Presentato il 7° MED & Italian Energy Report sulla sicurezza energetica
La sicurezza energetica torna al centro dell’agenda europea e mediterranea. È questo il filo conduttore del 7° MED & Italian Energy Report, presentato a Bruxelles da SRM – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, in collaborazione con l’ESL@Energy Center del Politecnico di Torino.
Il Rapporto offre una lettura integrata dei cambiamenti in atto nel sistema energetico, evidenziando come la transizione green stia ridefinendo equilibri economici, industriali e geopolitici, con un impatto diretto sulla competitività dell’Europa e dell’Italia.
Sicurezza energetica: una sfida strutturale
Secondo l’analisi di SRM, l’Unione Europea resta fortemente dipendente dalle importazioni di energia. L’Italia presenta una dipendenza superiore alla media europea, sebbene in lieve miglioramento. In questo contesto, la sicurezza degli approvvigionamenti diventa una variabile strategica, al pari della sostenibilità ambientale.
- Riduzione del carbone e crescita delle rinnovabili nel mix elettrico europeo
- Gas naturale ancora centrale nella fase di transizione
- Nucleare che torna nel dibattito come possibile fattore di stabilità
Mediterraneo: ponte energetico tra Europa e Africa
Il Rapporto sottolinea il ruolo del Mediterraneo come snodo chiave tra aree produttrici e consumatrici di energia. La sponda Sud dispone di un elevato potenziale solare ed eolico, ancora poco sfruttato, che potrebbe contribuire in modo decisivo alla riduzione della dipendenza energetica europea.
- Rinnovabili come leva di cooperazione euro-mediterranea
- Ampi margini di investimento nel Nord Africa
- Rafforzamento delle interconnessioni energetiche tra le sponde
Materie prime critiche: il nuovo fronte della dipendenza
La transizione energetica richiede quantità crescenti di materie prime critiche indispensabili per batterie, reti elettriche e tecnologie green. Il Report di SRM evidenzia come produzione e lavorazione siano fortemente concentrate in pochi Paesi, generando nuove vulnerabilità.
- Cina dominante nelle filiere di raffinazione
- Europa esposta a rischi di prezzo e approvvigionamento
- Necessità di diversificazione, riciclo e cooperazione industriale
Rotte marittime e logistica strategica
Accanto all’energia, anche le materie prime critiche viaggiano prevalentemente via mare. Il Mediterraneo, attraversato da rotte strategiche come Suez e Gibilterra, assume un ruolo cruciale per la sicurezza delle forniture.
In questo scenario, lo shipping italiano rappresenta un asset strategico, rafforzando il posizionamento del Paese nelle catene energetiche e industriali globali.
Il contributo di SRM e Intesa Sanpaolo
Con questo Report, SRM e Intesa Sanpaolo confermano il proprio ruolo di osservatorio privilegiato sulle grandi trasformazioni economiche e industriali, offrendo strumenti di analisi utili a imprese, istituzioni e decisori pubblici.
La transizione energetica non è solo una sfida ambientale, ma una questione di sicurezza, competitività e visione strategica per il futuro dell’Europa e del Mediterraneo.
Scarica l’Executive summary del MED & Italian Energy Report 2025
Data ultimo aggiornamento 28 gennaio 2026 alle ore 10:32:50