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COMUNICATO STAMPA

 

 

INTESA SANPAOLO-SACE-BNP PARIBAS:

306 MILIONI DI EURO PER IL PROGETTO DELLA DIGA DI ITARE IN KENYA

 

              Realizzata dall’italiana CMC Ravenna, la diga di Itare migliorerà l’accesso all’acqua potabile nelle aree limitrofe, rispondendo all’agenda strategica “Vision 2030”

 

Nairobi, 15 luglio 2015 – In occasione della missione del premier Matteo Renzi in Kenya, SACE, Intesa Sanpaolo e BNP Paribas annunciano la finalizzazione dell’operazione di finanziamento del progetto della diga di Itare, del valore complessivo di 306 milioni di euro, realizzato da CMC-Ravenna per conto del National Treasury keniota.

 

Il finanziamento, messo a disposizione da Intesa Sanpaolo e BNP Paribas - che hanno svolto anche il ruolo di Mandated Lead Arranger - include una tranche interamente garantita da SACE di 270 milioni di euro e una tranche commerciale di 36 milioni di euro.

Intesa Sanpaolo assumerà inoltre il ruolo di SACE Agent dell’operazione.

 

Oltre alla costruzione della diga, il progetto prevede la realizzazione del relativo impianto di trattamento delle acque e delle condotte per far affluire l’acqua nelle aree limitrofe (Nakuru Town, Molo, Njoro, Kuresoi e Rongai). Il progetto rientra tra le priorità di “Vision 2030”, l’agenda strategica sviluppata dal Governo keniota per indirizzare gli investimenti pubblici verso obiettivi prioritari dal punto di vista economico-sociale, come la creazione di una rete adeguata di infrastrutture per trasporti, per l’energia e per l’accessibilità all’acqua potabile.

 

L’operazione conferma l’esperienza decennale di CMC nei grandi progetti infrastrutturali in Africa sub-sahariana, dove ormai realizza oltre il 30% del proprio fatturato, e apre la strada all’operatività del gruppo in Kenya, mercato di rilevanza strategica nella Regione dell’East Africa.

 

Il Kenya è tra le economie più robuste del continente, con previsioni di crescita del PIL al 5% per l’anno in corso, anche grazie alle politiche di spesa in consumi e investimenti. Le recenti scoperte di riserve di petrolio potrebbero offrire nuove opportunità e un aumento degli investimenti esteri nel medio periodo. Per l’export italiano, SACE prevede una crescita a un tasso medio annuo del 4% nel 2015-2019.

 

 

Per informazioni

 

Intesa Sanpaolo

Ufficio Media Corporate e Investment Banking e International Media

+39 028796.2489

stampa@intesasanpaolo.com

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