{"clientID":"8f0f2457-784e-48e4-98d6-0415047ebc97","signature":"1b7d588a5acbce37f866186501ec2d14f26b16f94bbb11b0017b314f918129da","encryption":"d00eb0e03501a6b3d0ffac2db4d56565","keyID":"494d1aae-e754-42bc-1137-9a9628244ec6","user":"C1AAFC8C323DFDA567B3CD7D0E48C3DD"}

La Bioeconomia in Europa 6° Rapporto

microscopio

15 giugno 2020 La Bioeconomia in Italia: 345 miliardi di produzione per 2 milioni di addetti nel 2018

Il Rapporto sulla Bioeconomia in Europa, giunto con questo numero alla sua sesta edizione, si pone come obiettivo quello di continuare a monitorare le attività legate alla bioeconomia, ovvero l’insieme dei settori che utilizzano materie prime rinnovabili di origine biologica.

In questa edizione del Rapporto si è presentato un focus sul settore agro-alimentare, che genera oltre la metà del valore della produzione e dell’occupazione della bioeconomia. Il sistema agro-alimentare italiano si posiziona ai primi posti in Europa, con un peso sul totale europeo del 12% in termini di valore aggiunto e del 9% in termini di occupazione.
In linea con le precedenti edizioni è stata adottata una logica circolare e si sono pertanto investigate anche le fasi a valle della filiera agro-alimentare in termini di prevenzione degli scarti, valorizzazione delle biomasse organiche e impatto sull’ambiente.

Il Rapporto è stato presentato in un webinar il 15 giugno; i lavori sono stati introdotti e moderati da Mario Bonaccorso, responsabile Area Bioeconomia Assobiotec-Federchimica, ed aperti dai saluti di Gregorio De Felice, responsabile della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, e di Riccardo Palmisano, Presidente di Assobiotec-Federchimica.

La parola agli economisti

Laura Campanini Stefania Trenti, della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, hanno presentato il Sesto Rapporto sulla Bioeconomia. 

Ulteriori approfondimenti

Archivio ricerca

{"toolbar":[{"label":"Stampa","url":"","key":"print-page"}]}