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Bratislava, 10 giugno 2004

  • La nuova compagnia, denominata VUB Generali dss, è controllata con quote paritetiche del 50% da Generali Poist’ovňa (Gruppo Generali) e VUB Banka (Banca Intesa).  
  • VUB Generali dss punta al 20% circa del nascente mercato slovacco dei fondi pensione

Il Gruppo Generali e Banca Intesa, attraverso le proprie controllate operanti in Slovacchia - Generali Poist’ovňa e VUB Banka - hanno costituito una nuova società in joint venture per operare nel nascente mercato dei fondi pensione in Slovacchia. La nuova realtà, presentata stamane a Bratislava, è controllata con quote paritetiche del 50% da Generali Poist’ovňa (Gruppo Generali) e VUB Banka (Banca Intesa) e nasce con un capitale di 300 milioni di Corone Slovacche (circa 7,5 milioni di Euro).

Obiettivo della joint venture, denominata VUB Generali dss, è di sfruttare le opportunità che deriveranno dalla creazione del mercato dei fondi pensione (2° pilastro) in Slovacchia, la cui partenza è prevista nel 2005. VUB Generali ha già avviato le procedure per l’ottenimento della licenza per gestire fondi pensioni privati alla Financial Market Authority e punta a conquistare una quota di mercato di circa il 20% con circa 200.000 clienti.

La riforma del sistema pensionistico slovacco prevede, a partire dal 1° Gennaio 2005, la creazione del secondo pilastro attraverso l’istituzione di fondi pensione gestiti privatamente e che si baseranno su una quota di contribuzione obbligatoria pari al 9% del salario lordo per almeno 10 anni.

La nuova società può contare sulla già radicata e preminente presenza nel Paese di VUB Banka e di Generali Poist’ovňa, nonché sul know-how maturato nel settore dei fondi pensione dai due Gruppi. Il Gruppo Intesa è leader in Italia nel mercato dei fondi pensione con una quota del 26,40%. Il Gruppo Generali vanta una storica e significativa presenza nei mercati assicurativi dei Paesi dell’Est e ha partecipato alla riforma dei sistemi pensionistici in Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca. 

Generali Poist’ovňa e VUB Banka sono già legate da un rapporto di partnership avviato nel 2002 con un accordo commerciale per la distribuzione attraverso la rete VUB di prodotti vita e non vita. Obiettivo della joint venture è anche di puntare a sviluppare altri prodotti complementari nel settore dei servizi bancari e dell’assicurazione vita. VUB Generali sarà presente sul mercato sia con una propria rete di distribuzione, sia attraverso le filiali di VUB, la rete di agenti di Generali Poist’ovňa e accordi commerciali con altri partner.

 

 

 

 

 

Generali Poist’ovňa, controllata al 100% dal Gruppo Generali attraverso Generali Holding Vienna, è operativa dal 1997 e nel 2003 ha registrato una significativa crescita raggiungendo un volume premi di 26,9 milioni di Euro, in crescita dell’84,3% rispetto all’anno precedente, corrispondente a una quota di mercato del 2,65% che sale all’8,14% se rapportata ai premi di nuova produzione vita.

 

VUB, controllata al 96,5% da Banca Intesa, è la seconda banca slovacca in termini di totale attivo (circa 4,7 miliardi di Euro, per una quota di mercato del 19%) e di raccolta diretta (quota di mercato del 22% circa), e annovera circa 1,2 milioni di clienti. Ha una presenza capillare su tutto il territorio nazionale con circa 230 filiali e un’articolata rete di canali distributivi alternativi, tra cui più di 400 ATM. VUB è presente anche nella Repubblica Ceca (Praga, Brno e Pilsen). Molto attiva nel segmento retail, dove è  leader di mercato con numerosi prodotti, ha anche sviluppato forti competenze nel settore corporate, che ne fanno un partner preferenziale per le piccole e medie imprese e per le grandi aziende nazionali ed internazionali attive nei mercati ceco e slovacco.

 

L’ingresso nel mercato slovacco dei fondi pensione rappresenta un ulteriore tassello della strategia indicata nel Piano Industriale del Gruppo Generali, che punta al consolidamento e rafforzamento della presenza nei Paesi dell’Est Europa, area dal forte potenziale di crescita con tassi di sviluppo del settore assicurativo in assoluto tra i più alti nel mondo. Nel 2003 nei mercati dell’Europa centro–orientale la raccolta è stata pari a 628,9 milioni di euro, con un incremento del 26,8% rispetto all’anno precedente (+ 20% nel settore vita, + 29,5% in quello danni).

 

Con la costituzione della joint venture VUB Generali, Banca Intesa consolida la propria operatività nell’area Centro-Est Europa, dove è già presente, oltre che in Slovacchia con la VUB, con importanti istituti di credito in Croazia con la PBZ (200 filiali, 0,95 mln di clienti e con una quota di mercato del 20% circa), in Ungheria con la CIB (47 filiali, 0,27 mln di clienti e con una quota di mercato dell’8% circa) e con un Ufficio di Rappresentanza a Varsavia e uno a Belgrado. Banca Intesa ha inoltre recentemente inaugurato ZAO Banca Intesa a Mosca, la prima banca italiana con licenza operativa in Russia.

 

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