Carlo Messina: attenzione a giovani e capitale umano per il futuro dell’Italia
15 dicembre 2025
Il futuro dell’Italia dipende dalla capacità di investire nei suoi punti di forza unici oggi in Europa: “risparmio, imprese e banche”. Così Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo, agli studenti e alle istituzioni presenti in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025-2026 dell’università LUISS.
Nel suo intervento, Messina ha anche richiamato l’importanza di una Europa più coesa, pragmatica e solidale, capace di affrontare le sfide globali con una governance unitaria e decisioni rapide. In particolare, il CEO ha sottolineato la necessità di porre attenzione al tema della povertà che, più che il tema della difesa, nel futuro potrebbe rappresentare un punto di debolezza per il continente.
Messina ha inoltre invitato a investire sul capitale umano come valore imprescindibile per lo sviluppo economico e sociale: “Prendersi cura di chi è vicino a noi … deve essere una priorità di tutti coloro che sognano un destino di contributo concreto al proprio Paese e all’Europa”.
Di seguito gli highlights di alcuni temi affrontati nell’intervista:
Forza e debolezza dell’Europa
- L’Europa resta l’area più avanzata al mondo per democrazia, welfare e risparmio, ma rischia di perdere competitività se non riforma i propri meccanismi decisionali
- Finché non avremo “un ministro unico” per economia, difesa, energia e tecnologia resteremo un insieme di paesi che si muovono in modo disordinato
- Il risparmio rappresenta un pilastro dell’Europa: "Valore del risparmio, dei depositi, degli immobili, di quegli investimenti che hanno una certezza di tradursi in cassa…” sono elementi sui quali “L'Europa non ha confronto” con altri al mondo.
Il contrasto alla povertà sempre più necessario in Europa e in Italia
- In Europa, “parlare tutti i giorni degli investimenti che devi fare per la difesa” e “non parlare di quanti investimenti devi fare per recuperare la povertà” è un elemento che “nell'arco dei prossimi anni risulterà essere un punto di debolezza”
- La concentrazione delle ricchezze “è diventato un tema di carattere strategico in ogni Paese” e ha anche importanti implicazioni politiche
- La crescita e il contrasto alla povertà sono le vere sfide per il futuro in Europa così come in Italia.
Italia: imprese, risparmio e banche pilastri e leve di crescita
Guardando all’Italia, Messina ha evidenziato i punti di forza del Paese:
- la solidità delle imprese, oggi tra le più competitive d’Europa
- il risparmio delle famiglie, definito la “tripla A del Paese”
- un sistema bancario solido, capace di sostenere sviluppo e coesione
e ritiene “giusto” che in congiunture come quella attuale chi ha disponibilità di utili possa contribuire maggiormente alle esigenze del Paese.
Ridurre le disuguaglianze e sostenere i salari
- Il contrasto alle disuguaglianze e il sostegno al ceto medio in Italia devono essere punti di attenzione fondamentali per tutti
- “Aumentare i salari” in Italia rappresenta “una priorità strategica” per supportare consumi e crescita. Per questo, in fasi come quella attuale in cui gli utili aziendali sono alti, è anche possibile “rompere il legame tra produttività e salario”
- Intesa Sanpaolo ha destinato €1,5 miliardi alla riduzione della povertà, “il più grande progetto sociale al mondo nel settore bancario”. “Credo che sia un dovere di ogni azienda che fa utili” porsi il problema di contribuire al contrasto delle disuguaglianze.
Giovani e futuro: responsabilità, competenze e cura
- Per prepararsi al futuro, i giovani devono “affiancare ad una grandissima competenza tecnica anche una capacità di essere vicini a chi ha più bisogno del prendersi cura…” perché “L'intelligenza artificiale senza il capitale umano vale zero"
- Tecnologia e intelligenza artificiale non devono rappresentare una minaccia ma strumenti di cui servirsi per creare opportunità di lavoro e crescita sostenibile
- Così come le persone che lavorano in un'azienda ne rappresentano l’elemento fondamentale, così gli studenti sono “la cosa più importante che questo Paese ha”, perché ne rappresentano “il futuro”.
L’intervento del CEO Carlo Messina dal titolo “L’economia italiana tra integrazione europea e sfide globali” si è tenuto l’11 dicembre 2025 in occasione della Cerimonia di Inaugurazione dell'Anno Accademico 2025-2026 dell’Università LUISS a Roma.
Data ultimo aggiornamento 15 dicembre 2025 alle ore 16:07:47