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COMUNICATO STAMPA

 

INTESA SANPAOLO A FIANCO DELLA “ELLEN MAC ARTHUR FOUNDATION” PER LA CIRCULAR ECONOMY

 

              Il Gruppo bancario entra a far parte dei “Circular Economy 100 Members”

 

              La membership finalizzata a promuovere la riprogettazione delle filiere industriali in una prospettiva di re-design e ri-uso dei prodotti, utilizzo energie rinnovabili e zero-waste

 

Milano, 17 giugno 2015Intesa Sanpaolo diventa alleato della Ellen Mac Arthur Foundation, player di riferimento del più autorevole e rilevante network di attori impegnati nella diffusione della Circular Economy a livello globale.

Programma e contenuti dell’accordo sono stati firmati da Maurizio Montagnese, Chief Innovation Officer di Intesa Sanpaolo, e da Andrew Morlet, CEO della Ellen MacArthur Foundation.

La Circular Economy è un modello alternativo che punta a slegare la crescita economica dallo sfruttamento delle risorse naturali esauribili, contribuendo alla rigenerazione del “capitale naturale” a disposizione della società. I fondamenti della Circular Economy sono: (1) re-design dei prodotti immessi sul mercato perché le componenti disassemblabili siano riutilizzabili (potenzialmente all’infinito) al termine del ciclo di utilizzo; (2) ricorso a energie rinnovabili; (3) cicli produttivi capaci di produrre zero-waste.

 

L’ingresso di Intesa Sanpaolo fra i “Circular Economy 100 Members” della “Ellen Mac Arthur Foundation” si inserisce nel più ampio ruolo che il primo Gruppo bancario italiano riveste nel sostenere la crescita delle filiere produttive.

Intesa Sanpaolo diventa così promotore di una transizione da un modello di economia lineare ad uno circolare, che ridefinisce le strategie d’impresa per farle evolvere in chiave innovativa e favorisce il supporto finanziario per gli investimenti a sostegno del re-design del sistema industriale.

***

 

“Siamo lieti di poter integrare la competenza finanziaria di Intesa Sanpaolo nella rete CE100”, ha detto Andrew Morlet, CEO della Ellen Mac Arthur Foundation. "Non vediamo l'ora di esplorare con Intesa Sanpaolo il ruolo chiave della finanza nel sostenere le organizzazioni che adottano innovativi modelli di business circolari”.

 

“L’accordo con la Ellen MacArthur Foundation è l’inizio di un percorso che posiziona il Gruppo Intesa Sanpaolo tra i leader innovativi a livello internazionale, verso un nuovo modello di sviluppo che si avvia a diventare il paradigma del XXI secolo”, ha commentato Maurizio Montagnese, Chief Innovation Officer di Intesa Sanpaolo. “Il nostro obiettivo è di portare i temi della ‘circular economy’ all’interno dell’eredità culturale di Expo 2015”, ha concluso Montagnese”.

 

Da sempre il Gruppo Intesa Sanpaolo porta avanti concretamente il proprio impegno di responsabilità sociale e ambientale. Dal 2007 al 2014 ha finanziato oltre 11 miliardi di euro a favore di investimenti per l’ambiente e le fonti rinnovabili; oltre il 2,3% dei finanziamenti del Gruppo nel 2014 ha riguardato il settore della green economy. Intesa Sanpaolo ha ridotto del 15% il consumo di energia elettrica negli ultimi due anni e il 95% dell’energia elettrica acquistata in Italia proviene da fonte rinnovabile.

Questo approccio è riconosciuto a livello internazionale dall’inserimento nei più importanti indici finanziari SRI (sostenibili e responsabili) tra i quali il Dow Jones Sustainability Index World, il Dow Jones Sustainability Index Europe e il Footse4Good.

 

 

 

 

Ellen Mac Arthur Foundation

La “Fondazione Ellen MacArthur” è stata creata nel 2010 per accelerare la transizione verso la circular economy. L’attività della Fondazione si concentra su tre aree: comprensione e analisi, imprese e governo e istruzione e formazione. Con Knowledge  Partner, McKinsey & Co, la Fondazione lavora per quantificare il potenziale economico del “modello circolare” e per sviluppare approcci per acquisire tale valore. La Fondazione collabora con Global Partners (Cisco, Kingfisher, Philips, Renault, Unilever), e la sua rete CE100 (imprese, governi e città), per sviluppare iniziative imprenditoriali “circolari” e svilupparne le capacità. La Fondazione sta creando una piattaforma di insegnamento e apprendimento dedicata alla circular economy, che comprende inoltre  la collaborazione con le principali università, atenei e college, e gli eventi online, come il “Disruptive Innovation, thinkdif.co”.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.ellenmacarthurfoundation.org.

 

 

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