Intesa Sanpaolo: finanza straordinaria per crescita e competitività delle PMI
Ultimo aggiornamento 6 maggio 2026
Data di prima pubblicazione 17 novembre 2025
Intesa Sanpaolo ha lanciato un Roadshow su tutto il territorio nazionale per presentare il suo modello unico di advisory integrato. L'obiettivo dell'iniziativa è supportare le Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane, offrendo loro le opportunità della finanza straordinaria come leva strategica per accelerare la crescita, affrontare le sfide di governance e rafforzare la competitività sui mercati.
Gli incontri, dedicati agli imprenditori, hanno consentito di presentare le opportunità offerte dalla finanza straordinaria quale leva strategica per accelerare la crescita, affrontare temi di governance e rafforzare la competitività delle PMI.
Sono circa 1.500 le PMI incontrate in tutto il Paese grazie a questa iniziativa “che consolida il rapporto di fiducia tra la banca e le aziende”, come ha sottolineato Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo.
Le tappe del Roadshow dedicato alla finanza straordinaria per le PMI
Il Roadshow ha dato seguito all’incontro Crescere per Competere del 17 novembre 2025, durante il quale Intesa Sanpaolo ha presentato il mix di competenze specialistiche e strumenti finanziari tradizionalmente riservati alle grandi imprese che offre anche alle PMI.
Brescia (31 Marzo 2026 - 9° e Ultima Tappa)
- Aziende target: 400 PMI individuate tra Brescia, Cremona, Lodi, Mantova e Pavia.
- Risultati territoriali: Dal 2020, in Lombardia sono state concluse operazioni di Corporate Finance per circa €5 miliardi.
- Testimonianze d'impresa: Gianluca Beschi (Sabaf), Francesco Dell'Elmo (Lumson) e Marco Saccone (Olimpia Splendid).
Novara (17 marzo 2026 - 8° tappa)
- Aziende target: 850 PMI del Nord Ovest.
- Risultati territoriali: Dal 2020, nel Nord Ovest sono state concluse operazioni di Corporate Finance per oltre €1 miliardo.
- Testimonianze d'impresa: Lorenzo Di Donato (Alkeemia S.p.a.), Marco Ghiglione (T.Mariotti S.p.a.), Licia Mattioli (Mattioli S.p.a.) e Carlo Robiglio (Ebano S.p.a.).
Vicenza (10 marzo 2026 – 7° tappa)
- Aziende target: 900 PMI di Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
- Risultati territoriali: Dal 2020, nel Triveneto sono state concluse operazioni di Corporate Finance per oltre €1 miliardo.
- Testimonianze d'impresa: Morena Bontorin (Dolomiti Pads), Piero Petrucco (Icop), Luigino Pozzo (PMP Industries) e Flavio Zuliani (Aquardens Wellness & Hospitality).
Bari (5 marzo 2026 – 6° tappa)
- Aziende target: 800 PMI di Basilicata, Puglia e Molise, e clientela Agribusiness del Mezzogiorno.
- Risultati territoriali: Dal 2020, nel Mezzogiorno sono state concluse operazioni di Corporate Finance per oltre €500 milioni.
- Testimonianze d'impresa: Giuseppe Cannillo (Maiora), Pasquale Casillo (Casillo Partecipazioni), Leonardo Diaferia (Itel Telecomunicazioni), e Antonio Lucio Valerio (Res).
Abruzzo (24 febbraio 2026 – 5° tappa)
- Aziende target: 350 PMI di Lazio e Abruzzo.
- Risultati territoriali: Dal 2020, nel Centro Italia sono state concluse operazioni di Corporate Finance per circa €2,7 miliardi.
- Testimonianze d'impresa: Luca Tosto (Walter Tosto), Gennaro Zecca (Odoardo Zecca) e Fabrizio Perletta (Circet Italia).
Siena (18 febbraio 2026 – 4° tappa)
- Aziende target: 500 PMI di Toscana e Umbria.
- Risultati territoriali: Dal 2020, in Toscana e Umbria sono state concluse operazioni di Corporate Finance per circa €700 milioni.
- Testimonianze d'impresa: Fiorenzo Bandecchi (Yachtline Arredomare 1618), Giuseppe Costa (Opera Laboratori Fiorentini), Renzo Cotarella (Marchesi Antinori), e Carlo Pacifici (Meccanotecnica Umbra).
Modena (16 febbraio 2026 – 3° tappa)
- Aziende target: 1.200 PMI di Emilia-Romagna, Marche e del comparto Agribusiness di Lombardia, Veneto, Toscana, Emilia-Romagna e Marche
- Risultati territoriali: Dal 2020, nel Centro Italia sono state concluse operazioni di Corporate Finance per circa €2,7 miliardi.
- Testimonianze d'impresa: Ivano Chezzi (Gruppo GranTerre), Alessandro Malavolti (AMA), Marco Polenghi (Polenghi Food). All’incontro ha partecipato anche il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini.
Napoli (10 febbraio 2026 – 2° tappa)
- Aziende target: 600 PMI di Campania, Calabria e Sicilia.
- Risultati territoriali: Dal 2020, nel Mezzogiorno sono state concluse operazioni di Corporate Finance per oltre €500 milioni.
- Testimonianze d'impresa: Attilio Ievoli (Next Geo), Giovanni Lombardi (Tecno), ed Emilio Lombardo (Cicli Lombardo).
Monza (27 Gennaio 2026 – 1° tappa)
- Aziende target: 1.400 PMI individuate tra Milano Monza e Brianza, Lombardia Nord e Lombardia Sud.
- Risultati territoriali: Dal 2020, nei territori delle tre Direzione Regionali lombarde sono state concluse operazioni di Corporate Finance per circa €5 miliardi.
- Testimonianze d'impresa: Raffaele Boccardo (BV Tech Spa), Vincenzo Cimini (Greenthesis), Leonardo Turani (Giuliani Spa), Matteo Liberali (Lu-VE Group), e Attilio Brambilla (Alfaparf).
Crescere per Competere: un nuovo approccio per consolidare la competitività delle PMI Italiane
Intesa Sanpaolo adotta un modello unico di advisory integrato a supporto delle PMI italiane, con l’obiettivo di favorirne la competitività e una crescita sostenibile, rendendo loro accessibili strumenti finanziari tradizionalmente riservati alle grandi imprese.
Intesa Sanpaolo ha infatti creato un team specializzato nella corporate finance dedicata alle piccole e medie imprese, proprio per essere di supporto al tessuto produttivo italiano in una congiuntura economica e geopolitica in trasformazione.
Questo modello di advisory, unico in Italia e sviluppato negli ultimi 10 anni, nasce dalla collaborazione tra la Divisione Banca dei Territori e la Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo: oggi rappresenta un punto di riferimento per le PMI interessate a soluzioni di Investment Banking e Structured Finance.
“Le Pmi italiane affrontano oggi un contesto incerto e sanno di dover trovare vie di sviluppo innovative, che superano l’orizzonte di strumenti conosciuti e guardano alla finanza straordinaria, ai nuovi investimenti, ad IPO e M&A. Intesa Sanpaolo agisce come ponte tra l’economia reale e la finanza, accompagnando gli imprenditori nella progettazione delle migliori strategie di crescita, con un approccio sostenibile e di lungo periodo”
Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo
I numeri confermano la forza del modello di advisory integrato per le PMI:
- oltre 35 operazioni tra M&A e IPO concluse negli ultimi quattro anni
- oltre €10 miliardi messi a disposizione dei clienti tramite operazioni di Finanza Strutturata dal 2020, di cui oltre €2 miliardi nei primi nove mesi del 2025
- oltre 70 Investment Banker dedicati – articolati in tre team territoriali e cinque desk specialistici (M&A, ECM, Structured Finance, Capital Structure Solutions e Post Closing)
- 6.000 imprese italiane potenzialmente pronte a intraprendere percorsi di sviluppo attraverso nuove operazioni di finanza straordinaria
a riprova della capacità di Intesa Sanpaolo di sostenere imprese impegnate in processi di crescita, passaggi generazionali, acquisizioni e progetti di sviluppo internazionale.
Il mix di competenze specialistiche, presenza territoriale, strumenti innovativi
Il modello di advisory è efficiente perché coniuga la conoscenza unica del tessuto imprenditoriale italiano garantita dall’articolazione capillare della Banca dei Territori, con la specializzazione nella finanza straordinaria nazionale e internazionale della Divisione IMI CIB.
Intesa Sanpaolo garantisce alle imprese un servizio end-to-end, fatto di analisi dei piani industriali, progettazione delle migliori architetture finanziarie, capacità di portare le operazioni sul mercato attraverso la propria rete di investitori istituzionali, fino all’individuazione di soluzioni di hedging e di advisory per la gestione dei rischi finanziari, legali e regolamentari.
La finanza straordinaria dedicata alle PMI include un’ampia gamma di strumenti innovativi, tra i quali Basket Bond, Minibond, S-Loan e soluzioni di lending digitale sviluppate grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale. A questi si affiancano operazioni di Structured Finance, iniziative legate al Private Debt, modelli capital-light come l’originate-to-share e collaborazioni con fondi e investitori istituzionali.
Crescere per competere
Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo, spiega le principali sfide per le PMI italiane nei prossimi mesi:
Le PMI italiane generano oltre l’85% del valore aggiunto nazionale e impiegano il 71% della forza lavoro. Sono storicamente sottocapitalizzate ma stanno iniziando a ricorrere a strumenti strutturati per finanziare la crescita, soprattutto in ottica di digitalizzazione, internazionalizzazione e acquisizioni strategiche.
Il ruolo degli operatori e degli strumenti di finanza straordinaria è quello di alleati strategici degli imprenditori, per aiutarli ad adottare una visione di lungo periodo.
Il modello di advisory integrato di Intesa Sanpaolo per le PMI è stato presentato in occasione dell’evento “Crescere per competere” svoltosi il 17 novembre 2025 a Palazzo Mezzanotte – Borsa Italiana. Intesa Sanpaolo porterà questi temi anche sull’intero territorio nazionale, con un roadshow nel 2026.
Data ultimo aggiornamento 7 maggio 2026 alle ore 12:51:26