Intesa Sanpaolo completa la migrazione IT core con TIM e Google Cloud
3 luglio 2026
Intesa Sanpaolo ha completato la migrazione sul cloud dei propri sistemi IT core, nell'ambito del programma di trasformazione digitale sviluppato con TIM e Google Cloud.
Il progetto, che punta a rendere l'infrastruttura tecnologica di Intesa Sanpaolo più efficiente, sicura e predisposta all'impiego dell'intelligenza artificiale, ha raggiunto gli obiettivi previsti. La migrazione è stata realizzata utilizzando le due region di Google Cloud ospitate nei data center TIM di Torino e Milano.
TIM ha gestito la governance end-to-end del programma, contribuendo al presidio di rischi, costi e continuità operativa durante la migrazione.
“Questa iniziativa ci ha consentito di raggiungere tutti gli obiettivi 2022-2025 e di prepararci alle sfide per il piano industriale 2026-2029. Collaborando con Google Cloud e TIM, abbiamo cambiato tecnologia, ridotto i costi e, allo stesso tempo, posto le basi per costruire Isytech, la piattaforma tecnologica nativa digitale e cloud al servizio di clienti e colleghi di tutto il nostro Gruppo. In questo percorso trasformativo, abbiamo inoltre rafforzato le nostre competenze interne e assunto nuovi colleghi e colleghe altamente specializzati. Oggi ci posizioniamo a livelli di eccellenza assoluta in Europa per soluzioni, innovazione e sicurezza a supporto del business e dei clienti”.
Nel complesso, oltre 800 applicazioni sono state trasferite sulla nuova infrastruttura cloud, mentre un numero analogo è stato dismesso dai sistemi tradizionali. L'operazione si è svolta senza interruzioni dei servizi e senza incidenti critici, assicurando la continuità operativa durante il trasferimento dei dati.
Il programma è stato accompagnato da un piano di formazione dedicato alla cultura cloud-first che ha coinvolto oltre 3 mila dipendenti e ha portato al conseguimento di oltre 170 certificazioni Google Cloud, di cui oltre 60 di livello avanzato.
Con il completamento del progetto, Intesa Sanpaolo rafforza la propria infrastruttura digitale e consolida le basi tecnologiche per lo sviluppo di nuovi servizi, anche basati sull’Intelligenza Artificiale.
Data ultimo aggiornamento 3 luglio 2026 alle ore 10:01:59