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Milano, 22 dicembre 2003

Nel quadro della dismissione delle attività non strategiche prevista nel Piano d’Impresa 2003-2005, Banca Intesa ha perfezionato oggi la cessione della banca tedesca Bankhaus Löbbecke, di cui il Gruppo Intesa detiene la totalità del capitale, a M.M. Warburg & CO.

 

Bankhaus Löbbecke ha trasferito, prima della cessione, i crediti non performing (circa 100 mln. di euro) e i prestiti sindacati (circa 170 mln., in gran parte verso banche italiane) al Gruppo Intesa e continua a detenere i crediti performing alle piccole e medie imprese, i depositi da clientela e il risparmio gestito.

 

A Banca Intesa è stato corrisposto da M.M. Warburg & CO un importo in contanti approssimativamente uguale al capitale sociale di Bankhaus Löbbecke, pari a circa 90 milioni di euro, ed è stato trasferito il restante patrimonio netto disponibile, pari a circa 270 milioni. Dato un valore di carico di Bankhaus Löbbecke pari a circa 420 milioni, Banca Intesa registra conseguentemente un onere di circa 60 milioni nel conto economico consolidato dell’esercizio, in relazione alle rettifiche di valore su crediti e ai costi di ristrutturazione.

 

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