Filiera Idrogeno: l’85% delle imprese accelera gli investimenti entro il 2026
19 febbraio 2026
La filiera italiana dell’idrogeno continua a crescere. Non si parla più solo di sperimentazione, ma di un progressivo consolidamento industriale. Secondo l'Osservatorio 2025 sull’idrogeno in Italia, realizzato dal Research Department di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center e H2IT, la filiera italiana dell'idrogeno mostra segnali concreti di crescita e maturazione.
“La filiera dell'idrogeno italiana è più strutturata rispetto al 2023: due terzi delle aziende manifatturiere generano già ricavi dal settore. In un contesto di costi elevati e incertezza, le imprese continuano a investire e si attendono un ulteriore aumento degli impieghi finanziari nel 2026, con un forte orientamento all'innovazione tecnologica e allo sviluppo di soluzioni a maggiore maturità industriale”
Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo
I numeri del successo: investimenti e ricavi
Ecco i dati principali emersi dall’indagine, condotta su 79 imprese appartenenti alla filiera:
- cresce il peso dell’idrogeno nel business delle imprese: il 58% delle imprese genera già ricavi dalle attività legate all’idrogeno, quota che sale al 66% tra le imprese manifatturiere
- vocazione internazionale: il 46% del fatturato idrogeno proviene da clienti esteri, a conferma della buona proiezione sui mercati internazionali
- investimenti in crescita: l’85% delle imprese della filiera prevede di aumentare gli investimenti nel settore al 2026
- fatturato in crescita: oltre il 90% delle imprese si aspetta una crescita dei ricavi al 2026
- solida pipeline progettuale: più del 70% delle imprese ha progetti in fase avanzata e tra queste il 25% ha iniziative già in costruzione.
Innovazione e competenze: il motore della filiera
Il cuore pulsante di questo ecosistema è la tecnologia. La maggior parte delle imprese ha già integrato soluzioni d’avanguardia e investe massicciamente sul capitale umano.
- Ricerca e Sviluppo: il 70% delle aziende dispone di un reparto interno dedicato alla R&S ed è diffusa l’adozione di tecnologie 4.0.
- Brevetti: quasi un terzo delle imprese ha già depositato o sta per depositare brevetti
- Formazione: il 65% delle realtà investe in percorsi formativi dedicati all’idrogeno.
Verso il 2030: le sfide da vincere
Se l’offerta è solida e tecnologicamente avanzata, la sfida per i prossimi anni sarà stimolare una domanda di mercato e definire un quadro normativo ancora più chiaro. La maggioranza degli imprenditori guarda con fiducia agli obiettivi fissati dal Piano Nazionale Energia e Clima (PNIEC) per il 2030, a fronte di adeguati interventi di policy.
Data ultimo aggiornamento 20 febbraio 2026 alle ore 15:37:49