Alluvione Emilia-Romagna: Intesa Sanpaolo sostiene ricostruzione e prevenzione
5 febbraio 2026
A seguito dell’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna nel maggio 2023, Intesa Sanpaolo ha confermato il proprio impegno a fianco dei territori con un intervento complessivo di €4 milioni destinato alla ricostruzione e alla prevenzione del rischio idrogeologico.
L’erogazione liberale, realizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e in sinergia con le istituzioni locali e regionali, accompagna il passaggio dalla fase emergenziale a quella della ripartenza, sostenendo iniziative ad alto impatto sociale e progetti strutturali di sicurezza territoriale.
L’intervento più in dettaglio
- €2 milioni sono stati destinati a interventi di ripristino e sostegno alle comunità locali
- €2 milioni saranno dedicati a studi e progettazioni per la mitigazione del rischio alluvionale, nell’ambito di un Protocollo d’intesa siglato il 5 febbraio 2026 con la Regione Emilia-Romagna.
Supporto a comunità e territorio
Una prima tranche di risorse è stata destinata a interventi immediati a favore delle comunità colpite, tra cui sostegno alle famiglie, recupero di beni culturali e religiosi, supporto alle realtà del terzo settore e ripristino di infrastrutture locali.
Ulteriori risorse finanzieranno attività tecniche di studio e progettazione finalizzate al miglioramento della sicurezza idraulica dei bacini fluviali nella provincia di Forlì-Cesena, attraverso interventi sui fiumi Montone, Ronco e Savio e sui torrenti Bevano, Rubicone e Pisciatello.
Il protocollo d’intesa siglato il 5 febbraio 2026 con la Regione Emilia-Romagna prevede l’affidamento delle attività tecniche all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile.
"Sin dagli eventi del maggio 2023 abbiamo attivato in modo tempestivo ogni mezzo a nostra disposizione per essere vicini alla cittadinanza e alle imprese della Romagna, territorio cui il Gruppo è particolarmente legato in virtù di una presenza storica e radicata. Gli interventi messi in campo, e quelli previsti nell’ambito del protocollo siglato stamane, sono l’ulteriore riprova dell’attenzione di Intesa Sanpaolo a tutte le componenti dei nostri territori, il cui tessuto economico e sociale forte e coeso rappresenta uno dei maggiori e più preziosi punti di forza del Paese”
Paolo Grandi, Consigliere di Amministrazione di Intesa Sanpaolo
L’iniziativa conferma l’attenzione di Intesa Sanpaolo verso i territori in cui opera e il valore della collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti privati per promuovere interventi di ricostruzione sostenibile e prevenzione nel lungo periodo.
Data ultimo aggiornamento 5 febbraio 2026 alle ore 18:02:41