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COMUNICATO STAMPA

 

 

INTESA SANPAOLO RICEVE LA CERTIFICAZIONE ISO 37001

PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO ALLA CORRUZIONE

 

 

Tra le prime banche in Europa ad ottenere il certificato grazie ad un articolato sistema di presidio dei rischi e di misure nei confronti di tutti gli stakeholder

 

Milano, luglio 2019Intesa Sanpaolo ha ricevuto, tra le prime banche in Europa, il certificato di conformità del suo sistema di gestione anticorruzione agli standard internazionali della normativa ISO 37001. La certificazione, rilasciata dalla società di audit Rina Services, giunge al termine di un processo di analisi e verifica del sistema anticorruzione della Banca e riguarda tutte le operazioni e i servizi bancari e finanziari e ogni altra operazione strumentale o connessa al raggiungimento dello scopo sociale.

 

Il Chief Compliance Officer di Intesa Sanpaolo, Piero Boccassino – che assicura, tramite la Direzione Centrale Antiriciclaggio, il presidio del rischio di corruzione - ha commentato: “Come Banca dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per prevenire e contrastare quei fenomeni che rappresentano una grave minaccia per la legalità, tra cui la corruzione. In linea con le best practice internazionali e ispirandosi al Codice Etico, la Banca ha formulato precise misure anticorruzione attraverso un sistema articolato di presidio dei rischi diffuso su tutte le strutture aziendali che è stato pienamente riconosciuto dall’Ente certificatore. Tra le iniziative di prevenzione riveste un ruolo significativo la formazione sui temi del crimine finanziario, con 320mila ore erogate nel 2018 a 66 mila dipendenti. Oltre ad attestare la piena conformità allo standard internazionale del nostro sistema anticorruzione, la certificazione ci mette in posizione di assoluto rilievo a livello europeo in termini di fiducia e trasparenza verso i clienti e gli investitori”.

 

Il Gruppo Intesa Sanpaolo, sin dalla sua costituzione, ha indirizzato la propria azione secondo rigorosi criteri di legalità e di correttezza sostanziale. Si è quindi impegnato da sempre a contrastare la corruzione in ogni sua forma  (Principio Generale di “Tolleranza Zero”) e a tale riguardo il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, nel marzo del 2017, aveva approvato delle specifiche Linee Guida Anticorruzione di Gruppo, con ciò rafforzando ulteriormente il quadro normativo interno già caratterizzato dalla presenza del Codice Etico, del Codice Interno di Comportamento di Gruppo e, per le società italiane del Gruppo, del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001.

 

La norma ISO 37001 costituisce uno standard internazionale che ha l’obiettivo di contribuire a definire le modalità in base alle quali le organizzazioni possono dichiararsi conformi rispetto alla prevenzione del fenomeno corruttivo e costituisce uno strumento operativo che non si sostituisce, bensì si aggiunge, alle misure in materia di anticorruzione già previste, a livello normativo, dai singoli Paesi.

 

 

 

Intesa Sanpaolo

Media Relations, Attività istituzionali, sociali e culturali

stampa@intesasanpaolo.com

 

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