COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
BANCA INTESA - SANPAOLO IMI
Milano, Torino, 28 dicembre 2006
Banca Intesa e Sanpaolo IMI comunicano che oggi in Torino a rogito Notaio Ettore Morone è stato stipulato l’atto di fusione per incorporazione in Banca Intesa S.p.A. di Sanpaolo IMI S.p.A., che verrà depositato presso il registro Imprese di Torino e Milano entro la mattinata di domani, 29 dicembre 2006, ed è previsto venga iscritto in pari data, con conseguenti effetti giuridici della fusione decorrenti dal 1° gennaio 2007.
In conformità a quanto deliberato dall’Assemblea Straordinaria di Banca Intesa S.p.A. in data 1° dicembre 2006, l’incorporante - che a decorrere dalla data di efficacia della fusione modificherà anche la propria denominazione sociale in Intesa Sanpaolo S.p.A. e trasferirà la propria sede legale in Torino, Piazza San Carlo n. 156 - procederà ad aumentare il proprio capitale sociale di Euro 3.033.435.122,64 mediante emissione di n. 5.833.529.082 azioni ordinarie di nominali Euro 0,52 (godimento 1.1.2006 ced. 29) da attribuire agli azionisti Sanpaolo IMI nel rapporto di cambio di 3,115 azioni ordinarie Intesa Sanpaolo S.p.A. di nominali Euro 0,52 ogni 1 azione ordinaria o privilegiata Sanpaolo IMI S.p.A. di nominali Euro 2,88 ciascuna.
Pertanto, a decorrere dalla data di efficacia della fusione il capitale sociale di Intesa Sanpaolo S.p.A. sarà di Euro 6.646.436.318,60, interamente sottoscritto e versato, suddiviso in n. 12.781.608.305 azioni del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna, di cui n. 11.849.117.744 azioni ordinarie e n. 932.490.561 azioni di risparmio non convertibili.
Le azioni ordinarie di Sanpaolo IMI S.p.A. verranno revocate dalla quotazione a decorrere dal primo giorno di Borsa aperta successivo alla data di efficacia della fusione.
I titoli di Banca Intesa citati nel presente documento verranno emessi in relazione alla fusione descritta e non sono stati, né si prevede saranno in futuro, registrati ai sensi della legge statunitense Securities Act of 1933 (“il Securities Act”), pertanto non possono essere offerti o venduti, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti eccetto in regime di deroga. È intenzione dell’emittente distribuire negli Stati Uniti i titoli di Banca Intesa in relazione alla fusione in regime di esenzione dall’obbligo di registrazione previsto dal Securities Act.
La fusione in oggetto riguarda i titoli di una società straniera. L’offerta è subordinata agli obblighi di informativa imposti alle società di paesi stranieri, diversi da quelli vigenti negli Stati Uniti. I rendiconti finanziari eventualmente acclusi al documento sono stati predisposti in conformità con i principi contabili di tali paesi e pertanto potrebbero non essere comparabili con i rendiconti finanziari redatti dalle società statunitensi.
Gli investitori statunitensi potrebbero incontrare difficoltà nel far valere all’estero i propri diritti e le forme di tutela previste dalle leggi statunitensi disciplinanti i mercati finanziari dato che Banca Intesa e Sanpaolo IMI hanno sede in Italia e alcuni o tutti i rispettivi funzionari ed amministratori potrebbero essere residenti in Italia o altri paesi stranieri. Gli investitori statunitensi potrebbero non essere in grado di perseguire legalmente le società straniere o i rispettivi funzionari o amministratori in tribunali di giurisdizioni estere in caso di violazione delle Securities laws statunitensi. Potrebbe inoltre risultare difficile costringere una società straniera e le relative consociate ad ottemperare alla sentenza emessa da un tribunale statunitense.
Si fa presente che Banca Intesa potrebbe acquistare titoli di Sanpaolo IMI in operazioni non connesse alla fusione aziendale in oggetto, ad esempio sul mercato aperto o in trattative private.
Si fa presente che Sanpaolo IMI potrebbe acquistare titoli di Banca Intesa in operazioni non connesse alla fusione aziendale in oggetto, ad esempio sul mercato aperto o in trattative private.
PREVISIONI E STIME
La presente comunicazione contiene stime e calcoli previsionali circa Sanpaolo IMI S.p.A. e Banca Intesa S.p.A. e le loro attività combinate a fusione conclusa. Queste informazioni di natura indicativa non rappresentano dati di fatto e comprendono le proiezioni e le stime finanziarie e i relativi assunti di base, le dichiarazioni concernenti piani, obiettivi e attese in relazione ad operazioni, prodotti e servizi futuri e le previsioni relative all’andamento economico-patrimoniale degli esercizi a venire. Previsioni e dati stimati sono in genere identificati da espressioni come “si prevede,” “si ritiene”, “è possibile,” “è previsto che”, ecc. Sebbene il management di Sanpaolo IMI S.p.A. e Banca Intesa S.p.A. consideri ragionevoli le attese rispecchiate da tali previsioni e stime, si avvisano gli investitori e i detentori di azioni di Sanpaolo IMI S.p.A. e di Banca Intesa S.p.A. che tali dati sono soggetti a rischi spesso difficili da prevedere ed in genere al di fuori del controllo di Sanpaolo IMI S.p.A. e Banca Intesa S.p.A., i quali potrebbero determinare risultati e sviluppi sostanzialmente differenti da quelli esplicitamente o implicitamente descritti o calcolati nelle previsioni e stime in questione. Tali rischi e incertezze comprendono gli aspetti discussi o identificati nei documenti pubblici inviati da Sanpaolo IMI S.p.A. e Banca Intesa S.p.A. alla CONSOB e quelli riportati nella sezione “Risk Factors” (“Fattori di Rischio”) della relazione annuale sul Modulo 20-F (Form 20-F) per l’esercizio al 31 dicembre 2005 depositata da Sanpaolo IMI S.p.A. presso la SEC il 29 giugno 2006. Eccettuati i casi previsti dalle leggi applicabili, né Sanpaolo IMI S.p.A. né Banca Intesa S.p.A. si assumono alcun obbligo circa l’aggiornamento di tali stime e previsioni.
Investor Relations
+39.02.87943180
investorelations@bancaintesa.it
Investor Relations
+39 011 555 2593
investor.relations@sanpaoloimi.com
Media Relations
+39.02.87963531
stampa@bancaintesa.it
Relazioni Esterne
+39 011 555 7747
infomedia@sanpaoloimi.com
www.bancaintesa.it
www.sanpaoloimi.com
Data ultimo aggiornamento 28 dicembre 2006 alle ore 09:57