INAUGURATO A MONTEROTONDO “IL GIARDINO DELLE ARTI” DELLA COOPERATIVA E IMPRESA SOCIALE IL PUNGIGLIONE
IL PROGETTO È STATO SOSTENUTO DA INTESA SANPAOLO
Iniziativa sostenuta grazie a una raccolta fondi su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo. In quattro mesi raccolti oltre 100.000 euro
Monterotondo, 20 gennaio 2026 – È stato inaugurato oggi “Il Giardino delle Arti” della Cooperativa sociale Il Pungiglione, grazie all’omonimo progetto sostenuto da Intesa Sanpaolo, attraverso il Programma Formula, in collaborazione con CESVI. L’iniziativa ha permesso di creare il primo giardino inclusivo ed eco-compatibile di Monterotondo, uno spazio di aggregazione culturale e sociale oggi dismesso che ritorna a vivere.
Il progetto, selezionato da Intesa Sanpaolo nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese è stato sostenuto attraverso una raccolta fondi su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per persone in difficoltà. In quattro mesi, sono stati raccolti oltre 100.000 euro grazie alla generosità di cittadini, di imprese e della Banca stessa che ha partecipato attivamente, contribuendo con 2 euro per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online.
Grazie al progetto, è stato possibile restituire alla comunità di Monterotondo uno spazio di aggregazione culturale e sociale, creando il primo giardino eco-compatibile e inclusivo della città. In particolare, 3 sono stati gli obiettivi principali:
1. promuovere la sostenibilità ambientale grazie alla piantumazione di alberi e arbusti autoctoni, a sistemi di irrigazioni con la raccolta e il riutilizzo di acqua piovana, a strutture e arredi urbani eco-compatibili costruiti con materiali riciclati e l’installazione di pannelli informativi e segnaletica tesa a sensibilizzare i fruitori del parco;
2. favorire l’inclusione sociale progettando un’area accessibile a tutte e tutti, con il supporto della comunità locale e la partecipazione attiva dei cittadini nella manutenzione e gestione degli spazi e nell’organizzazione degli eventi culturali e ricreativi;
3. valorizzare la cultura locale con il recupero dell’anfiteatro, per ospitare concerti, letture e rappresentazioni teatrali, la realizzazione di mostre temporanee e permanenti nel parco, la creazione di uno spazio polifunzionale per workshop, conferenze e seminari su tematiche artistiche e culturali.
Nel dettaglio, i fondi raccolti hanno permesso di finanziare:
• lavori di movimentazione terra nel parco e di rifacimento della pavimentazione;
• opere di riqualificazione e realizzazione di un gazebo, un anfiteatro e un palco;
• il rifacimento del percorso pedonale e delle sedute affinché siano accessibili nelle zone del palco, dell’anfiteatro e del gazebo;
• la sostituzione di panchine, cestini dei rifiuti, dei cancelli di accesso e della recinzione;
• la predisposizione di aree servizi e ristoro: un’area pic-nic, una fontanella e dei servizi igienici per l'utilizzo in occasione di eventi;
• il rifacimento dell’impianto elettrico di illuminazione, con l'installazione di colonnine elettriche per gli spettacoli che verranno ospitati, e dell’impianto di raccolta dell’acqua piovana per l’irrigazione del verde;
• la realizzazione di uscite di sicurezza;
• l'abbattimento delle barriere architettoniche per facilitare tutti gli ospiti;
• l’ingaggio dei professionisti del verde: giardinieri, architetto del paesaggio e direttore lavori.
L’intera comunità di Monterotondo potrà ora godere di un ambiente urbano più verde e sostenibile ed essere sensibilizzata sui temi ambientali. Lo stesso ecosistema locale beneficerà inoltre di uno spazio verde con piante autoctone e di cittadini più consapevoli e attenti. Inoltre, potranno beneficiare degli spazi almeno 50 delle 65 Associazioni culturali iscritte nel registro comunale e coinvolgere con le loro attività e proposte la popolazione cittadina.
In particolare, cittadini e cittadine di tutte le età hanno beneficiato del progetto: persone con disabilità, studenti e studentesse dell’Istituto Comprensivo “B. Buozzi”, pellegrini del Cammino di Francesco che transitano dal convento dei Padri Cappuccini, residenti anziani presso la casa “Domus Nova” e i partecipanti al Comitato di quartiere.
Claudia Bonfini, Presidente de Il Pungiglione s.c.s Impresa Sociale: “quando abbiamo iniziato a immaginare il futuro di questo spazio, abbiamo visto un “bruco” pronto a diventare farfalla. Abbiamo guardato oltre l'abbandono, vedendo nell'anfiteatro malmesso un palco per il teatro e nel vecchio bocciofilo una galleria d’arte. Passeggiando qui dentro, abbiamo capito che questo doveva essere un luogo dedicato alla cultura. Perché una vera riqualificazione non si fa a tavolino: nasce vivendo i luoghi, ascoltandoli e lasciandosi ispirare dalla loro identità per restituirli alla comunità”.
Il Sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone, aggiunge: “La riqualificazione e la valorizzazione del parco un tempo denominato “Il Bruco”, oggi “Giardino delle arti”, è stata un’importante offerta migliorativa che la cooperativa Il Pungiglione ha presentato in sede di gara per la gestione della manutenzione del verde, dei giardini e delle aree verdi comunali. Un progetto che oggi diventa splendida realtà, coerente con le politiche di valorizzazione del verde pubblico attuate soprattutto negli ultimi anni e che sta progressivamente centrando risultati in tutto il territorio comunale, dal centro allo Scalo. Saluto e ringrazio tutti i partner che si sono attivamente adoperati per restituire alla città questo spazio di socializzazione, incontro, inclusione e cultura e le persone che, con generosità e profondo senso civico, hanno contribuito economicamente e idealmente alla raccolta fondi”.
“Siamo orgogliosi di aver contribuito, attraverso il programma Formula, al recupero di spazi fondamentali per la comunità di Monterotondo, luoghi di aggregazione sociale e culturale – sottolinea Roberto Gabrielli, Direttore Regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo -. L’impegno di Intesa Sanpaolo nel generare sviluppo e opportunità nei territori in cui opera è costante e il programma Formula rappresenta uno strumento efficace che ci consente di promuovere azioni concrete, capaci di rispondere ai bisogni reali delle comunità. Negli ultimi cinque anni, nel Lazio e in Abruzzo, abbiamo attivato 16 progetti locali, grazie a circa 1,9 milioni di euro raccolti”.
“Dal 2021, il Programma Formula ci vede come partner strategico di Intesa Sanpaolo nel selezionare le migliori progettualità in tutta Italia, con l’ambizione di perseguire cambiamenti sostenibili ed inclusivi. Attraverso Formula, vengono sostenuti progetti sui temi di: emergenza e povertà; supporto sanitario e fragilità; inclusione sociale e Welfare di comunità; educazione, formazione e orientamento; rigenerazione urbana e ambientale; e conservazione del patrimonio culturale. Ad oggi, abbiamo ottenuto dei risultati significativi con oltre 200 progetti sostenuti. Formula è la dimostrazione di come il connubio tra i mondi non profit e profit possa rispondere alle tematiche territoriali, sociali e ambientali, in maniera mirata ed efficace”, conclude Roberto Vignola, Vice Direttore generale di CESVI.
L’iniziativa rientra nell’ambito del contributo alla riduzione dei divari sociali realizzato dal Gruppo guidato da Carlo Messina a favore della crescita del Paese, un obiettivo strategico inserito nel Piano di impresa dal 2018 e sviluppato dalla struttura Intesa Sanpaolo per il Sociale.
Una FORMULA, tanti progetti
Formula è il programma lanciato ad aprile 2021 da Intesa Sanpaolo, accessibile dalla piattaforma di raccolta fondi For Funding, per promuovere iniziative in tutto il territorio italiano dedicate a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.
La banca partecipa attivamente al crowdfunding destinando un contributo di 2 euro per alcuni dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online. La selezione dei progetti territoriali attivi nella sezione Formula di For Funding vede il coinvolgimento delle Direzioni Regionali - strutture che rientrano nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese - coadiuvate da CESVI, un’organizzazione umanitaria indipendente di alto profilo. CESVI supporta Intesa Sanpaolo nell’individuare le migliori progettualità e monitorarne in modo sicuro e trasparente i risultati e l’impatto generato. Il programma si rinnova su base regolare con una serie di progetti a tema Green, Social e Job attivati in tutta Italia e pensati per il sostegno di bambini, giovani, famiglie e anziani in condizioni di fragilità.
Informazioni per la stampa
Il Pungiglione s.c.s Impresa Sociale
Email: info@ilpungiglione.it
Intesa Sanpaolo
Media Relations Banca dei Territori e Media locali
stampa@intesasanpaolo.com
CESVI
Adele Manassero, Communication Officer
Email: adelemanassero@cesvi.org
Il Pungiglione s.c.s Impresa Sociale, di Monterotondo, lavora per le persone e con le persone dal 1991. Opera principalmente a supporto della disabilità, per l’autonomia sociale e abitativa individuale, l’inclusione scolastica e lavorativa. Quest’ultima in particolare nella ristorazione e nel catering, nel giardinaggio e pulizie aziendali. In ogni intervento coinvolge attivamente la comunità favorendo e valorizzando le relazioni tra il personale della cooperativa e le persone di cui supporta quotidianamente desideri e necessità.
Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo, con 421 miliardi di euro di impieghi e oltre 1.400 miliardi di euro di attività finanziaria della clientela a fine settembre 2025, è il maggior gruppo bancario in Italia con una significativa presenza internazionale. È leader a livello europeo nel wealth management, con un forte orientamento al digitale e al fintech. In ambito ESG, entro il 2025, sono previsti 115 miliardi di euro di erogazioni Impact per la comunità e la transizione verde. Il programma a favore e a supporto delle persone in difficoltà è di 1,5 miliardi di euro (2023-2027). La rete museale della Banca, le Gallerie d’Italia, è sede espositiva del patrimonio artistico di proprietà e di progetti culturali di riconosciuto valore.
Intesa Sanpaolo è Banking Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026.
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CESVI è un’organizzazione umanitaria laica e indipendente nata a Bergamo nel 1985. Da oltre 40 anni porta il cuore, la generosità e l’operosità degli italiani nelle emergenze e nei luoghi più poveri del mondo attraverso progetti di lotta alla fame e alle grandi pandemie, per la tutela delle persone e dell’ambiente. CESVI agisce fornendo strumenti e competenze affinché le popolazioni aiutate possano poi essere artefici del proprio futuro. Premiata tre volte con l’Oscar di Bilancio per la trasparenza, è parte del network europeo Alliance2015.
Data ultimo aggiornamento 20 gennaio 2026 alle ore 14:03