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Milano, 09 aprile 2002

Il Bilancio 2001 della Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo (Gruppo Intesaci), approvato oggi dall'Assemblea dei Soci, si è chiuso con un utile di 28,125 milioni di euro (pari a 54,4 miliardi di lire; nell'esercizio precedente si era registrata una perdita di 9,8 miliardi di lire).

Il dividendo unitario per azione di risparmio è di euro 0,22196 (pari a 430 lire) e per le ordinarie euro 0,17044 (pari a 330 lire). Il relativo pagamento avverrà a partire dal 24 maggio 2002, con attribuzione del credito di imposta ex art.14 DPR n.917/86.

L'utile delle attività ordinarie è stato di 9,2 milioni di euro (pari a 17,8 miliardi di lire).

Il patrimonio netto della Cassa è passato a 75 milioni di euro (pari a 145,2 miliardi di lire; nell'esercizio precedente era di 98,7 miliardi di lire).

Sulle risultanze di bilancio ha inciso, oltre alla buona performance delle attività ordinarie, il provento straordinario derivante dalla cessione, a far tempo dal 1° ottobre 2001, del ramo d'azienda costituito dalle tre filiali site nella città di Roma. Operazione avvenuta nel quadro sia della razionalizzazione della rete di sportelli del Gruppo IntesaBci sia dell'opportunità di rivedere il posizionamento strategico della Banca, con riferimento al suo mercato tradizionale nella provincia di Viterbo ed in zone limitrofe con caratteristiche economico-sociali omogenee.

Gli effetti patrimoniali ed economici della cessione devono essere tenuti presenti nel raffronto tra i dati di bilancio dell'esercizio e quelli dell'anno precedente, in considerazione della riduzione da 43 a 40 filiali per l'ultimo trimestre 2001.

La raccolta diretta si è attestata a 828 milioni di euro e quella indiretta a 618 milioni di euro.

Gli impieghi netti a clientela ammontano a 467 milioni di euro, con un'incidenza delle sofferenze, al netto delle svalutazioni, del 3,39%.

Per quanto concerne le principali poste del conto economico, il margine d'interesse si è attestato a 36 milioni di euro e quello da servizi a 16 milioni di euro.

Leggermente ridotte le spese amministrative, pari a 37 milioni di euro.

L'organico della Cassa si attestava, al 31 dicembre 2001, a 375 unità (36 unità in meno rispetto all'esercizio precedente)
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