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COMUNICATO STAMPA
 
ACRIB CON ICE, CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO E CASSA DI RISPARMIO DI VENEZIA PER IL DISTRETTO
CALZATURIERO DEL BRENTA: FOCUS SUI MERCATI INTERNAZIONALI

La Riviera ha vinto la sfida dei mercati esteri grazie a qualità e design
Il Brenta è l’unico distretto calzaturiero ad essere già oltre i livelli pre-crisi

Strà, 25 ottobre 2013 - E’ stato presentato un importante progetto di collaborazione tra Acrib, Ice, Cassa di Risparmio del Veneto e Cassa di Risparmio di Venezia focalizzato sull’internazionalizzazione per accrescere la competitività delle imprese della Riviera del Brenta.
I partner dell’iniziativa hanno attivato sinergie per consentire alle imprese di crescere all’estero e individuare nuove modalità di dialogo tra associazione, banca e impresa con il coinvolgimento reciproco al fine di sostenere i processi di rilancio dell’impresa.
Nello specifico si punterà su in-coming di operatori per promuovere le calzature nel loro contesto economico e territoriale. Saranno quindi coinvolti anche turismo, eno-gastronomia e cultura.

Una recente analisi del Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo ha evidenziato che il distretto della Riviera del Brenta è il secondo polo calzaturiero italiano con il 13,9% degli addetti nazionali, dopo Fermo. Negli ultimi anni il distretto del Brenta è riuscito a vincere la sfida dei mercati esteri grazie all’alta qualità dei materiali e delle lavorazioni e all’attenzione al design. Il Brenta, infatti, è l’unico distretto calzaturiero ad essere già oltre i livelli pre-crisi del 2009. Le esportazioni della provincia di Venezia, infatti, nel 2012 hanno toccato il nuovo massimo storico a quota 388 milioni di euro, il 6,4% in più rispetto ai livelli del 2007.

L’export del calzaturiero del Brenta ha continuato a crescere anche nel primo semestre del 2013, registrando un aumento tendenziale del 3,9% grazie ai brillanti risultati ottenuti in Francia (+12,2%) e Stati Uniti (+18,1%). Un buon contributo alla crescita è venuto anche dalla Russia (+30,1%) divenuta in poco tempo il quarto mercato di sbocco del distretto.

Tuttavia, gli ottimi risultati ottenuti all’estero non hanno compensato le perdite accusate sul mercato interno: anche nella provincia di Venezia, infatti, il fatturato del calzaturiero nel 2012 accusava un calo del 5,2% rispetto al 2007. Il nuovo balzo della CIG in deroga nella prima parte del 2013 evidenzia come stiano soffrendo, soprattutto, le piccole e piccolissime imprese, penalizzate dall’assenza sui mercati esteri.

Le maggiori opportunità per le imprese distrettuali quindi continuano a venire dai mercati non europei. A tale proposito il Gruppo Intesa Sanpaolo ha una struttura specializzata nell’assistenza della clientela che desidera intraprendere un processo di sviluppo internazionale. Con sede a Padova, è formata da professionisti che, garantendo una stretta integrazione tra le strutture del Gruppo in Italia e all’estero, coprono tutte le fasi del processo di internazionalizzazione

supportando le aziende sia nell’operatività ordinaria sia nelle decisioni strategiche e straordinarie. La struttura opera su cinque desk geografici specialistici (Americhe, Asia, Cina, EMEA, Est Europa) e un desk dedicato ai rapporti con le istituzioni ed il territorio.
La collaborazione tra il Gruppo Intesa Sanpaolo, attraverso Cassa di Risparmio del Veneto e Cassa di Risparmio di Venezia, e l’Acrib è sempre stata stretta e costante nel tempo. Nel 2010 è stato sottoscritto un importante accordo sull’internazionalizzazione focalizzato sul mercato russo rinnovato nel 2012 con l’intervento anche di Veneto Sviluppo. E’ seguito immediatamente un ciclo di incontri su rating, business plan e un evento sull’internazionalizzazione con focus settoriale Russia. Inoltre in occasione del salone della calzatura di Mosca dello scorso anno sono stati promossi diversi incontri tra gli operatori ACRIB e la banca russa del Gruppo Intesa Sanpaolo.

 “La riunione odierna è tra quelle che entreranno di diritto nella storia di Acrib – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Siro Badon - Il progetto al quale stiamo lavorando rappresenta un’operazione ad alto potenziale ed a basso rischio. In Riviera del Brenta si possono trovare tutti gli ingredienti per il successo. Sette secoli di storia e di tradizione ci permettono di produrre le migliori calzature del mondo. Abbiamo una scuola che funziona dal 1923 ed un sistema di aziende all’avanguardia sul piano tecnologico e degli ambienti produttivi. Per questo contare su una collaborazione, su un ‘fare assieme’ con istituzioni quali Ice, Cassa di Risparmio di Venezia e Cassa di Risparmio del Veneto, ci fa guardare con rinnovato entusiasmo al futuro. Oggi, ci sentiamo meno soli”.

 “L’essere oggi in Riviera del Brenta mi fa sentire a casa. Conosco molti di voi da lunga data  così come con molte delle vostre aziende esiste da tempo  una proficua collaborazione – ha dichiarato Roberto Luongo, direttore generale di Ice -. Con i nostri 65 uffici nel mondo e la rete di professionisti che in essa opera,  noi possiamo contribuire a migliorare le vostre già importati attività estere. Tra i mercati sui quali puntare va mantenuto un presidio nell’U.E. che assorbe ancora oggi il 57% del nostro export. Segnalo poi le importanti crescite di Usa, Giappone e Paesi del Golfo. Per l’immediato realizzeremo degli in-coming di operatori ma il mio auspicio è che si riescano a creare le condizioni per organizzare quegli importanti e prestigiosi eventi  promozionali che,  nel passato, hanno consentito di contribuire all’affermazione mondiale delle calzature della Riviera del Brenta”.
 
“Anche in una situazione congiunturale non facile, i sistemi coesi possono trovare le migliori soluzione e il nostro territorio ha più volte dimostrato capacità di fare sistema uscendo rafforzati dalle difficoltà. –
ha sostenuto Francesco Guido, direttore generale Cassa di Risparmio di Venezia – Progetti come quello odierno hanno un duplice obiettivo: salvaguardare il ruolo strategico di un settore produttivo vitale e costituire un esempio di interazione fra soggetti diversi ma con l’intento comune di sostenere il tessuto economico della nostra area.”

“La collaborazione con Acrib e Ice consente – commenta Eliano Omar Lodesani, direttore generale Cassa di Risparmio del Veneto - di mettere a punto interventi mirati a sostegno di quelle imprese che appartengono ad un settore importante per il Made in Italy. Le difficoltà non sono certo finite ma possiamo puntare anche su nuovi interventi più orientati allo sviluppo e alla crescita, in particolare sui mercati internazionali .”

Per informazioni

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