{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD","clientIDSh":"9e04155b-dc20-4ad8-b40b-5d4c665631f2","signatureSh":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryptionSh":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyIDSh":"72a8b4f5-7fbb-427b-9006-4baf6afba018","userSh":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

Bellezza e bruttezza nel Rinascimento in mostra alle Gallerie d’Italia – Milano

Dettaglio opera di Frans de Vriendt detto Frans Floris Pomona 1565 Olio su tela, 115,5 x 134 cm Stockholm, The Hallwyl Museum

9 luglio 2026

Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia – Milano la mostra “Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento”, un progetto espositivo che approfondisce uno dei temi centrali della cultura figurativa occidentale: il rapporto tra armonia ideale, realtà naturale e deformazione.

Curata da Chiara Rabbi Bernard con il coordinamento generale di Gianfranco Brunelli e realizzata in partnership con il Bozar – Centro per le Belle Arti di Bruxelles, l’esposizione riunisce oltre 100 opere provenienti da importanti istituzioni internazionali.

Un percorso sul rapporto tra ideale e deformazione nel Rinascimento

Dall’eredità classica alla nascita della “bella bruttezza”

La mostra alle Gallerie d’Italia

{"toolbar":[]}