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Le potenzialità del mercato cinese

Le potenzialità del mercato cinese. Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha compreso da tempo le enormi potenzialità offerte dal mercato cinese agli investitori e alle imprese

Eurizon – la società di asset management del Gruppo Intesa Sanpaolo - ha una gamma di fondi dedicata al mercato cinese che offre diversificazione in termini di asset class e sviluppo di strategie di investimento:

  • Obbligazionario
    per investire in un mercato in continua espansione tramite l’esposizione in obbligazioni denominate in Renmimbi
  • Multi-asset
    sfrutta l’expertise sui bond e sull’azionario cinese
  • Azionario
    permette di entrare sul mercato azionario cinese direttamente attraverso le “A-shares”.

Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha compreso da tempo le enormi potenzialità offerte dal mercato cinese agli investitori e alle imprese.

Eurizon è operativa sul mercato cinese con varie risorse e canali qualificati:

  • partnership (49%) in Penghua Fund Management, società di gestione del risparmio basata a Shenzhen e tra i primi 10 operatori locali
  • Eurizon Capital Asia Ltd, specializzata sui mercati asiatici basata a Hong Kong
  • Eurizon SLJ Capital Ltd che conta su un team di gestione cinese altamente specializzato con esperienza internazionale e basato a Londra.

Nel 2007, quando è stata avviata la partnership, Penghua Fund Management contava su un patrimonio di €20 miliardi: a marzo 2021 ha raggiunto i 116,2 miliardi, registrando una crescita superiore al 13% da inizio anno e del 30,7% nei dodici mesi, con una raccolta netta del primo trimestre dell’anno che supera i €10 miliardi.

La ricerca “2021 China Rankings” di Z-Ben Advisors certifica il successo dell’attività di Eurizon nel Paese: è l’unica società italiana tra i primi 25 asset manager esteri, posizionandosi 15° a livello globale e 9° tra i top gestori per la Cina onshore nella gestione dei capitali cinesi.

Inoltre, la capo gruppo Intesa Sanpaolo è la prima banca straniera a svolgere attività di Wealth Management in Cina attraverso una propria società, YI TSAI (che significa Talento Italiano) che fa capo alla Divisione International Subsidiary Banks. 

La continua crescita economica e la graduale apertura ai capitali stranieri hanno dato il via a una nuova era in Cina, Paese il cui rapido sviluppo è riconosciuto come uno dei più importanti eventi della storia economica mondiale. Il cambiamento in atto è sostenuto da due pilastri: consumi e innovazione tecnologica.

Vale la pena ricordare che:

  • i consumatori cinesi sono il motore dell’economia mondiale e contribuiscono a generare circa 3/4 della crescita del Paese
  • entro il 2025 la Cina diventerà una super potenza hi-tech ed è già il più grande mercato al mondo della robotica
  • sono in atto profondi cambiamenti socio-demografici come l’ascesa della middle class, il rapido invecchiamento della popolazione e la trasformazione da società agricola a regno delle megalopoli

Il contributo della Cina alla crescita del PIL globale è pari al 28% (dati FMI 2018), mentre l’industria dell’asset management contribuisce all’AuM (Asset under Management) globale solo per il 7%, evidenziando un gap che sarà prevedibilmente colmato nei prossimi anni.

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