De Felice: autonomia e capitali al centro delle sfide per il futuro dell’Europa
31 marzo 2026
“L’Europa si trova ad affrontare uno scenario globale più instabile, competitivo e frammentato”, caratterizzato da debolezze strutturali che ne limitano autonomia e capacità di reazione: Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo, ha analizzato queste criticità nel corso del Festival Treviso Città Impresa, evidenziando il ruolo chiave che investimenti e governance possono e devono giocare per il successo del progetto europeo.
Energia, digitale e capitali: le principali fragilità europee
Gregorio De Felice ha sottolineato che l’Europa risulta particolarmente esposta su tre fronti strategici:
- costi energetici più elevati rispetto alle altre grandi economie globali, aggravati dalle tensioni geopolitiche
- ritardi nello sviluppo tecnologico e nell’intelligenza artificiale
- difficoltà nel trattenere e valorizzare il risparmio privato, spesso investito fuori dall’Unione Europea
“Sul fronte dell’energia – ha puntualizzato De Felice – l’Europa paga più di tutte le altre grandi potenze globali gli effetti del conflitto in Iran. Sul digitale, sconta ritardi nella capacità tecnologica e nell’intelligenza artificiale. Sugli investimenti produttivi interni, fatica a trattenere e trasformare l’enorme stock di risparmio privato, che rimane inattivo o viene investito in buona parte negli USA, finanziando crescita e innovazione fuori dall’UE”.
Savings and Investments Union: una risposta già avviata
Sul fronte degli investimenti, l’Unione Europea ha avviato un percorso di rafforzamento attraverso il progetto della Savings and Investments Union. L’iniziativa punta a creare un sistema efficiente per collegare il risparmio europeo alle esigenze di investimento interno, “superando barriere nazionali e armonizzando regole”.
Si tratta di una trasformazione strutturale che implica:
- maggiore condivisione del rischio
- rafforzamento dei mercati dei capitali
- ruolo attivo degli investitori istituzionali.
Tre priorità per rafforzare autonomia e crescita dell’Europa
“Per un’efficace trasformazione che renda l’Europa più autonoma e dotata di una maggiore capacità di reazione agli shock economici globali – ha spiegato de Felice – il percorso è ancora lungo, ma potrebbe partire da 3 interventi essenziali”:
- investimenti pubblici strutturali per transizione verde, digitalizzazione e difesa, supportati da strumenti comuni
- politiche per aumentare la produttività, attraverso innovazione e ricerca
- interventi demografici e sociali, tra cui welfare, attrazione di talenti e maggiore partecipazione al lavoro.
Governance e integrazione: il nodo della competitività
Gregorio De Felice ha evidenziato come l’attuale governance europea, pur avanzata, produca spesso lentezza decisionale e incertezza, limitando l’efficacia delle politiche economiche.
“Occorre passare da un’Europa reattiva a una proattiva – ha affermato DeFelice - da un’integrazione guidata dalle crisi a una strategia di lungo termine. Questo richiede una narrativa politica ed economica chiara, che definisca il ruolo e l’identità dell’Europa nel mondo, con scelte che implicano trade-off e ridefinizione dei rapporti tra livelli europeo e nazionale”.
Un ulteriore elemento critico riguarda la frammentazione normativa e regolatoria, che ostacola la scalabilità delle imprese europee e la competitività globale.
Mobilitare il risparmio europeo per la crescita interna
Il successo del progetto europeo dipende dalla coerenza tra obiettivi e strumenti e dalla velocità di attuazione delle politiche.
“La sfida principale è mobilitare e indirizzare il capitale europeo verso investimenti interni, evitando che risorse significative finanzino lo sviluppo altrui. Il cambio di passo è quindi una questione politica oltre che tecnica, che implica maggiore integrazione finanziaria e armonizzazione normativa”: solo così, secondo De Felice, sarà possibile trasformare “l’Europa in un attore rilevante e competitivo a livello globale”.
L’intervento di Gregorio De Felice al Festival Treviso Città Impresa – di cui Intesa Sanpaolo è main sponsor - si è svolto il 29 marzo 2026.
Data ultimo aggiornamento 31 marzo 2026 alle ore 09:03:13