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Il sostegno alla Giornata di Raccolta del Farmaco

raccolta farmaci fondazione banco farmaceutico onlus contrasto alla povertà

Intesa Sanpaolo ha un accordo di collaborazione quadriennale (2018-2021) con Fondazione Banco Farmaceutico Onlus

 

Nel 2020 la Fondazione Banco Farmaceutico Onlus compie 20 anni, e per celebrare la ricorrenza la Giornata Di Raccolta del Farmaco dura una settimana: iniziata martedì 4, terminerà infatti lunedì 10 febbraio, con il momento più importante fissato per sabato 8 febbraio.

Intesa Sanpaolo, partner istituzionale della Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, rinnova dunque il proprio sostegno all’iniziativa anche per l’edizione 2020 nell’ambito di un più ampio accordo quadriennale (2018-2021), che vede Gruppo al fianco della Fondazione nelle attività di raccolta di farmaci in corso di validità - provenienti da aziende farmaceutiche e farmacie - per poi distribuirli a enti caritativi che assistono persone indigenti.

Durante la settimana è possibile dare il proprio contributo acquistando uno o più medicinali da banco in una delle oltre 5.000 farmacie aderenti all'iniziativa (che espongono la locandina #GDFR) dislocate su tutto il territorio nazionale. I farmaci raccolti verranno consegnati agli enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico (oltre 1.800), che offrono cure e medicine gratuitamente a chi non può permettersele per ragioni economiche.

Tra i volontari a disposizione di chi si reca nelle farmacie aderenti per acquistare prodotti destinati alla beneficenza, ci sono anche più di 190 dipendenti e i loro familiari, coinvolti grazie all’Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo.

Il quadro generale del Paese rispetto alla povertà sanitaria è preoccupante: secondo il Rapporto sulla Povertà Sanitaria di Banco Farmaceutico, nel 2019 l’Italia ha registrato il picco di richieste di confezioni da parte degli enti di medicinali (1.049.607 confezioni, +4,8% rispetto al 2018).

Su 5 milioni di persone che vivono in condizioni di povertà assoluta, un milione e seicentomila sono minori. Nel 2019 oltre 473.000 persone povere una volta ammalatesi hanno chiesto aiuto per curarsi, mentre tra le famiglie con figli una su cinque è stata costretta a rinunciare alle cure per ragioni economiche.

Intesa Sanpaolo, tra le tante modalità, esprime concretamente la cultura del dono del farmaco con il progetto “Recupero farmaci validi non scaduti” promosso dal 2016 dall’Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo. Un’iniziativa che prevede periodicamente giornate di raccolta nelle mense aziendali, utili a reperire farmaci validi almeno altri 8 mesi da inviare alla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus.

L’accordo tra la Banca e la Fondazione ha già consentito di raccogliere 131 mila farmaci e ampliare la rete dei centri di raccolta già esistenti, promuovendone di nuovi e favorendo i flussi di distribuzione verso le zone con maggiore necessità. Il progetto rientra nell’obiettivo inserito nel Piano di Impresa 2018-2021 relativo al contrasto alla povertà e alla riduzione delle disuguaglianze.

Nel 2018 la Banca ha destinato 62 milioni di euro alla crescita della comunità, ponendosi quindi come uno dei primi operatori in ambito sociale in Italia. L’intenzione, anche mediante il sostegno a enti e associazioni caritative, è raggiungere sempre più obiettivi tangibili e misurabili.

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