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Il progetto "Giovani e Lavoro" gira l'Italia

disoccupazione giovanile generation italy

Formazione gratuita di 5.000 giovani per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro nei settori più promettenti e nelle aree a più alta disoccupazione.

E' stato presentato a Bari, alle aziende pugliesi potenzialmente interessate, il progetto "Giovani e Lavoro", annunciato l'anno scorso e sviluppato su scala nazionale da Intesa Sanpaolo per favorire l'accesso di giovani tra i 18 e i 29 anni al mondo del lavoro, colmando il disallineamento di competenze tra domanda e offerta.

L'incontro fa seguito ad analoghi tenuti in Lazio e in Campania e sarà a sua volta seguito da altri in altre regioni.

“Giovani e Lavoro” si propone di formare gratuitamente entro il 2021 circa 5.000 giovani nei settori e per i profili professionali che secondo le stime correnti (Unioncamere) sono i più richiesti: addetti all'ospitalità e alla ristorazione, addetti alle vendite, specialisti in informatica e tecnologie digitali.

A fronte di circa 1,3 milioni di giovani disoccupati, nel mercato del lavoro sono aperte 731mila posizioni per profili di difficile reperimento. Il 30% dei giovani disoccupati è concentrato in sei province: Napoli, Roma, Bari, Palermo, Milano, Torino (dati Istat).

Il progetto mette in relazione la disoccupazione giovanile, le aree geografiche dove questa è più elevata e la richiesta di personale già formato da parte delle imprese.

I giovani possono candidarsi attraverso il sito della Banca, cui possono rivolgersi anche le aziende interessate, alle quali peraltro il progetto viene illustrato con incontri dedicati sul territorio (oltre 1.000 imprese finora coinvolte).

Ad oggi, su oltre 9.300 giovani candidati al programma ne sono stati selezionati più di 700, con un tasso di assunzione che per i primi usciti dal corso raggiunge l'80%.

“Giovani e Lavoro” è realizzato da Intesa Sanpaolo tramite Intesa Sanpaolo Formazione, la società specializzata del Gruppo, e in collaborazione con Generation Italy, emanazione italiana, avviata nel 2018, dell'iniziativa non profit globale Generation di McKinsey & Co., nata nel 2015 per contribuire a ridurre la disoccupazione giovanile facendo incontrare domanda e offerta qualificate. In tre anni Generation ha formato e accompagnato nel mondo del lavoro oltre 26mila studenti di 100 città in 11 Paesi.

In occasione della presentazione a Bari sono state anche ricordate alcune iniziative della Banca per il rilancio del Mezzogiorno. Oltre a 30 miliardi di investimento nei prossimi due anni per sostenere famiglie e imprese, ci sono vari progetti a sostegno delle nuove generazioni, tra cui:

  • Resto al Sud, programma dedicato all'imprenditoria giovanile che ha coinvolto circa 6mila giovani
  • gli Innovation Hub di Napoli e Bari, dove si favorisce l'incontro tra investitori e startup
  • la Business School realizzata con l'Università della Calabria, rivolta a imprenditori e laureati

Più in generale, nell'impegno di Intesa Sanpaolo a favore dei giovani rientrano anche, a livello nazionale, iniziative di sostegno per gli studi universitari, per un importo complessivo negli anni di 171 milioni a 15mila studenti, cui vanno aggiunti i primi risultati del programma Per Merito di prestiti d'onore, avviato a fine febbraio 2019, che ha finora erogato 28 milioni a più di 3.200 studenti.

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