{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

Milano, 17 dicembre 2004

Capitalia, Intesa e SANPAOLO IMI hanno appreso oggi da un comunicato stampa emesso da Edison S.p.A. che EDF intende avviare le procedure arbitrali in relazione al possibile esercizio dei contratti di put & call stipulati con alcuni degli altri azionisti di Italenergia Bis, tra i quali figurano direttamente o indirettamente le tre banche, beneficiarie di opzioni di vendita a EDF su azioni e warrants Italenergia Bis.

 

L’iniziativa di EDF muove, come risulta dal menzionato comunicato Edison, dal presupposto che recenti modifiche normative (legge 239/2004) possano comportare l’adozione di misure pregiudizievoli agli interessi di EDF SA in relazione all’esercizio delle opzioni di put & call nel 2005.

 

Le Banche azioniste di Italenergia Bis ritengono che l’iniziativa di EDF non potrà pregiudicare l’esecuzione dell’opzione di vendita nei termini contrattualmente previsti e intendono proteggere i propri interessi in ogni sede competente.

 

{"toolbar":[{"label":"Aggiorna","url":"","key":"update-page"},{"label":"Stampa","url":"","key":"print-page"}]}