{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD","clientIDSh":"9e04155b-dc20-4ad8-b40b-5d4c665631f2","signatureSh":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryptionSh":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyIDSh":"72a8b4f5-7fbb-427b-9006-4baf6afba018","userSh":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

Ripartire con il passo giusto. Intesa Sanpaolo sostiene il mondo del carcere

L’immagine che accompagna l’approfondimento sul sostegno di Intesa Sanpaolo al mondo delle carceri ritrae le mani sollevate e unite in un unico punto di più persone, uomini e donne, con la luce del sole che filtra alle loro spalle

Con l’obiettivo di aiutare i detenuti a reintegrarsi nella società, migliorando il loro futuro e quello della comunità, Intesa Sanpaolo ha avviato vari progetti per il reinserimento dei detenuti che includono laboratori artistici, formazione professionale e sostegno economico a cooperative carcerarie.

Perché è importante? Il reinserimento dei detenuti è cruciale per ridurre la recidiva e promuovere una società più coesa e sicura. Aiutare i detenuti a costruire un nuovo futuro, migliora la qualità della vita delle persone e crea un impatto positivo sull’economia e sul benessere sociale, dimostrando il valore di un approccio inclusivo e sostenibile.

In questo articolo potrai scoprire anche i dettagli dei principali progetti sostenuti da Intesa Sanpaolo attraverso la Direzione Impact, all’interno della Divisione Banca dei Territori.

**

Data di prima pubblicazione 3 maggio 2023
Ultimo aggiornamento 13 marzo 2026

Sono 63.801 le persone, delle quali 2.782 donne, detenute nelle carceri italiane (dati al 26 febbraio 2026). 63.801 progetti di vita da raccogliere e ricostruire. Eppure, le stime basate sui dati del CNEL e studi disponibili indicano che circa il 70% dei detenuti torna a delinquere, perdendo, dopo anni di reclusione, la possibilità di riscatto personale e di riabilitazione sociale. Svanisce per la persona l’aspirazione a ricominciare su altre basi, ritrovare gli affetti, un posto nel mondo, un lavoro onesto. Per la società e le Istituzioni, un fallimento comunitario ed economico.

Intesa Sanpaolo ha il più grande programma di riduzione delle disuguaglianze promosso da un soggetto privato in Italia. È inserito nel nostro Piano di impresa sin dal 2018 e fino al 2029 rappresenta per il Gruppo un obiettivo strategico nelle nostre iniziative verso la collettività con una visione di lungo termine che vuole creare, attraverso il contrasto alla povertà, i presupposti per la massima crescita, anche economica, del Paese. In questo slancio, voluto e richiesto da Carlo Messina, il sostegno al mondo delle carceri è un’attività trasversale che impegna diverse strutture della Banca.

Tutti possono sbagliare e devono poter ripartire nel modo giusto con fiducia in sé stessi, negli altri e nel futuro. Ne beneficia la persona che trova la forza di inserirsi a pieno titolo in una nuova vita e ne trae giovamento la società: più coesa, aperta all’accoglienza, più matura. Lavorare perché le oltre 60 mila persone oggi detenute in carcere possano ritrovare quel ‘fondo buono’ che è in ognuno di noi alla nascita e reinserirsi in modo organico nella società civile è un tratto proprio di uno Stato costruttivo, altruistico, avanzato. Intesa Sanpaolo supporta questa impostazione. 

I principali progetti sostenuti da Intesa Sanpaolo

Programma “Aiutare chi Aiuta / Giustizia con Misericordia” – Caritas Italiana

Dal 2023 la collaborazione si estende al mondo carcerario e oggi conta 54 iniziative in 16 regioni italiane, raggiungendo 14.188 beneficiari tra detenuti e loro famiglie. Il programma promuove reinserimento sociale, sostegno educativo, culturale e ricreativo, e borse di studio. Dal 2025, con il progetto nazionale “Jobel” vengono coinvolti 16 territori con istituti penali minorili, offrendo percorsi di reinserimento sociale, educativo e lavorativo per minori e giovani sottoposti a provvedimenti penali.

Attività di formazione professionale e culturale per promuovere percorsi di crescita personale e competenze utili al reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute

Alla Casa di Reclusione di Milano Opera, la Scuola di Edilizia promossa dalla Fondazione Don Gino Rigoldi offre un percorso tecnico nel settore delle costruzioni che consente ai partecipanti di acquisire competenze professionali spendibili sul mercato del lavoro. Al termine della formazione, grazie all’art. 21 dell’ordinamento penitenziario, i detenuti possono accedere al lavoro esterno. I formatori di Impact Learning affiancano alla preparazione tecnica programmi gratuiti di orientamento e laboratori esperienziali dedicati allo sviluppo di soft skill, autonomia e consapevolezza. Analoghi percorsi sono stati realizzati in diversi istituti penitenziari: al Due Palazzi di Padova con moduli di educazione finanziaria e cultura d’impresa rivolti ai detenuti diplomandi dell’Istituto Einaudi e all’ICATT di Eboli con attività di orientamento al lavoro e sviluppo delle competenze trasversali (comunicazione, gestione del tempo e problem solving). A Como è stato attivato un corso per 11 detenuti sulla realizzazione di quadri elettrici complessi con certificazione delle competenze, mentre a Bari sono stati promossi percorsi di agricoltura sociale per minori in collaborazione con la cooperativa Semi di Vita. 

Iniziative culturali e artistiche

Nel carcere della Giudecca a Venezia, le detenute hanno partecipato al Padiglione Vaticano della Biennale 2024 con la mostra “Con i miei occhi”, sostenuta da Intesa Sanpaolo in accordo con il cardinale José Tolentino de Mendonça, valorizzando arte, espressione personale e inclusione sociale.

Golden Links

Iniziativa di economia circolare che coinvolge 25 istituti penitenziari nella selezione e lavorazione di indumenti nuovi destinati a famiglie in difficoltà. Detenuti e donne in condizioni di fragilità partecipano all’intero processo, acquisendo competenze pratiche e contribuendo a un modello solidale sviluppato con Caritas Italiana e imprese partner. 

Metamorfosi – Bollate, Monza, Napoli

Laboratori penitenziari in cui i detenuti costruiscono strumenti musicali con legno proveniente dai barconi dei migranti. Un progetto della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti che combina formazione artigianale, memoria collettiva e simbolismo di rinascita. Grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo, i giovani musicisti hanno suonato questi strumenti nel nuovo teatro “Don Luigi Pedrollo” a Opera e nel debutto al Teatro alla Scala nel 2024, attraverso il progetto Orchestra del Mare.

Iniziative nel carcere di Bollate (MI)

Il carcere di Bollate (MI) spicca per il modo di concepire e organizzare la detenzione in modo innovativo puntando sul pieno reintegro come cittadini anche attraverso il coinvolgimento di aziende del territorio, un’impostazione che si intende applicare su scala nazionale.

Il Fondo di beneficenza di Intesa Sanpaolo, in capo alla Presidenza della Banca, sostiene in questo istituto un progetto che favorisce il reinserimento sociale e lavorativo di detenuti ed ex detenuti accompagnandoli verso la ricostruzione dei legami familiari e comunitari e verso l’autonomia economica attraverso esperienze professionali dentro e fuori dal carcere, coinvolgendo anche i territori di appartenenza.

Con il Progetto Fenixs i dispositivi informatici dismessi sono rigenerati dai detenuti formati e assunti dall’impresa sociale Fenixs. Il progetto crea occupazione qualificata, riduce rifiuti elettronici, sostiene iniziative educative e favorisce percorsi di inclusione economica, con un modello replicabile in altri istituti italiani.

Sempre a Bollate con Articolo3 Cooperativa Sociale O.N.L.U.S. (Milano) – Progetto TAG vengono promossi interventi socio-educativi e sostegno agli studi universitari dei detenuti.

Progetti sostenuti dal Fondo di Beneficenza

Oltre al progetto sostenuto nel cacere di Bollate, il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, in capo alla Presidenza della Banca, sostiene CCO – Crisi Come Opportunità (Roma) – Presidio Culturale Permanente negli IPM, che utilizza rap, teatro e arti come strumenti educativi negli Istituti Penitenziari Minorili e Mosaico APS (Lecce) – Progetto Oltremura, formazione teatrale, training fisico e attività espressiva nella sezione femminile del carcere di Perugia volto a promuovere benessere, emancipazione e dialogo con la comunità esterna.

Progetto "Meta Insieme"

Il progetto "Meta Insieme" prevede momenti estivi di sport e aggregazione rivolti a venti giovani detenuti tra i 14 e i 20 anni dell’Istituto Penale Minorile Fornelli di Bari e ad alcuni giovani che scontano pene alternative. E’ promossa da Intesa Sanpaolo e Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking in collaborazione con il campione di rugby Diego Dominguez.

Alcuni esempi di realtà seguite dalla Direzione Impact:

{"toolbar":[]}