Supporto ai minori e giovani rifugiati, con il progetto “Growing Up”
Ultimo aggiornamento 23 marzo 2026
Data di prima pubblicazione 7 agosto 2024
Intesa Sanpaolo rinnova il proprio sostegno a “Growing Up”, il progetto del Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) dedicato all’inclusione sociale di minori stranieri, minori non accompagnati e giovani rifugiati tra i 15 e i 29 anni.
L’iniziativa, avviata nel 2023, ha l’obiettivo di accompagnarli nel percorso di crescita e verso una piena autonomia personale, scolastica e lavorativa.
Il progetto si basa su un sistema multidimensionale di presa in carico che integra supporto psicologico, legale, educativo e lavorativo, nel rispetto dell’età anagrafica, emotiva e psicologica dei giovani coinvolti.
L’obiettivo è favorire l’inclusione nella comunità ospitante, sostenere il completamento dei percorsi educativi interrotti o avviati nei Paesi di origine e promuovere l’accesso all’istruzione in condizioni di parità con i coetanei italiani. Particolare attenzione è dedicata all’apprendimento della lingua italiana, considerata uno strumento essenziale di integrazione.
Il supporto di Intesa Sanpaolo per il Sociale al progetto
Il sostegno di Intesa Sanpaolo per il Sociale ha permesso di sviluppare attività mirate che comprendono:
- percorsi formativi, orientamento al lavoro e tirocini
- educazione finanziaria
- interventi di accompagnamento all’autonomia abitativa, anche attraverso il supporto nella ricerca di soluzioni alloggiative adeguate
- facilitazione dell’accesso ai servizi del territorio e della partecipazione alla vita culturale e sociale delle città in cui vivono
I risultati raggiunti nel 2024
Nel corso del 2024 il progetto ha seguito 154 ragazze e ragazzi rifugiati e migranti tra i 16 e i 23 anni, provenienti da oltre 30 Paesi, tra cui Bangladesh, Pakistan, Senegal, Guinea, Gambia, Colombia, Egitto, Tunisia, Repubblica Democratica del Congo, Afghanistan, Albania, Nigeria, Ucraina, Costa d’Avorio, El Salvador, Madagascar, Sierra Leone, Siria, Burkina Faso, Camerun, Filippine, Iraq, Libano, Mali, Marocco, Perù, Somalia e Ghana.
I giovani sono stati accompagnati nel delicato passaggio alla maggiore età attraverso percorsi di formazione, inserimenti lavorativi e interventi psico‑sociali.
Growing Up cresce con la seconda edizione
Con la nuova edizione che ha preso avvio nel 2025, Growing Up ha ampliato il proprio target fino ai 29 anni e la presa in carico di altri 60 giovani, garantendo al contempo continuità di supporto ai beneficiari già seguiti.
L’ampliamento risponde alle esigenze reali dei giovani stranieri presenti in Italia e rafforza un intervento che non può essere considerato straordinario o occasionale.
Il progetto opera principalmente nel Lazio (Roma e provincia) e in Sicilia (Catania e provincia), con interventi mirati anche in Friuli Venezia Giulia. I percorsi attivati mirano a prevenire dispersione scolastica, vulnerabilità e rischio di sfruttamento, favorendo la costruzione di legami solidi con la comunità e con i servizi territoriali.
Negli ultimi anni, la presenza di minori stranieri non accompagnati in Italia ha registrato oscillazioni significative. Al 30 giugno 2025, ne risultano presenti nel Paese 16.497, secondo il Rapporto semestrale della Direzione Generale per le Politiche Migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Un dato che conferma l’importanza di interventi strutturati e continuativi per sostenere i percorsi di inclusione dei giovani migranti.
Data ultimo aggiornamento 23 marzo 2026 alle ore 09:21:59