Il lato umano dei dati: la visione di Giorgia Lupi in mostra a Vicenza
29 aprile 2026
Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia – Vicenza la mostra “Giorgia Lupi. L’umanesimo dei dati”, prima personale in Italia della designer e partner di Pentagram, che esplora il Data Humanism come chiave per leggere dati, esperienze e relazioni contemporanee.
Giorgia Lupi è tra le figure più rilevanti della data visualization contemporanea e la mostra- curata da Associazione Illustri - evidenzia come numeri, pattern e visualizzazioni possano diventare storie capaci di parlare di esperienze personali e collettive, trasformando la complessità in comprensione
Il percorso espositivo: dai progetti iconici alla ricerca contemporanea
Il percorso espositivo presenta alcune delle opere più significative di Giorgia Lupi, costruendo un dialogo tra dimensione individuale e fenomeni globali, includendo progetti che hanno segnato l’evoluzione della disciplina, tra cui:
- “Dear Data”, progetto entrato nella collezione permanente del MoMA di New York
- “Bruises”, che intreccia dati clinici e vissuti personali
- “1.374 days: my life with long Covid”, premiato con il Compasso d’Oro 2025
- “The Room of Change” e “Inequalities”, dedicati ai cambiamenti ambientali e sociali
Accanto a questi lavori, sono presentati per la prima volta sketchbook e materiali di ricerca che documentano il processo creativo dell’autrice, basato su disegno manuale e sperimentazione analogica.
Una sezione interattiva dedicata all’intelligenza artificiale, inoltre, invita i visitatori a contribuire con segni, pensieri e disegni, trasformando la mostra in uno spazio di riflessione condivisa sul rapporto tra tecnologia, creatività ed empatia.
Giorgia Lupi è una information designer e Partner di Pentagram a New York. Nata a Modena, ha studiato Architettura e conseguito un dottorato in Design al Politecnico di Milano. Nel 2011 ha cofondato Accurat, studio di design data-driven con sedi a Milano e New York, prima di entrare in Pentagram nel 2019.
Il suo progetto collaborativo di raccolta di dati personali “Dear Data” fa parte della collezione permanente del Museum of Modern Art. Nel 2024 ha pubblicato “1,374 Days: My life with long COVID”, un OpEd visivo per il New York Times, che ha ricevuto il prestigioso Compasso d’Oro nel 2025.
Nel 2018 Giorgia è stata nominata una delle “100 Most Creative People in Business” da Fast Company. È inoltre membro del Global Future Council on New Metrics del World Economic Forum, della Royal Society of Arts e National Geographic Explorer. Fa parte dell’advisory council della Data Visualization Society. È stata nominata tre volte da Wallpaper tra le 400 persone più creative che plasmano l’America.
Ha vinto il National Design Award 2022 per il design della comunicazione, conferito dal Cooper Hewitt, Smithsonian Design Museum. Nello stesso anno ha ricevuto una laurea honoris causa in Belle Arti dal MICA, Maryland Institute College of Art. Nel 2024 è stata invitata a diventare membro dell’Alliance Graphique Internationale.
La mostra “Giorgia Lupi. L’umanesimo dei dati” si inserisce nel programma culturale delle Gallerie d’Italia, il progetto museale di Intesa Sanpaolo che conta i musei di Vicenza, Milano, Napoli e Torino.
Apertura al pubblico dal 30 aprile al 2 agosto 2026. Per maggiori informazioni consultare il sito delle Gallerie d’Italia.
Foto credits: Courtesy Giorgia Lupi
Data ultimo aggiornamento 29 aprile 2026 alle ore 13:20:03