermano la forza del modello di advisory integrato per le PMI:
- oltre 35 operazioni tra M&A e IPO concluse negli ultimi quattro anni
- oltre €10 miliardi messi a disposizione dei clienti tramite operazioni di Finanza Strutturata dal 2020, di cui oltre €2 miliardi nei primi nove mesi del 2025
- oltre 70 Investment Banker dedicati – articolati in tre team territoriali e cinque desk specialistici (M&A, ECM, Structured Finance, Capital Structure Solutions e Post Closing)
- 6.000 imprese italiane potenzialmente pronte a intraprendere percorsi di sviluppo attraverso nuove operazioni di finanza straordinaria
a riprova della capacità di Intesa Sanpaolo di sostenere imprese impegnate in processi di crescita, passaggi generazionali, acquisizioni e progetti di sviluppo internazionale.
Il mix di competenze specialistiche, presenza territoriale, strumenti innovativi
Il modello di advisory è efficiente perché coniuga la conoscenza unica del tessuto imprenditoriale italiano garantita dall’articolazione capillare della Banca dei Territori, con la specializzazione nella finanza straordinaria nazionale e internazionale della Divisione IMI CIB.
Intesa Sanpaolo garantisce alle imprese un servizio end-to-end, fatto di analisi dei piani industriali, progettazione delle migliori architetture finanziarie, capacità di portare le operazioni sul mercato attraverso la propria rete di investitori istituzionali, fino all’individuazione di soluzioni di hedging e di advisory per la gestione dei rischi finanziari, legali e regolamentari.
La finanza straordinaria dedicata alle PMI include un’ampia gamma di strumenti innovativi, tra i quali Basket Bond, Minibond, S-Loan e soluzioni di lending digitale sviluppate grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale. A questi si affiancano operazioni di Structured Finance, iniziative legate al Private Debt, modelli capital-light come l’originate-to-share e collaborazioni con fondi e investitori istituzionali.
Crescere per competere
Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo, spiega le principali sfide per le PMI italiane nei prossimi mesi:
Le PMI italiane generano oltre l’85% del valore aggiunto nazionale e impiegano il 71% della forza lavoro. Sono storicamente sottocapitalizzate ma stanno iniziando a ricorrere a strumenti strutturati per finanziare la crescita, soprattutto in ottica di digitalizzazione, internazionalizzazione e acquisizioni strategiche.
Il ruolo degli operatori e degli strumenti di finanza straordinaria è quello di alleati strategici degli imprenditori, per aiutarli ad adottare una visione di lungo periodo.
Il modello di advisory integrato di Intesa Sanpaolo per le PMI è stato presentato in occasione dell’evento “Crescere per competere” svoltosi il 17 novembre 2025 a Palazzo Mezzanotte – Borsa Italiana. Intesa Sanpaolo porterà questi temi anche sull’intero territorio nazionale, con un roadshow nel 2026.
Data ultimo aggiornamento 24 febbraio 2026 alle ore 18:14:57