Intesa Sanpaolo nel finanziamento ESG da €2,255 miliardi a favore di Terna
7 agosto 2026
Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking, ha partecipato al finanziamento ESG (ESG-linked Revolving Credit Facility) da €2,255 miliardi a favore di Terna, in pool con Cassa Depositi e Prestiti e altre banche italiane e internazionali.
Il finanziamento consiste in una Linea di Credito Rotativa – strutturata in forma “committed”, revolving e ESG-linked – che modifica la precedente revolving credit facility sottoscritta nel 2024, al fine di prevedere l’estensione di 5 anni della durata e la modifica degli obiettivi ESG.
La Linea di Credito Rotativa prevede l’introduzione di specifici obiettivi ESG (ambientali, sociali e di governance), legati a un meccanismo di premio/penalità.
Nell’operazione, IMI CIB ha agito in qualità di banca agente e, assieme agli altri istituti coinvolti, come Joint Mandated Lead Arranger.
Il gruppo Terna è proprietario della rete di trasmissione italiana (RTN) dell’elettricità in alta e altissima tensione ed è il più grande operatore indipendente di reti per la trasmissione di energia elettrica (TSO) in Europa. Svolge un ruolo di servizio pubblico, indispensabile per assicurare l’energia elettrica al Paese e permettere il funzionamento dell’intero sistema elettrico nazionale.
Data ultimo aggiornamento 7 agosto 2026 alle ore 14:49:37