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Milano, 30 giugno 2005

Banca Intesa sottoscrive oggi i primi protocolli di intesa con 11 agenzie per sostenere interventi locali.
Al via l’attuazione dell’accordo quadro tra Banca Intesa e l’Associazione Italiana delle Agenzie di Sviluppo Locale e Marketing Territoriale (AIDA).

Banca Intesa e 11 Agenzie di sviluppo di diverse province italiane hanno sottoscritto oggi a Milano dei protocolli di intesa che prevedono il sostegno da parte della Banca per   oltre 300 milioni di euro complessivi. Tali finanziamenti saranno destinati a progetti finalizzati allo sviluppo imprenditoriale nelle aree territoriali in cui queste agenzie operano.

Questi protocolli, a cui seguiranno altri nei prossimi mesi, sono la prima concreta applicazione a livello locale dell’accordo quadro sottoscritto lo scorso dicembre tra Banca Intesa e AIDA, l’Associazione Italiana delle Agenzie di Sviluppo Locale e Marketing Territoriale. Nell’ambito di tale Accordo, Banca Intesa ha messo a disposizione un plafond di 500 milioni di Euro per il finanziamento di progetti complessivamente promossi dalle agenzie socie di AIDA fino dicembre 2006.

Oltre all’importanza economica delle risorse finanziare messe a disposizione da Banca Intesa per interventi territoriali, l’accordo tra la Banca e AIDA da il via in Italia a un nuovo approccio nella valutazione e nella gestione dei progetti di sviluppo locale: attraverso la costituzione di appositi gruppi di lavoro (collaborative planning), Banca Intesa parteciperà direttamente nella definizione e nella progettazione degli interventi prioritari per i territori e per i sistema produttivi locali bisognosi di forme di finanza innovativa e aggiuntiva. Da parte loro, le agenzie di sviluppo che vorranno attingere risorse di questo plafond dovranno promuovere progetti bancabili, cioè sostenibili da un punto di vista economico e finanziario.

"La firma di questi nuovi protocolli segna una tappa importante nello sviluppo dell'accordo quadro con AIDA e consolida la scelta di Banca Intesa di lavorare a fondo sulle progettualità proposte dalle Agenzie di Sviluppo Locale per il rilancio ed il riposizionamento del tessuto delle piccole e medie imprese in tutto il Paese” ha dichiarato Fabio Bolognini, responsabile Marketing Piccole   e Medie Imprese di Banca Intesa. Confidiamo che questa nuova forma collaborativa tra sistema imprese, enti territoriali, agenzie di sviluppo e banca diventi rapidamente un modello di successo per attivare in modo integrato e finalizzato le grandi risorse di cui l'Italia dispone"

“Questo accordo con Banca Intesa spingerà le agenzie a costruire progetti in una logica di investimento remunerativo e non più di sovvenzione. Questo nuovo approccio potrà avere anche importanti ricadute sulle politiche economiche pubbliche e potranno contribuire a agevolare gli investimenti privati”
, spiega Fabio Terragni, Presidente di AIDA. “La firma dei protocolli di intesa significa un passo avanti nella strategia promossa da AIDA dalla sua nascita di affinare strumenti innovativi di partenariato pubblico e privato in grado di superare gli ormai cronici problemi nazionali, quali la sottocapitalizzazione delle PMI e la carenza di fondi pubblici per azioni territoriali”, sottolinea Terragni.

Interventi in tutta Italia

Delle 24 agenzie attualmente socie di AIDA, 11 hanno siglato accordi con Banca Intesa, dopo aver discusso con l’Associazione i rispettivi progetti di sviluppo imprenditoriale e territoriale da presentare all’istituto bancario. L’iter dei progetti sarà continuamente monitorato e condiviso dai membri dell’Associazione, con lo scopo di favorire la diffusione di buone pratiche nell’ambito dello sviluppo locale.

Le 11 agenzie che hanno sottoscritto oggi a Milano i protocolli di intesa sono state: AGINTEC (Agenzia territoriale del Vimercatese), ASSE Avellino, ASSOT (Agenzia per lo sviluppo del Sud Ovest di Torino), BIC Sardegna, GAL Alto Bellunese, InvestiaCatania, Reindustria  Agenzia Cremona Sviluppo, Società Consortile Langhe Monferrato Roero (Agenzia per lo sviluppo del Basso Piamonte), SOPRIP (Agenzia per lo sviluppo delle province di Parma e Piacenza), Sviluppo Brianza e Torino Internazionale. Lo scorso aprile è stato siglato invece l’accordo con BIC Lazio.

Queste agenzie hanno delle strutture giuridiche e operativa molto diverse fra loro e operano in contesti territoriali anche molto eterogenei: dalla singola città a un gruppo di Comuni, da un’intera provincia a territori sotto la competenza di varie amministrazioni provinciali.

I progetti di sviluppo territoriale e imprenditoriale oggetto dei protocolli di intesa comprendono azioni in diversi ambiti di intervento che spaziano dalla valorizzazione di risorse e siti per promuovere il settore turistico e funzioni eccellenti, alla creazione di servizi per la nascita e lo sviluppo di PMI e start up innovative (distretti produttivi, incubatori, parchi tecnologici, centri per l’innovazione, laboratori  di ricerca…); da azioni di marketing territoriale per attrarre investimenti, all’attivazione di strumenti finanziari innovativi per il finanziamento di nuove imprese innovative o la creazione di nuove strutture a supporto dell’imprenditorialità (creazione di Fondi chiusi, di rotazione, di garanzia…), passando per la promozione di piani integrati d’area.


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