{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

Intesa Sanpaolo amplia l’offerta di prodotti e servizi dedicati alle imprese che vogliono crescere attraverso ricerca e innovazione

NASCONO DUE NUOVI FONDI DI VENTURE CAPITAL: AL VIA ATLANTE VENTURES E ATLANTE VENTURES  MEZZOGIORNO

  • Atlante Ventures: durata prevista di 12 anni, 25 milioni di euro di dotazione iniziale con estensione fino a 50 milioni di euro
  • Atlante Ventures Mezzogiorno: durata prevista di 10 anni, per 25 milioni di euro di dotazione insieme al Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione
  • Atlante Ventures ha già effettuato il primo investimento per 1,5 milioni di euro in Igea Spa, azienda biomedicale modenese

Milano, 27 maggio 2009 – Intesa Sanpaolo - attraverso la Divisione Corporate e Investment Banking - lancia Atlante Ventures e Atlante Ventures Mezzogiorno, due fondi di Venture Capital nati con l’obiettivo di sostenere l’innovazione e lo sviluppo delle imprese italiane. Il progetto ha preso forma grazie all’iniziativa e alle esperienze maturate nel settore dalla stessa Divisione Corporate e Investment Banking e da Intesa Sanpaolo Eurodesk; il team del gruppo specializzato nel supporto istituzionale e tecnico alle imprese, impegnate in progetti di ricerca e innovazione.
 
Nonostante la ricerca “European Innovation Scoreboard 2008” collochi il nostro Paese al 19mo posto su 27 paesi europei per capacità di innovazione - con un gap di  investimenti in ricerca e sviluppo particolarmente marcato nel settore privato - l’Italia vanta comunque importanti punti di forza in termini di imprenditorialità e di innovazione di processo. Tali capacità non riescono tuttavia a essere sviluppate e valorizzate adeguatamente anche a causa della carenza di fattori abilitanti quali il Venture Capital, e proprio in quest’ottica si inserisce la nascita del progetto Atlante Ventures.

Il fondo Atlante Ventures, che ha fatto da apripista avviando la sua fase operativa nella seconda metà dello scorso anno,  nasce con una dotazione iniziale di 25 milioni di euro (interamente sottoscritti dal gruppo Intesa Sanpaolo) che potrà essere ampliata per altrettanti 25 milioni. Con una durata prevista di 12 anni, il fondo vuole supportare le start-up italiane contribuendo a colmare l’attuale carenza di strumenti finanziari a favore di spin-off universitari e aziendali e promuovendo accordi di partnership fra giovani realtà e aziende già consolidate. Grazie al network di relazioni del  gruppo Intesa Sanpaolo, il progetto Atlante Ventures si pone come obiettivo principale il mettere le piccole imprese innovative in contatto tra loro, con aziende medio-grandi e con il mondo universitario e dei centri di ricerca, creando in tal modo un vero e proprio acceleratore di impresa di dimensioni quanto meno nazionali. Atlante Ventures si presenta quindi come una piattaforma aperta che cercherà di cogliere al meglio le opportunità di collaborazione anche tra pubblico e privato.
Prima tra tali opportunità è rappresentata dal bando del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione che ha stanziato 86 milioni di euro per i fondi che intendono investire in aziende innovative localizzate in particolare nel Mezzogiorno.

In considerazione dell’importanza dello sviluppo del Mezzogiorno nella strategia del Gruppo Intesa Sanpaolo è stato costituito - parallelamente al lancio di Atlante Ventures - Atlante Ventures Mezzogiorno (in fase di avvio operativo). Questo fondo, partecipato da IMI Investimenti SpA e dal Dipartimento per l’Innovazione (Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione) è dedicato alle nuove imprese tecnologiche del sud Italia e  parte con una dotazione di 25 milioni di euro ed una durata prevista di 10 anni, al fine di proporsi come attivatore di relazione necessaria alle start up per focalizzare il proprio  percorso di crescita.

Il fondo dedicato al Mezzogiorno condividerà con il Fondo Atlante Ventures il team e le competenze tecnologiche ma vedrà, allo stesso tempo, le proprie risorse opportunamente rafforzate in loco per garantire una capillare copertura del territorio. Sono stati inoltre raggiunti importanti accordi di partnership con università e centri di ricerca per poter garantire il più alto livello consulenziale nella valutazione e nella progettazione dei piani di sviluppo delle imprese.

Entrambi i fondi beneficeranno della supervisione di un Comitato di Investimento qualificato e composto da esperti di tecnologie e di Venture Capital, che valuterà di volta in volta le proposte presentate e supporterà il team definendo le strategie di investimento. Membri del comitato saranno tra gli altri: Alberto Sangiovanni Vincentelli (professore di elettronica e scienza dei calcolatori a Berkeley e co fondatore di Cadence e Synopsys, società quotate al Nasdaq), Alessandra Perrazzelli (AD di Intesa Sanpaolo Eurodesk), Luciano Hassan (Responsabile del private equity di Intesa Sanpaolo), oltre a Davide Turco (Responsabile dei due fondi Atlante Ventures) e Aurelio Mezzotero (Investment Director dei due fondi). Il Comitato di Investimento di Atlante Ventures vede anche la presenza di Catia Bastioli (CEO di Novamont), a testimonianza dell’interesse per il “cleantech”, mentre la presenza di Claudio Carnevale (CEO di Acotel) arricchisce le competenze “digitali” del Comitato, di cui fa parte anche Fabio Borsoi (Responsabile del Fondo del gruppo dedicato alle PMI meridionali).

Il team dei due Fondi è composto da professionisti provenienti dal mondo del Private Equity con esperienza pluriennale maturata presso il Merchant Banking di Intesa Sanpaolo - direzione della Divisione Corporate e Investment Banking del gruppo, dedicata agli investimenti e allo sviluppo di partecipazioni e iniziative industriali - e da alcuni giovani specialisti di tecnologie formatisi all’estero.

Il Fondo Atlante Ventures, ha già effettuato un primo investimento (per un controvalore complessivo a regime di 1,5 mln €) in Igea S.p.A., azienda biomedicale modenese (http://www.igea.it/) che ha sviluppato una innovativa terapia per alcune tipologie di tumori superficiali, già utilizzata nei principali centri oncologici italiani ed in via di diffusione a livello europeo.

Grazie al progetto Atlante Ventures si amplia l’offerta di servizi e prodotti che il Gruppo Intesa Sanpaolo mette a disposizione delle imprese italiane, in particolare a quelle che intendono intraprendere un percorso di crescita attraverso innovazione e ricerca: dagli  spin off universitari alle start up, dalle Piccole e Medie Imprese high tech ai gruppi tecnologici, la Banca offre assistenza, consulenza, finanziamenti ed equity, attraverso strutture dedicate fra le quali:

• Intesa Sanpaolo Eurodesk, Sportello Europeo per agevolare l’accesso delle imprese ai progetti di finanziamento comunitari;

• MedioCredito Italiano, che gestisce diverse linee di finanziamento a favore dell’innovazione, fra le quali Nova+;

• la Divisione Corporate e Investment Banking, attraverso il suo Merchant Banking ed il Team Innovazione;

• Banca IMI attraverso i suoi servizi consulenziali finalizzati alla quotazione in borsa e/o ad altre strategie di crescita;

• la partnership nella Fondazione Filarete, assieme all’Università di Milano e alla Fondazione Cariplo.

 

  

Per informazioni
Intesa Sanpaolo
Ufficio Media - Corporate e Investment Banking
tel. +39.0287963851/3010
stampa@intesasanpaolo.com


{"toolbar":[{"label":"Aggiorna","url":"","key":"update-page"},{"label":"Stampa","url":"","key":"print-page"}]}