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VEDERE L’INVISIBILE: La spiritualità delle icone russe a Vicenza

Le GDI di Vicenza ospitano una delle maggiori collezioni di icone russe in Occidente per numero di opere e per la presenza di rari capolavori

Vedere l’invisibile” è il nuovo percorso visivo sulle icone russe visitabile a Palazzo Leoni Montanari di Vicenza. In mostra settanta icone russe dalla collezione Intesa Sanpaolo, esposte in un rinnovato allestimento permanente che, fino al 3 luglio 2022, si arricchisce del dialogo con le opere dell’artista contemporaneo Valery Koshlyakov.

Il nuovo allestimento delle Gallerie d’Italia a Vicenza, è predisposto per accogliere e “raccontare” le icone attraverso modalità innovative di esposizione e fruizione.

La prima sala del percorso espositivo, immersiva e multisensoriale, accoglie i visitatori all’inizio del viaggio visivo nella spiritualità russo-ortodossa in cui percepire le icone come un organismo sempre vivo e non come un artefatto.

Nella seconda sala, oltre alle icone più rappresentative della collezione, si trovano una trentina di tavole disposte in modo da formare una sorta di iconostasi: la parete che nelle chiese ortodosse separa lo spazio dei fedeli da quello in cui possono accedere solo i sacerdoti.

Nella terza sala, oltre alle icone russe, si può vedere l’esposizione “Architetture celesti” composta da un nucleo di ikonosy site specific di Valery Koshlyakov, uno dei maggiori artisti russi viventi. Gli ikonosy sono dei “modellini” tridimensionali fatti con materiale di riciclo che riprendono gli elementi architettonici spirituali dell’icona. Tra gli ikonosy in mostra, alcuni sono stati creati appositamente dall’artista in stretto dialogo con quattro icone selezionate dalla collezione Intesa Sanpaolo.

Nella quarta e ultima sala, assieme a contenuti didattici sulla tecnica di realizzazione dell’icona, sono esposti alcuni rivestimenti metallici - rize e basme - che hanno protetto e impreziosito nei secoli le tavole dipinte.

Il percorso espositivo si conclude con un’installazione multimediale touchscreen, a cura di camerAnebbia, Milano, che fornisce informazioni essenziali sull’icona e le sue fasi di realizzazione, con un focus specifico sui menologi, icone che rappresentano i santi e le feste religiose del calendario liturgico.

Nuovo anche il caveau in cui sono custodite le icone della collezione non presentate nelle sale espositive, a disposizione (su richiesta) di studiosi e cultori.

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