Milano, 11 maggio 1946. Toscanini inaugura il Teatro alla Scala ricostruito
29 maggio 2026
Era passato poco più di un anno dalla fine della guerra e dalla Liberazione dal fascismo. La sera dell’11 maggio 1946 Milano, che porta le ferite dei bombardamenti, accoglie in silenzio la riapertura del Teatro alla Scala, ricostruito a tempo di record. Per questo storico evento dall’America torna Arturo Toscanini, uno dei più grandi direttori di sempre.
Camillo Giussani, presidente della Banca Commerciale Italiana dal 1945 al 1960, amante della musica e sostenitore per tutta la vita della Scala, usò anche la sua amicizia personale con Toscanini per convincere il Maestro a dirigere il primo concerto nella stagione della libertà. I milanesi si assiepano davanti l’ingresso del Teatro, si ritrovano in piazza Duomo, per le strade dove sono stati collocati grandi altoparlanti. Le note di Rossini, Verdi, Boito, Puccini, la “voce d’angelo” di Renata Tebaldi si diffondono in città e in tutto il Paese attraverso la radio. Un concerto per il popolo, per l’Italia che dopo pochi giorni, con il referendum del 2 giugno, diventerà una Repubblica.
In platea siedono gli industriali Borletti e Falck. C’è anche il presidente del Consiglio Pietro Nenni che ha appena finito un comizio. Queste immagini indimenticabili di ottant’anni fa, e molte altre della Scala in quei giorni, sono custodite nell’Archivio Storico di Intesa Sanpaolo.
Un concerto storico alla Scala, un segno della rinascita del Paese, che ricordiamo anche oggi. Il legame profondo tra il Teatro e Intesa Sanpaolo, fino ai nostri giorni.
Fonte: Archivio storico di Intesa Sanpaolo, patrimonio Banca Commerciale Italiana
1.Un gruppo di persone legge il manifesto che annuncia il concerto di riapertura della Scala diretto da Toscanini, 10 maggio 1946. Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo
2. Esterno del Teatro alla Scala, sulle colonne della galleria delle carrozze sono visibili i manifesti per il concerto di Arturo Toscanini in occasione della riapertura del Teatro, 10 maggio 1946. Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo
3. Scorcio dell'interno del Teatro alla Scala di Milano gravemente danneggiati dal crollo del tetto durante i bombardamenti. Il Teatro è stato immediatamente messo in sicurezza con una struttura di tubi metallici, dopo aver rimosso le macerie. A sinistra la saracinesca metallica che ha protetto il palcoscenico, 16 agosto - 31 agosto 1943. Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo
4. Veduta della platea e dei palchi, del Teatro alla Scala di Milano, durante i lavori di ricostruzione dopo i bombardamenti che lo avevano gravemente danneggiato, marzo-maggio 1946. Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo
5. Ponteggi nella platea del Teatro alla Scala di Milano durante i lavori di ricostruzione dopo i bombardamenti che lo avevano gravemente danneggiato, marzo-maggio 1946. Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo
6. Ritratto in studio di Arturo Toscanini, anni 1920-1930. Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo
Data ultimo aggiornamento 29 maggio 2026 alle ore 11:08:24