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 CARIPARO: BALZO DELL’UTILE NETTO A 161 MILIONI

• L’utile normalizzato è in crescita del 23,3% sul primo semestre 2007
• Risultato della gestione operativa pari a 167,5 milioni
•  Cost/income al 48,6% 
• 4.400 nuovi clienti nel semestre per un totale di quasi 580.000 clienti
• Al via i Punti Domus dedicati alla consulenza aperti anche il sabato
• 230 milioni di nuovi mutui nel semestre
• 800 milioni di finanziamenti a medio-lungo termine alle imprese nel semestre
• Raggiunti importanti accordi con atenei veneti per il credito agli studenti


Padova, 11 settembre 2008 – Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (Gruppo Intesa Sanpaolo), riunitosi sotto la presidenza di Orazio Rossi, ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2008.
Il primo semestre 2008 vede un utile netto pari a 160,8 milioni di euro rispetto a 75,3 milioni dello stesso periodo del 2007. Per poter fare un confronto omogeneo sull’esercizio precedente occorre quindi considerare i dati normalizzati, escludendo cioè le componenti non ricorrenti (*): il risultato netto normalizzato che ne deriva risulta in crescita del 23,3% rispetto al primo semestre 2007.
 Nel primo semestre 2008 la Cassa ha acquisito otre 4.400 nuovi clienti raggiungendo quasi 580.000 clienti.
Risultati di conto economico del primo semestre 2008
Il conto economico registra interessi netti pari a 215,1 milioni (+7,5% sul primo semestre 2007, grazie in particolare al buon andamento dei volumi degli impieghi), commissioni nette per 99,1 milioni (+7,2% sul primo semestre 2007); ne deriva che il totale dei proventi operativi netti è di 326,1 milioni in crescita del 7% sul dato dell’anno scorso.
Il risultato della gestione operativa è pari a 167,5 milioni (+13,1% con confronto tra dati normalizzati) e il cost/income (il rapporto fra costi operativi e ricavi) è migliorato scendendo dal 51,4% normalizzato dei primi 6 mesi 2007 al 48,6% nel 2008.
Stato Patrimoniale al 30 giugno 2008
Per quanto riguarda lo stato patrimoniale al 30 giugno si evidenzia una crescita dei crediti verso clientela che salgono a 12,9 miliardi in crescita del 5,1% sul 30 giugno 2007; tale crescita è stata ottenuta mantenendo sempre la massima attenzione sulla qualità del credito. L’incidenza delle sofferenze nette sul totale crediti rimane sostanzialmente invariata (0,9%) e gli incagli risultano in leggera riduzione (1,2%).
 (*) Le componenti non ricorrenti sono costituite dalle  plusvalenze sulla cessione di 14 sportelli (6 a Veneto Banca  e  8 a Banca Carige)e sul conferimento degli immobili a IMMIT nel primo semestre 2008 e l’ eccedenza straordinaria del TFR nel primo semestre 2007.

Nel corso del primo semestre del 2008 la banca ha erogato nuovi mutui a privati per circa 230 milioni; lo stock dei finanziamenti a medio e lungo ai privati raggiunge circa i 3 miliardi di euro. Il raggiungimento di questi importanti risultati dimostrano il notevole apprezzamento della clientela nei confronti dei prodotti offerti dalla Cassa in questo comparto e l’elevato standing qualitativo del servizio offerto.
A questo proposito, con l’obiettivo di sviluppare nuova clientela al di fuori dei canali tradizionali e per fornire una maggiore e più qualificata consulenza, sono stati attivati dei nuovi sportelli dedicati (Punti Domus e Promotion Points) presso i centri storici delle principali province e alcuni centri commerciali del territorio. L’iniziativa ha riscosso molto interesse anche grazie al prolungamento degli orari si sportello al sabato, ottenendo significativi risultati in termini di acquisizione di nuova clientela retail ed erogazione di nuovi mutui.

Rapporti con il territorio
Con riferimento al mondo dei privati la Cassa ha portato avanti numerose altre iniziative sul territorio.
In tema di mutui alle famiglie, si ricorda che la Cassa è stata una delle prime banche sulla piazza ad offrire la portabilità del mutuo, cioè la possibilità di effettuare la surroga a titolo completamente gratuito senza costi di notaio e di perizia, anche attraverso appositi accordi siglati con il Comune di Padova. Inoltre Cariparo si è confermata tra le prime banche ad aderire alle convenzioni delle Province di Padova, Rovigo e Treviso per mutui prima casa ai residenti.

Un occhio di riguardo è stato rivolto al segmento dei giovani, per i quali è stata anche promossa un’iniziativa in collaborazione con il mondo delle università del Veneto per offrire ai giovani studenti un nuovo prodotto di finanziamento a condizioni di favore ma soprattutto con modalità di erogazione e rimborso ritagliate sulle loro particolari esigenze: il prestito prevede l’erogazione di importi fino a 15 mila euro, erogati in base alle esigenze dello studente entro il periodo massimo di 3 anni, un anno di “pausa ponte” durante la quale non viene richiesto nessun tipo di rimborso, e un piano di rientro successivo della durata massima di 8 anni. Sono già stati siglati gli accordi con gli ESU di Padova, Verona e Venezia, che sostengono finanziariamente l’iniziativa anche fornendo dei contributi in conto interessi agli studenti privi di mezzi.

Da circa 2 anni la cassa è inoltre attiva a sostegno di realtà particolari del territorio attraverso il progetto “Microcredito Sociale”, iniziativa portata avanti il collaborazione con la Caritas e le diocesi locali e con l’importante contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; le richieste finora accolte sono state numerose e l’operatività si presenta ancora in espansione.
 
Anche sul fronte delle imprese l’importante crescita dei volumi degli impieghi, con l’erogazione nel semestre di finanziamenti nel solo comparto del medio lungo termine di circa 800 milioni di euro, è avvenuta mantenendo sempre forte l’impegno della banca nello sviluppo dei rapporti con il territorio e nella realizzazione di iniziative a sostegno dell’economia locale e delle imprese del Veneto.
La dimensione regionale della banca e la capillarità della nostra presenza territoriale ci consentono oggi di rafforzare ancor più i rapporti con le Associazioni di Categoria e i Confidi nel Veneto, accompagnando e sostenendo le esigenze del mondo associativo e dei consorzi di garanzia in una fase in cui anch’essi risultano coinvolti in importanti processi di crescita. Nuovi importanti accordi sono stati realizzati anche nel 2008 e sono stati valorizzati quelli già esistenti.
 
Nell’ambito di un’iniziativa lanciata a livello di Gruppo, è stato sviluppato un progetto che accompagna gli agricoltori al Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013 con l’offerta di nuovi prodotti e servizi ritagliati sulle loro esigenze e soprattutto con la possibilità di anticipare i contributi pubblici previsti nell’ambito del piano (si ricorda che a livello regionale è stato stanziato un plafond di 1,5  miliardi).
Significativi sono stati inoltre gli investimenti della banca a sostegno delle imprese operanti nel settore della produzione di energie alternative, in particolare nei comparti del fotovoltaico, dell’eolico e delle biomasse, con circa 50 interventi già realizzati per un totale complessivo di oltre 100 milioni di euro.
La Cassa conferma infine la centralità della forte relazione con il territorio anche attraverso la gestione dei rapporti con Enti e Tesorerie: ad oggi ne vengono gestiti oltre 450, suddivisi soprattutto tra Province, Comuni, Camere di Commercio, aziende ospedaliere e scuole. I flussi finanziari intermediati con le tesorerie degli Enti ammontano annualmente a circa 12 miliardi di euro.

Per ulteriori informazioni:

Intesa Sanpaolo - Rapporti con i Media
Chiara Carlotti cell. 335/1355936
chiara.carlotti@intesasanpaolo.com

 

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