Cacao, prezzi in rialzo: clima e offerta spingono il mercato
Oltre il 25% in un solo mese. Ad agosto i prezzi del cacao hanno registrato una forte accelerazione, raggiungendo i livelli più elevati dallo scorso ottobre. Un movimento che prosegue una fase di rialzo iniziata sei mesi fa e si inserisce nel più ampio aumento dei prezzi alimentari.
A spiegare le ragioni della corsa è Daniela Corsini, Senior Economist del Research Department di Intesa Sanpaolo. Alla base dei rincari c'è una combinazione di fattori: dall'aumento dei costi energetici legato alla guerra in Medio Oriente alle condizioni meteorologiche avverse, che stanno penalizzando i raccolti nelle principali aree di produzione.
Piogge eccessive frenano i raccolti in Africa occidentale
Il punto più delicato riguarda Costa d'Avorio e Ghana, i due maggiori produttori mondiali di cacao. Le piogge torrenziali hanno determinato revisioni al ribasso delle attese sull'offerta, compromettendo sia la qualità sia la resa delle coltivazioni.
L'umidità eccezionalmente elevata e persistente favorisce inoltre la diffusione della malattia del baccello nero (black pod disease), una delle principali minacce per le piante di cacao. Il mercato torna così a interrogarsi sulla capacità della produzione di tenere il passo con i consumi.
Le difficoltà potrebbero proseguire nei prossimi mesi. Un El Niño particolarmente intenso, associato a temperature record, può infatti accentuare l'Harmattan, il vento secco che attraversa ogni anno l'Africa occidentale. Dopo l'eccesso di pioggia e umidità, le piante rischiano quindi di essere sottoposte a un nuovo stress, questa volta legato a condizioni più secche.
Il clima incide non soltanto sulla quantità prodotta, ma anche sulla qualità del raccolto e sulla capacità delle coltivazioni di recuperare.
La domanda asiatica sostiene il mercato
A sostenere i prezzi contribuisce anche la domanda, che mostra segnali di rafforzamento soprattutto in Asia. Di fronte alle nuove incognite sull'offerta, diversi analisti hanno quindi ridimensionato le previsioni di un surplus globale di cacao nel 2026-27.
Non è escluso che il mercato possa tornare in deficit se la produzione dell'Africa occidentale dovesse diminuire ulteriormente e, contemporaneamente, i consumi continuassero a crescere.
La corsa del cacao mostra così quanto clima, energia e disponibilità delle materie prime agricole siano sempre più interconnessi.
Data ultimo aggiornamento 8 settembre 2026 alle ore 11:03:27